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Dietro il film più visto su Netflix c’è un percorso di rinascita: l’intervista a Sofia Carson

31/03/2025 12:14 - Ultimo aggiornamento 31/03/2025 12:42
sofia carson la lista dei miei desideri
Sofia Carson (Foto: Netflix ©)


Le mamme ci vedono lungo, e non è solo una frase fatta: per Sofia Carson vale sia nella finzione de La lista dei miei desideri, il film che guida la Top 10 di Netflix, sia nella realtà. Come la stessa attrice ha raccontato a Netflix TUDUM, era il 2022 e L’attrice si trovava in una riunione quando ricevette un’e-mail da parte di sua madre: “Smetti immediatamente tutto e leggi quel copione.” Un consiglio provvidenziale, che avrebbe cambiato le carte in tavola. Il copione in oggetto era proprio quello de La lista dei miei desideri.

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Il personaggio di Alex Rose

Carson si è immersa rapidamente nel personaggio di Alex Rose, una giovane donna bloccata in una vita che non sa più come cambiare. L’unica persona che può aiutarla a ritrovare se stessa è proprio quella che ha appena perso: sua madre, che le lascia in eredità un compito speciale: completare la “lista della vita” che Alex aveva scritto a 13 anni. Per ogni obiettivo raggiunto, Alex riceverà un videomessaggio registrato dalla madre. Una sfida emotiva, apparentemente impossibile, ma che nasconde un percorso di rinascita.

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“Appena ho letto la sceneggiatura, è scattata una scintilla”, ha detto ancora Sofia. Dopo solo tre pagine, Carson (protagonista su Netflix anche in Purple HeartsCarry-On e Feel the Beat.) aveva già scritto ai suoi agenti per incontrare il regista e sceneggiatore della commedia romantica, Adam Brooks, e la produttrice Liza Chasin. Il giorno dopo erano già seduti allo stesso tavolo. “È stato come se ci conoscessimo da sempre,” ha detto Carson. E conclude con un’immagine che è quasi poesia: “Mia madre ha descritto il nostro lavoro sul set come assistere a un balletto. Eravamo in perfetta sintonia, ogni minuto, ogni giorno. È stato semplicemente bellissimo.”
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Connie Britton (Foto: Netflix ©)

Il primo incontro con il team creativo

Prima dell’incontro, l’attrice aveva annotato alcuni pensieri: “Alex Rose rappresenta ognuno di noi. Chiunque, nella propria vita, ha attraversato momenti in cui era vivo ma non si sentiva davvero in vita. Lei ci ricorda cosa significa esistere davvero: vivere il dolore, la perdita, le risate, il perdono, la guarigione, l’amore.” Terminato l’incontro con Brooks e Chasin, Carson sperava con tutto il cuore di aver fatto colpo. Il giorno dopo, quel ruolo tanto desiderato era suo. Un sogno che si avverava, quasi tre anni fa.

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Il legame intenso con Connie Britton

Secondo Liza Chasin, “Connie è la mamma d’America”. Nel ruolo di Elizabeth, che nel film è la madre defunta della protagonista, troviamo dunque Connie Britton: nonostante le poche scene insieme, le due hanno creato un’intimità autentica. “Veder nascere quel legame è stato emozionante,” ha detto Liza Chasin. “Sembravano davvero madre e figlia. Un’intesa rara.” Britton ha elogiato Carson per la sua disponibilità emotiva e per la volontà di costruire un rapporto vero. “È una persona dal cuore enorme, e lo è anche come attrice.”

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L’approccio al personaggio

Una frase che Carson si porta dentro è quella che le ripete sua madre: “Tutto ciò che vuoi si trova dall’altra parte della paura.” Una lezione che rispecchia perfettamente ciò che Alex vive. “In un certo senso, Alex risveglia tutti noi. Ognuno, a modo suo, ha bisogno di essere risvegliato.” Per interpretarla, Carson ha deciso di cambiare completamente approccio. “Niente più preparazione ossessiva. Ho voluto semplicemente ‘diventare’ lei,” ha detto. Quando lo ha confidato al regista, entrambi si sono commossi. “Mi ha risposto: È il modo perfetto.’ Ed è stata una liberazione.”

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Kyle Allen (Foto: Netflix ©)

L’esperienza umana e professionale

Nel film, anche i personaggi secondari – fratelli, amici, ex – non sono mai dei veri nemici. Ma è l’avvocato di famiglia, Bradley Ackerman (Kyle Allen), a diventare un punto fermo nella vita di Alex. Sorprendentemente, è lui a rispondere alle famose quattro domande del “test dell’amore vero” ideato da Elizabeth. “Io e Kyle abbiamo subito trovato una chimica divertente, perfetta per il rapporto tra Alex e Brad. Un’amicizia che diventa amore. E un amore bellissimo, che nasce dalla complicità.” Per Carson, La lista dei miei desideri è stato molto più di un film. “Sarò sempre grata ad Adam e Liza per aver creduto in me. Interpretare Alex Rose è stata una delle esperienze più significative della mia vita.”

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Il romanzo “The Life List

The Life List, pubblicato in italiano con lo stesso titolo del film da Sperling & Kupfer, è il romanzo che ha ispirato il regista, Adam Brooks, il quale ha ricalcato fedelmente l’intreccio che si dipana nel libro stesso. I critici prevedono una storia emozionante che commuoverà il pubblico. In un’altra intervista esclusiva con TUDUM, Sofia Carson aveva già spiegato: “Alex Rose sono io, sei tu, siamo tutti. A volte, nella vita, vivi senza davvero vivere. Ci riconnette ancora con quel sognatore che abbiamo lasciato indietro, tenendolo senza paura per mano mentre marcia coraggiosamente attraverso la vita“.