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Al Pacino su Netflix: il poliziotto che sfidò da solo la corruzione di New York

10/09/2026 12:16 - Ultimo aggiornamento 10/09/2026 12:16
Serpico film Al Pacino

Un giovane agente entra in polizia convinto che il distintivo significhi giustizia, servizio e protezione dei cittadini. Ben presto scopre però un sistema fondato su silenzi, tangenti e complicità, nel quale rifiutare il denaro può essere più pericoloso che affrontare un criminale armato. Più tenta di denunciare ciò che vede, più colleghi e superiori lo isolano, trasformando la sua onestà in una minaccia.

Serpico film Al Pacino

Al Pacino guida uno dei più importanti polizieschi degli anni Settanta, diretto da Sidney Lumet con uno stile ruvido e quasi documentaristico. Il film in arrivo su Netflix, offre al pubblico l’occasione di recuperare una storia vera ancora molto attuale.(Trailer in fondo all’articolo)
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Di cosa parla Serpico

Il film è Serpico e segue Frank, giovane agente entrato nel dipartimento di polizia di New York con una concezione idealistica del proprio lavoro. Il suo modo anticonvenzionale di vestirsi e operare lo rende immediatamente diverso dagli altri poliziotti. Durante il servizio, Frank scopre che molti colleghi ricevono denaro da commercianti, scommettitori e criminali. Quando rifiuta la propria parte, diventa un elemento scomodo per l’intero reparto, perché la sua presenza rischia di rompere un sistema ormai considerato normale. Serpico prova a rivolgersi ai superiori, ma le sue segnalazioni vengono rinviate, ridimensionate o ignorate

L’agente comprende così che la corruzione non riguarda soltanto pochi individui, ma un meccanismo protetto dall’omertà e dalla paura delle conseguenze. L’isolamento finisce per invadere anche la sua vita privata. Mentre la ricerca della verità diventa sempre più ossessiva, amicizie e relazioni sentimentali iniziano a crollare, lasciandolo quasi completamente solo davanti a colleghi che ormai lo considerano un traditore.

Serpico — Cast e personaggi

Al Pacino — Frank Serpico. Dopo Il padrino e Panico a Needle Park, interpreta il poliziotto deciso a non accettare compromessi. Frank rappresenta l’individuo che difende la propria coscienza contro il gruppo, pagando con isolamento, paura e progressiva perdita della vita privata. Attualmente lo troviamo su Netflix anche con Hunters, La mano di Dante e Scarface.

Per questa interpretazione, Pacino vinse il Golden Globe come miglior attore drammatico nel 1974 e ottenne una candidatura all’Oscar. Il suo Frank non è un eroe invincibile, ma un uomo nervoso, contraddittorio e consumato dalla battaglia che ha scelto di combattere.

Tony Roberts — Bob Blair. Già apparso in Provaci ancora, Sam, interpreta uno dei pochi uomini disposti ad aiutare Serpico. Blair rappresenta la possibilità di trovare un alleato dentro un ambiente ostile, accompagnando Frank nel tentativo di portare le accuse oltre i normali canali interni.

John Randolph — Sidney Green. Dopo film come Operazione diabolica, interpreta un alto dirigente della polizia. Green incarna l’istituzione che comprende la gravità della situazione soltanto quando è ormai troppo tardi, mostrando la distanza tra preoccupazione personale e responsabilità concreta.

Biff McGuire — ispettore McClain. È uno dei superiori ai quali Frank tenta di affidare ciò che ha scoperto. Il personaggio rappresenta una gerarchia lenta e riluttante ad agire, più preoccupata di evitare scandali che di proteggere l’agente disposto a parlare.

Jack Kehoe — Tom Keough. Già visto in Gli amici di Eddie Coyle, interpreta un poliziotto inserito nell’ambiente attraversato da Frank. Keough contribuisce a mostrare quanto la corruzione sia diventata parte della quotidianità professionale, fino a rendere sospetto proprio chi continua a rispettare le regole.

Barbara Eda-Young e Cornelia Sharpe — Laurie e Leslie. Le due donne accompagnano differenti momenti della vita privata del protagonista. I loro rapporti con Frank mostrano il prezzo emotivo della sua battaglia, perché la necessità di denunciare tutto finisce per occupare ogni spazio personale.

Serpico film Al Pacino

Serpico è ispirato a una storia vera?

Il film è basato sulla vita reale di Francesco Vincent “Frank” Serpico, poliziotto italoamericano entrato nel New York Police Department nel 1959. La sceneggiatura di Waldo Salt e Norman Wexler adatta la biografia scritta dal giornalista Peter Maas. Nel 1967, Serpico cominciò a segnalare ai superiori un sistema diffuso di tangenti e protezioni criminali. Le sue denunce non produssero inizialmente risultati, mentre l’agente diventava sempre più isolato all’interno del dipartimento. La svolta arrivò nel 1970, quando la vicenda raggiunse la stampa e contribuì alla nascita della Commissione Knapp. L’organismo concluse che la corruzione nel dipartimento era estesa e strutturale, distinguendo tra agenti che accettavano piccoli pagamenti e poliziotti che cercavano attivamente occasioni di guadagno illecito.

Il 3 febbraio 1971, Serpico venne gravemente ferito al volto durante un’operazione antidroga a Brooklyn. Le circostanze alimentarono dubbi sul comportamento dei colleghi presenti, ma un eventuale complotto interno contro di lui non venne mai dimostrato formalmente. Dopo essersi ripreso, Serpico testimoniò pubblicamente davanti alla Commissione Knapp. Lasciò la polizia nel giugno 1972 e ricevette la Medal of Honor del dipartimento, chiudendo una carriera trasformata dalla denuncia in una battaglia personale.

Le curiosità su Serpico

La prima particolarità riguarda l’ordine delle riprese. Poiché la barba e i capelli del protagonista diventano sempre più lunghi con il passare degli anni, il film venne girato in gran parte procedendo a ritroso nella cronologia della storia. Al Pacino iniziò quindi dalle scene con l’aspetto più trasandato e venne progressivamente rasato e accorciato. La trasformazione fisica permette di seguire il passare del tempo e il crescente isolamento di Frank, senza ricorrere a evidenti protesi o cambi artificiali.

Il vero Serpico partecipò alla prima del film, ma non riuscì a completare la visione. Solo molti anni dopo vide l’opera nella sua interezza, continuando comunque a considerare alcuni episodi troppo modificati rispetto alla propria esperienza. Il successo portò anche alla realizzazione di una serie televisiva trasmessa tra il 1976 e il 1977, con David Birney nel ruolo principale. Il personaggio era ormai diventato un simbolo popolare dell’agente disposto a sfidare il proprio stesso corpo di polizia.
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Serpico film Al Pacino

I giudizi della critica

Serpico conserva il 93% di recensioni professionali positive su Rotten Tomatoes, mentre il gradimento del pubblico raggiunge l’88%. Il consenso premia soprattutto l’interpretazione di Pacino e la rappresentazione immediata della New York degli anni Settanta. La critica ha apprezzato il realismo della regia e l’assenza di eroismo tradizionale. Frank non domina gli eventi: viene progressivamente schiacciato dal sistema, mentre ogni tentativo di ottenere aiuto produce una nuova delusione.

Serpico-Tutte le info chiave

Quando vedere Serpico su Netflix

Serpico è indicato in arrivo nel catalogo italiano di Netflix giovedì 17 settembre 2026. Guarda Serpico su Netflix

Il Trailer

Niccolò Battistoni

Niccolò Battistoni