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Auguri a Quentin Tarantino! Il nostro omaggio al re del Pulp, i suoi film su Netflix (e non solo)

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28/03/2023 14:28 - Ultimo aggiornamento 16/05/2024 00:02

Chiediamo scusa a Quentin Tarantino se gli facciamo gli auguri con un giorno di ritardo. Il leggendario inventore del genere pulp è un regista tra i più amati per le storie che ci hanno fatto appassionare sin dal 1994, quando esplose il fenomeno Pulp Fiction (e, due anni prima, aveva esordito con il gioiellino Le Iene). Essendo nato il 27 marzo 1973 a Knoxville, nel Tennessee, ha compiuto 60 anni. Vi diremo tutto su di lui e vi presenteremo i suoi film in catalogo su Netflix. Tutti i suoi lavori sono corali e accompagnati da bellissime colonne sonore con brani anni Settanta, dialoghi stralunati e black humour. Ah già: ha vinto anche due premi Oscar. (Continua a leggere dopo la foto)
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Quentin Tarantino film Netflix

Ti sei perso i titoli nuovi in uscita su Netflix questa settimana? Come sempre, puoi trovare su Netflixmania i riepiloghi delle nuove uscite della settimana qui e la lista aggiornata delle migliori serie e i Top 10 film oggi qui. Dai anche un’occhiata al nostro elenco aggiornato delle nuove uscite di aprile.
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Quentin Tarantino | La vita e la carriera

Negli anni dell’adolescenza Quentin Tarantino, anche per via delle evidenti origini italiane, si appassionò ai cosiddetti spaghetti-western, diventando grande fan di Sergio Leone, nonché ai B-movies. Uno dei suoi idoli, ha confessato, era Lino Banfi. A Tarantino si deve quel genere truculento e surreale, pienamente ironico, che conosciamo come “Pulp“. Anche se la consacrazione internazionale è arrivata con Pulp Fiction, capolavoro di questo genere, già nel 1992 la sua opera d’esordio Le Iene (Reservoir Dogs) brillava per scene divenute iconiche, come il balletto del torturatore Micheal Madsen mentre leva via un orecchio a un poliziotto oppure lo “stallo alla messicana” in cui i protagonisti si puntano vicendevolmente le pistole. Grazie a Pulp Fiction ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes del 1994 e l’Oscar 1995 per la Migliore sceneggiatura originale: nella stessa categoria e nello stesso anno si è aggiudicato anche il Golden Globe e il premio BAFTA; nel 2013, invece, si è aggiudicato una seconda statuetta, ancora per la sceneggiatura, di Django Unchaine. Sposato dal 2018 con la cantante israeliana Danielle Pick, i due hanno un figlio, Leo.

Pulp Fiction (1994)

Una mirabile struttura circolare in cui si intrecciano, avanti e indietro nel tempo, quattro storie criminali. Alcune battute e talune scene sono divenute iconiche, come il twist ballato da John Travola e Uma Thurman. C’è gente che conosce a memoria il seguente passo biblico (in realtà leggermente rivisitato).

Ezechiele 25,17: Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.

C’era una volta a Hollywood (2019)

Si tratta, finora, dell’ultimo film di Quentin Tarantino, ed è valso l’Oscar come Miglior attore a Brad Pitt e quello per la scenografia. Tra i protagonisti Leonardo DiCaprio e Margot Robbie. Ambientato a Los Angeles nel 1969, racconta di un attore televisivo in declino e della sua controfigura.

The Hateful Eight (2015)

In questo tributo agli “Spaghetti Western”, otto viaggiatori, a causa di una tempesta di neve, rimangono bloccati in un emporio del Wyoming. Presto, tra inganni e tradimenti, capiranno che non tutti dicono la verità e ciò darà sviluppo al dipanarsi di una trama avvincente. Nel cast troviamo Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh.

Django & Django (2021), un documentario

Il regista italiano Luca Rea ha firmato questo omaggio al regista italiano degli anni Sessanta Sergio Corbucci, assieme a Sergio Leone il padre degli “Spaghetti Western”, e dunque al regista contemporaneo Quentin Tarantino, che è anche la voce narrante. “Uno sguardo al periodo memorabile del cinema italiano attraverso una prospettiva segnata dalla sensibilità odierna”, si legge sul portale IMDb.

Quentin Tarantino, gli altri film

Il già citato Le Iene (1992), Jackie Brown (1997), Killing Zoe, Kill Bill: Volume 1 (2003) e Kill Bill: Volume 2 (2004), Sin City (2005), Grindhouse – A prova di morte (Death Proof) del 2007, Bastardi senza gloria (2009) sono gli altri titoli di Quentin Tarantino che non troviamo sulla piattaforma streaming.

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FONTI

Netflix, Sky TG24, IMDb