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“Ashley Madison: Sesso, Scandali e Bugie”, la docu-serie Netflix sul fascino del proibito

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29/05/2024 16:36 - Ultimo aggiornamento 29/05/2024 16:36

La nuova docu-serie di Netflix, “Ashley Madison: Sesso, Scandali e Bugie” sul fascino dei proibito: tutto quello che c’è da sapere. Sono tre gli avvincenti episodi che ricostruiscono lo scandalo dell’omonimo sito di incontri. Con uno sguardo senza filtri, lo spettatore viene accompagnato nel mondo delle tentazioni proibite e delle conseguenze del tradimento. Il risultato? Effetto boomerang garantito: la docu-serie Netflix indaga un vero e proprio fenomeno sociale e relazionale attraverso la raccolta delle testimonianze di chi ha contribuito al successo del sito di incontri, ma anche di chi ne è rimasto vittima. L’impatto mediatico fu eclatante, così come il successivo tracollo dettato dalle scottanti verità emerse. (Continua a leggere dopo la foto).

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La trama

La docu-serie “Ashley Madison: Sesso, Scandali e Bugie” indaga i meccanismi di un sistema che ha sfruttato il desiderio umano verso il fascino del piacere proibito. Tutto ha inizio da quando The Ashley Madison Agency ha lanciato il suo esplicito slogan sul libero accesso alla tentazione e all’adulterio. “La vita è breve”. Sono bastate queste semplici parole per innescare nella mente degli utenti la possibilità di accedere, attraverso il sito di incontri, a una realtà -decisamente illusoria- di evasione dalla quotidianità di una relazione sentimentale. La ducu-serie non solo racconta l’ascesa del sito, ma anche le fasi che hanno dettato il tracollo. Non appena svelati i segreti, innumerevoli coppie e intere famiglie hanno conosciuto la crisi più profonda. E chi più degli ex dipendenti e dei clienti può raccontare l’effetto boomerang che il sito web ha restituito nella vita di milioni di persone.

“Sappiamo tutti che l’infedeltà può essere incredibilmente distruttiva e dolorosa, ma allo stesso tempo, il fatto che Ashley Madison avesse 37 milioni di membri ci dice qualcos’altro che tutti sappiamo: che impegnarsi con una persona per il resto della vita è davvero difficile” ha detto a Netflix il regista della serie Toby Paton.

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Il cast

Per la regia di Zoe Hutton, Gagan Rehill e Toby Paton, la docu-serie divisa in tre episodi narra le vicende della nota azienda attraverso le interviste di ex dipendenti e clienti. Nel dettaglio si trovano i racconti e le analisi di:

Joy Behar
John Berman
Katie Bignell
Nia Rader
Claire Brownell
Lou Dobbs
Samuel Greco
Sam Rader
Sean Hannity
Amit Jethani
Perry Mavrides
Noel Biderman
Darren Morgenstern
Barbara Walters
Adrian Wedgewood
Eva

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“Ashley Madison: Sesso, Scandali e Bugie”: il fascino dei proibito del sito di incontri online

A spiegare nel dettaglio le intenzioni divulgative della docu-serie Netflix, il regista che così ha parlato nel corso di un’intervista per presentare il progetto: “Piuttosto che rimproverare le persone che si sono iscritte ad Ashley Madison, eravamo molto più interessati a esplorare il motivo per cui erano attratti dal sito. Cosa stavano cercando? Cosa stava succedendo nelle loro relazioni? E, soprattutto: qual era la versione della storia del loro partner?”. La fondazione della Ashley Madison risale al 2001 per volontà di Darren Morgenstern che da subito ha dettato il taglio distintivo del suo progetto. Rispetto agli altri siti di incontri, la Ashley ha subito mirato al punto, quello di facilitare le relazioni extraconiugali. Il sottotesto risulta dunque esplicito: il sito era rivolto a persone già impegnate in relazioni stabili. Ulteriore punto di forza? Gli utenti non erano portati a mentire sul proprio stato civile.

Secondo il fratello di Darren, che ha ricoperto il ruolo di direttore creativo dell’azienda, questa intuizione è stata la chiave del successo iniziale di Ashley Madison. Ovviamente mariti e mogli, fidanzati e fidanzate potevano godere di due parole chiave congeniali allo scopo del sito: sicurezza e anonimato. Per questi motivi, a partire dalla promessa di anonimato e sicurezza, milioni di utenti in cerca di emozioni proibite sono stati attratti dalla missione del sito. Di fatto sotto la Ashley Madison si è iscritto uno dei nomi più discussi e controversi nel settore del dating online.

La fase di tracollo della Ashley Madison: una storia vera

Dopo il successo riscosso durante i primi anni dal lancio, che ha visto centinaia di migliaia di iscrizioni, è giunta anche l’inesorabile fase di tracollo. Nel dettaglio questa fase è giunta dopo la nomina di Noel Biderman come CEO dell’azienda e dell’amico Evan Back come vicepresidente. Lo sposalizio aziendale tra i due ha dunque previsto la messa in atto di una strategia di marketing molto più aggressiva. La politica interna dell’azienda tanto quanto il clamore mediatico attirà presto l’attenzione di un gruppo di hacker, detto The Impact Team. Da qui, la rivelazione dei segreti di coppia ha scatenato inevitabili conseguenze. Di fatto migliaia di nomi e indirizzi e-mail associati all’utilizzo della Ashley Madison sono stati resi pubblici. Tra questi sono emersi anche i nomi di personaggi celebri appartenenti anche al mondo della politica.
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La recensione sulla docu-serie Netflix

La docu-serie, partendo proprio dal momento dell’hackeraggio, mira a creare un focus della psiche umana, non appena il mondo del proibito giunge a manifestarsi con tutte le sue inesplorate vie di accesso. Tanto la natura dei social quanto quella delle relazioni online rivela, quasi sempre, origini e fini ben precisi. La mente umana, attratta verso il proibito e mossa dal desiderio di evadere dalla quotidianità, sarebbe dunque disposta a ribaltare il punto di vista di ‘fortezze’ che credeva essere inespugnabili. La criticità della docu-serie sembra essere quella di scadere nella retorica. E infatti sul sito Rotten Tomatoes, la docu-serie ha raggiunto il 50% delle recensioni positive, mentre su IMDb ha raggiunto un punteggio del 6.3 su 10.

Il trailer

La docu-serie “Ashley Madison: Sesso, scandali e bugie” ha fatto il suo debutto su Netflix il 15 maggio 2024.

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Fonti: Netflix