
Quando si parla di comicità all’italiana su Netflix, in questo momento il pensiero corre subito a Quo Vado?, campione d’incassi e fenomeno popolare capace di mettere d’accordo (quasi) tutti: sull’onda del successo dell’ultimo film di Checco Zalone ora al cinema, infatti, questo titolo del 2016 domina anche oggi la Top 10 dei film più visti sulla piattaforma streaming. Ma ridurre l’offerta comica italiana a un solo titolo sarebbe un errore: dai film con Edoardo Leo, una delle star italiane del momento, a quelli con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, sono diversi i titoli che ci sentiamo di segnalare.

Dai grandi classici intramontabili alle commedie più recenti, dal sarcasmo corrosivo alla comicità più leggera e familiare: ecco la nostra selezione delle 10 commedie italiane imperdibili da vedere o rivedere, perfette per ridere, riconoscersi e riscoprire il meglio del nostro cinema comico. Per ciascuno trovate il trailer e la trama.
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Quo vado?
È forse uno dei film più famosi di Checco Zalone, oltre che, come detto, il più popolare ni questo momento su Netflix in Italia. Checco è un impiegato pubblico che ha costruito la sua identità attorno a una certezza: il lavoro statale non si tocca. Il mitico posto fisso è un’ancora, una garanzia, una forma di protezione emotiva prima ancora che economica. Quando però la sua routine viene messa sotto pressione, la storia lo costringe a uscire dalla comfort zone in modo sempre più paradossale. Checco Zalone guida il film con la sua maschera comica più famosa: un protagonista infantile e testardo, capace di far ridere proprio perché non si accorge di quanto sia inadeguato al mondo che cambia. Il suo Checco è un personaggio che vive di automatismi, convinto che la stabilità sia un diritto naturale.Leggi l'articolo completo
30 Notti con il mio ex
Bruno, detto Termi, e Terry (Edoardo Leo e Micaela Ramazzotti) sono stati sposati per anni. Poi la loro storia è finita, lasciando dietro di sé ferite mai del tutto rimarginate. Ma quando una circostanza inaspettata li costringe a convivere di nuovo sotto lo stesso tetto per trenta giorni, la distanza costruita nel tempo inizia lentamente a sgretolarsi. Accanto a loro c’è Emma, la figlia sedicenne, testimone e catalizzatrice di un rapporto ancora vivo. Nel susseguirsi di giornate condivise, tra imbarazzi, ricordi e vecchi rancori, Bruno e Terry si ritrovano a fare i conti con ciò che è rimasto irrisolto, scoprendo che a volte l’amore non finisce: cambia forma.Leggi l'articolo completo
Una terapia di gruppo
La storia di Una terapia di gruppo si svolge interamente nell’attesa di uno psichiatra che non arriverà. Sei pazienti, ognuno con una diversa forma di disturbo ossessivo, si ritrovano nello studio del Dottor Stern per un malfunzionamento del sistema di prenotazioni. L’imbarazzo iniziale diventa il punto di partenza per una convivenza forzata che mette a nudo fragilità, paure e meccanismi di sopravvivenza. Federico convive con una variante della sindrome di Tourette, Annamaria non riesce a gestire l’ansia del controllo, Emilio è un tassista aritmomane, Bianca vive prigioniera dell’ossessione per l’igiene, Otto non può staccarsi dalla Rete per paura di essere escluso, Liliana ripete tutto due volte per ritrovare una simmetria che la rassicuri.
Nell’attesa del medico, il gruppo inizia a parlare, a riconoscersi, a specchiarsi l’uno nell’altro. E lentamente nasce un inaspettato percorso collettivo che li porta a confrontarsi con ciò che più li spaventa. Con Claudio Bisio, Claudio Santamaria, Margherita Buy.Leggi l'articolo completo
Non ci resta che piangere
Una commedia surreale e filosofica diretta e interpretata da Massimo Troisi e Roberto Benigni, diventata negli anni un vero cult del cinema italiano. La storia inizia nella Toscana contemporanea, doveMario (Troisi), maestro elementare timido e riflessivo, e Saverio (Benigni), bidello esuberante e logorroico, si ritrovano a chiacchierare di notte nei pressi di un confine di campagna. Dopo una discussione assurda su direzioni e cartelli stradali, i due attraversano una linea invisibile e, senza rendersene conto, vengono catapultati indietro nel tempo, ritrovandosi improvvisamente nel 1492, alle soglie della scoperta dell’America.
Convinti di poter sfruttare la loro conoscenza del futuro, tentano di “anticipare” eventi storici fondamentali per guadagnare fama o migliorare la propria condizione: vogliono avvisare Leonardo da Vinci delle sue future invenzioni, fermare Girolamo Savonarola prima della sua tragica fine e soprattutto impedire a Cristoforo Colombo di partire per il Nuovo Mondo. Ogni tentativo, però, si risolve in fallimenti comici e paradossali
Il grande giorno
Questo film diretto da Massimo Venier rappresenta l’undicesimo successo per il trio di attori comici Aldo, Giovanni e Giacomo. E infatti gli incassi hanno parlato da soli. Numeri alla mano, Il grande giorno ha totalizzato la bellezza di 7,1 milioni di euro; un record superato solo dopo la pandemia, dal film C’è ancora domani del 2023. In questo film Aldo, Giovanni e Giacomo tornano sul grande schermo con una commedia che mescola brillantemente divertimento e introspezione. E infatti al centro della trama il pubblico avrà modo di seguire le disavventure che si scatenano durante un matrimonio dai grandi presupposti, un evento che mette alla prova non solo le relazioni tra i personaggi, ma anche le loro personalità.Leggi l'articolo completo
Ricchi a tutti i costi
Un cast che più italiano di così non si può per il sequel di “Natale a tutti i costi” del 2022. Christian De Sica e Angela Finocchiaro sono pronti a mettere in scena un’altra esilarante avventura che interesserà la famiglia Delle Fave, impegnata a fare di tutto pur di salvare l’eredità, persino uccidere. Basato sul film Mes Très Chers Enfants di Alexandra Leclère, Ricchi a tutti i costi aggiunge ai toni tipici della commedia italiana quel pizzico di black humor anglosassone che non guasta mai. Carlo (Christian De Sica) e Anna (Angela Finocchiaro) escogiteranno un piano diabolico per mettere ko Nunzio, futuro sposo di Giuliana, 87 anni. Dopo l’annuncio delle nozze, gli equilibri della famiglia vengono dunque stravolti e il viaggio a Minorca rappresenterà l’occasione perfetta per mandare fuori gioco Nunzio e proteggere l’eredità di nonna Giuliana!Leggi l'articolo completo
Rapiniamo il Duce
Film targato Netflix, ha come protagonisti l’ormai famosissima Matilde De Angelis e Pietro Castellitto. Ci troviamo nel 1945, per la precisione a Milano e la guerra è quasi agli sgoccioli, l’obiettivo di Isola (Castellitto) è quello di rubare l’oro che Mussolini ha nascosto in caso il regime cadesse, ma anche Borsalino (Flippo Timi) ha lo stesso scopo ed è pronto per fuggire in Svizzera poiché gerarca fascista. Qui la classica commedia si trasforma velocemente in un heist movie e allo stesso tempo cerca di trattare in superficie quella che è una triste pagina della storia italiana e mondiale, cercando comunque di portare risate allo spettatore.
Tolo Tolo
Dopo aver cavalcato l’onda con Quo vado?, Checco Zalone cerca di nuovo di catturare gli spettatori con Tolo Tolo. Se in Quo vado? Era difficile trattenere le risate, Tolo Tolo si sviluppa in modo diverso. Vengono affrontati tematiche più profonde e diventa più profondo quasi lo stesso Zalone cercando di unire la comicità a temi più impegnati. Un mix che agli amanti della commedia sicuramente non dispiacerà. Troviamo a confronto non solo due Paesi, ma due governi differenti, uno basato solo sul Dio denaro e poco impegnato per il benessere del cittadino, l’altro dove invece tutto sembra allo sbaraglio e le difficoltà della vita sono ben radicate.
Tre uomini e una gamba
Tre uomini e una gamba è forse uno dei caposaldi della commedia che ci offre il famosissimo trio composto da Aldo, Giovanni e Giacomo. I tre dimostrano ancora una volta di avere una comicità unica nel loro genere. Il film diventò un vero e proprio lancio per la carriera dei tre nel 1997, affermandosi come culto del cinema comico. Tre uomini e una gamba rappresenta un classico road movie che già dall’inizio, con la presenza di questa oramai iconica gamba di legno, si prospetta come altra commedia da non perdere assolutamente. Spetterà a voi arrivare alla fine del film seguendo le peripezie dei tre uomini sfortunati senza riuscire a ridere.
Come un gatto in tangenziale
Antonio Albanese ha ormai lasciato un’impronta nel mondo comico e cinematografico e lo prova di nuovo con Come un gatto in tangenziale. Nel cast troviamo anche Claudio Amendola e Paola Cortellesi che interpreta Monica, un’ex cassiera. La storia ruota intorno a Monica e Giovanni che invece è un intellettuale: i due non potrebbero essere più diversi, ma i rispettivi figli hanno deciso di fidanzarsi e devono quindi cominciare ad andare d’accordo. Sarà difficile, ma più facile per gli spettatori a cui saranno garantite risate a non finire.

