
Ieri 17 gennaio il film La vita da grandi — opera prima diretta da Greta Scarano — ha vinto lo European Young Audience Award alla 38ª edizione degli European Film Awards (EFA) 2026, il premio degli “Oscar europei” assegnato dal pubblico giovane (giurie composte da ragazzi e ragazze) durante la cerimonia a Berlino. Questo riconoscimento è uno dei premi ufficiali della manifestazione dedicati ai film che parlano in modo convincente alle nuove generazioni.

La vita da grandi segna il debutto alla regia per Greta Scarano, già amata attrice di cinema e tv, protagonista anche in Suburra. La regista racconta con delicatezza e ironia la storia vera dei fratelli Damiano e Margherita Tercon, interpretati da Matilda De Angelis e Yuri Tuci, in una commedia drammatica sull’autismo, l’accettazione e il senso profondo della crescita. [TRAILER in fondo]
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- Titolo: La vita da grandi
- Genere: Commedia drammatica, biografico
- Paese di produzione: Italia
- Lingua originale: Italiano
- Anno di produzione: 2025
- Durata: circa 1 h 47 m
- Regia: Greta Scarano
- Cast principale: Matilda De Angelis, Yuri Tuci
- Produzione: Produzione italiana indipendente
La vita da grandi segna il debutto alla regia per Greta Scarano. Finora nota esclusivamente come attrice, Scarano passa dietro la cinepresa in questa toccante commedia drammatica biografica, confermando una nuova dimensione artistica. La trama è ispirato alla vera storia dei fratelli Damiano e Margherita Tercon. Irene (Matilda De Angelis, la star de La legge di Lidia Poët), che vive a Roma, torna a Rimini quando la madre le chiede di aiutare Omar (Yuri Tuci), suo fratello autistico.

Omar sogna di sposarsi, fare tre figli e diventare un rapper: perché “tre è il numero perfetto”. Tra difficoltà e intuizioni, i due fratelli si riconnettono, imparando cosa significa davvero crescere — insieme.
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Il cast
Matilda De Angelis dà volto e cuore a Irene, personaggio spigoloso e affettuoso, che ricorda la sua intensa interpretazione ne La legge di Lidia Poët. Qui, De Angelis affronta un arco emotivo più sottile: da sorella assente a figura centrale nel percorso di rinascita familiare.

Accanto a lei, Yuri Tuci, al suo primo ruolo da protagonista, costruisce un Omar credibile, mai stereotipato, e regge con naturalezza una parte complessa e piena di sfumature. Un duo inedito ma perfettamente affiatato.
La nostra recensione
Con La vita da grandi, Greta Scarano (La linea verticale), sorprende nel suo debutto, con una voce nuova, tenera ma determinata. È una commedia drammatica, la sua, ma mai retorica, che affronta l’autismo con delicatezza, lontano dagli stereotipi. Attraverso uno sguardo autentico e mai pietistico sull’autismo, il film racconta il percorso di due fratelli che, tra incomprensioni, affetto e piccoli miracoli quotidiani, riscoprono il significato di essere una famiglia. Il risultato è un racconto delicato e sincero sull’identità, l’accettazione e il coraggio di crescere — insieme.

Dietro la macchina da presa: la scelta di Greta Scarano
Attrice di lungo corso tra cinema e serie TV, Greta Scarano ha debuttato come regista con un progetto personale e sentito. L’incontro con la storia dei fratelli Tercon ha dato vita a una sceneggiatura calibrata. Le riprese si sono svolte tra Roma e Rimini, con un set familiare e ridotto. Il film è stato accolto con favore in alcune proiezioni stampa riservate, che ne hanno lodato l’equilibrio emotivo e la misura stilistica.

Una storia vera?
Sì. Il film si ispira liberamente alla vicenda reale di Damiano e Margherita Tercon, fratelli romagnoli che hanno raccontato pubblicamente la loro esperienza con l’autismo e il rapporto familiare attraverso spettacoli, TED Talk e video virali.
Quando guardare su Netflix La vita da grandi
Il film è disponibile dal 17 luglio 2025 su Netflix ► Guarda La vita da grandi su Netflix

