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La serie sci-fi più ambiziosa di sempre torna su Netflix: ecco cosa sappiamo

10/09/2026 13:16 - Ultimo aggiornamento 10/09/2026 15:00
Il problema dei 3 corpi torna su Netflix con la stagione 2: è ufficiale! Pronto a immergerti nuovamente nella storia che ha stregato il pubblico?
Jess Hong (Foto: Netflix ©)

Il viaggio iniziato tra scienza, mistero e filosofia sta per entrare in una nuova, vertiginosa fase. Il problema dei 3 corpi torna con una seconda stagione e promette di alzare l’asticella della fantascienza seriale. Le riprese della seconda stagione 2 sono terminate e Netflix, addirittura, sta già lavorando alla terza. Dopo il successo globale della prima stagione, il trio di registi Benioff–Weiss–Woo rilancerà con episodi più ampi, cupi e “cosmici”, stando a ciò che si apprende.

Il problema dei 3 corpi torna su Netflix con la stagione 2: è ufficiale! Pronto a immergerti nuovamente nella storia che ha stregato il pubblico?

Il cast si arricchisce, la posta in gioco cresce e la fine dell’universo (potete fare gli scongiuri, se siete scaramantici) è un’ipotesi sempre più concreta. Il trailer? È ancora presto. In fondo all’articolo, però, ritrovate il trailer della prima stagione.
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Le riprese della seconda stagione si sono svolte a Budapest, in Ungheria, già hub europeo per produzioni sci-fi e fantasy. La scelta rafforza l’estetica sospesa e atemporale della serie. Gli showrunner e registi David Benioff, D.B. Weiss e Alexander Woo hanno anticipato un deciso cambio di scala: la storia diventerà molto più grande, più imprevedibile e soprattutto più “cosmica”. Weiss ha anche spiegato che gran parte delle ragioni per cui hanno voluto adattare i romanzi di Cixin Liu si trova proprio nel materiale che comincia a entrare in gioco dalla seconda stagione. Ed è questo il punto fondamentale: dopo una prima stagione costruita soprattutto sul mistero del contatto con i San-Ti, la seconda dovrebbe entrare nel cuore della guerra per la sopravvivenza dell’umanità.

Dove ci eravamo lasciati

Tutto ha inizio con un gesto compiuto durante la Rivoluzione Culturale cinese. Una scelta solitaria, apparentemente invisibile, che innesca una catena di eventi destinata a ridefinire il futuro del pianeta. Da quel momento, Il problema dei 3 corpi si muove tra linee temporali, dimensioni morali e domande esistenziali. È la storia di un’umanità che scricchiola davanti all’inspiegabile, ma è profondamente diversa da tutte le storie di fantascienza per come siamo abituati a conoscerle. Proprio per questo, la prima stagione non era certo passata inosservata, talché addirittura venne fornita la possibilità di contattare un numero su WhatsApp per ottenere supporto psicologico dopo aver visto la serie.
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La nuova stagione riparte dopo la crisi del Progetto Staircase e con i membri degli Oxford Five dispersi tra il senso di colpa e la disperazione. Ma la minaccia è ancora lì. Invisibile, lenta, ma inarrestabile. Le leggi della fisica vacillano, la fiducia anche. E mentre nuovi personaggi si affacciano sullo scacchiere, la guerra per il futuro dell’umanità entra in una fase apertamente cosmica.

Il problema dei 3 corpi torna su Netflix con la stagione 2: è ufficiale! Pronto a immergerti nuovamente nella storia che ha stregato il pubblico?

La stagione 2 e il secondo romanzo della trilogia

Se la prima stagione ha posato le fondamenta – dense, a tratti criptiche, ma necessarie – la nuova ondata di episodi promette una vera espansione narrativa. Il tono si fa più ampio, i concetti più arditi, le domande più inquietanti: cosa resta dell’umanità quando il tempo, la fisica e la morale iniziano a sgretolarsi? Benioff, Weiss e Woo non inseguono il ritmo forsennato di molte produzioni sci-fi recenti. Preferiscono costruire tensione attraverso i dettagli, dilatare il tempo, lasciare che siano le idee – e non solo gli effetti – a inquietare.

Il riferimento principale sarà il secondo romanzo della trilogia di Cixin Liu, The Dark Forest, pubblicato in Italia come La materia del cosmo. Tuttavia la serie Netflix ha già mescolato eventi e personaggi provenienti dai diversi libri, quindi non dobbiamo aspettarci una trasposizione rigidamente lineare. Il cuore dovrebbe diventare il Wallfacer Project. I San-Ti possono osservare praticamente tutto ciò che accade sulla Terra grazie ai sofoni, ma hanno un limite fondamentale: non possono leggere direttamente i pensieri umani. Da qui nasce l’idea dei Wallfacer: elaborare strategie che esistano soltanto nella mente di chi le concepisce. Ed è qui che Saul diventa probabilmente il personaggio centrale della serie. Quello della “foresta oscura” che dà il titolo al terzo capitolo della trilogia letteraria è probabilmente il concetto più importante che la seconda stagione introdurrà. Senza rivelare la soluzione completa, la Dark Forest Theory cerca di spiegare perché un universo che dovrebbe essere pieno di civiltà intelligenti sembri invece così silenzioso. La risposta proposta da Cixin Liu è terrificante e modifica completamente il significato del conflitto tra Terra e San-Ti.

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Il cast: vecchi e nuovi personaggi

Tornano Jovan Adepo (Saul), Jess Hong (Jin), John Bradley (Jack), Benedict Wong (Da Shi), Zine Tseng (Ye giovane) e Liam Cunningham (Wade). Netflix ha già annunciato cinque ingressi. Claudia Doumit, conosciuta soprattutto come Victoria Neuman in The Boys, sarà Captain Van Rijn; Ellie de Lange interpreterà Ayla. Entrambe sono state promosse a regular della seconda stagione. A loro si aggiungono in ruoli ricorrenti Alfie Allen, il Theon Greyjoy di Game of Thrones, David Yip e Jordan Sunshine. Netflix non ha ancora rivelato i personaggi interpretati da questi ultimi tre.

Il problema dei 3 corpi torna su Netflix con la stagione 2: è ufficiale! Pronto a immergerti nuovamente nella storia che ha stregato il pubblico?

Un caso interessante è Auggie Salazar, interpretata da Eiza González. Alla fine della prima stagione lascia il gruppo e porta la propria tecnologia delle nanofibre alle comunità più povere. Il personaggio non ha un equivalente unico nei romanzi, quindi il suo percorso è molto meno prevedibile rispetto a quello di Saul o Jin.

La stagione 3 è già in lavorazione

Questa è forse la notizia più importante per capire il progetto complessivo: Netflix aveva già rinnovato Il problema dei 3 corpi per stagioni 2 e 3, permettendo agli autori di arrivare alla conclusione della trilogia. Gli showrunner hanno dichiarato esplicitamente di voler raggiungere l’ultima pagina del terzo libro. E la macchina produttiva non si è fermata: dopo la conclusione delle riprese della seconda stagione, la terza è entrata in produzione nel 2026, con riprese effettuate anche nel Regno Unito.

La serie è l’adattamento della trilogia bestseller scritta nel 2006 da Cixin Liu, uno dei massimi autori cinesi di fantascienza. Il titolo deriva dal famoso paradosso fisico del “problema dei tre corpi”, ma i temi sono profondamente umani. La serie attinge soprattutto al primo romanzo e, con la seconda stagione, inizierà ad adattare anche il secondo volume. Il titolo della saga riprende una teoria della meccanica orbitale, tesa a calcolare la massa e la velocità di tre corpi soggetti all’influsso dell’attrazione gravitazionale. Il romanzo di Liu Cixin è stato ben accolto dalla critica, arrivando a conquistare il premio Yinhe (Galaxy) per la fantascienza cinese. Nel 2012 il romanzo è stato annoverato tra i libri di maggior successo degli ultimi anni.

Il problema dei 3 corpi torna su Netflix con la stagione 2: è ufficiale! Pronto a immergerti nuovamente nella storia che ha stregato il pubblico?

Prima della produzione della serie tv in uscita su Netflix, nel 2022 un documentario dal titolo “Rendezvous with the Future”, prodotto da BBC Studios e suddiviso in tre parti, ha voluto addentrarsi nella specifica dell’opera fantascientifica di Liu Cixin, approcciando a un’analisi critica mirata alla dimensione distopica e alla possibilità di vita al di là del pianeta Terra. Inoltre il romanzo permette di riflettere anche sulle dinamiche di potere e sulle ripercussioni di questo sulla collettività.

Tra i produttori esecutivi figurano nomi altisonanti: Rian Johnson, Brad Pitt, Rosamund Pike. La scenografia è firmata da Deborah Riley (Game of Thrones), mentre la colonna sonora è curata da Ramin Djawadi. Nella prima stagione, il brano “Video Games” di Lana Del Rey ha raggiunto il n.1 della Billboard TV Songs Chart. Inoltre, l’adattamento ha riportato i libri di Liu nella Top 10 delle classifiche di vendita internazionali.


Al momento, Netflix non ha ancora annunciato la data esatta di uscita di Il problema dei 3 corpi 2. La seconda stagione è prevista nel corso del 2026, ma non abbiamo ancora né giorno né mese ufficiali. Seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook per ulteriori novità.
Guarda Il problema dei 3 corpi (Stagione 1) su Netflix

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio, laureato in Scienze politiche, dopo essersi dedicato ad altre esperienze lavorative ha intrapreso la carriera giornalista, occupandosi di cronaca, cultura e spettacoli. Appassionato di cinema, di documentari storici e di serie televisive, tra le quali ama particolarmente il genere Crime (ma è incensurato), ha trovato nella redazione di NetflixMania il suo habitat naturale. Fa anche parte della redazione de ilparagone.itView Author posts