
Fabbricante di lacrime 2, ci sarà un sequel? Diretto da Alessandro Genovesi il film ha riscosso un notevole successo tra gli amanti dello streaming, diventando uno dei titoli più discussi di Netflix. Ed effettivamente Fabbricante di lacrime, ispirato ai grandi teen come Twilight, ha saputo intercettare un pubblico trasversale, parlando ai più giovani senza escludere gli adulti, grazie a una narrazione che intreccia crescita, dolore e desiderio di riscatto. Al centro non ci sono solo le fragilità dell’adolescenza, ma anche la complessità delle relazioni umane, fatte di scelte difficili, compromessi e conseguenze inattese. E se il film si chiude con un finale apparentemente compiuto, nelle ultime settimane alcune indiscrezioni hanno riacceso il dibattito tra i fan, alimentando l’idea che la storia di Nica e Rigel possa non essere finita qui. Ma da dove nasce questa voce? E quanto c’è di concreto?

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“Fabbricante di lacrime 2”: fuori l’indiscrezione sul sequel
Notizie come queste non fanno troppa fatica a navigare lontano. E infatti è bastata una foto per sollevare un polverone di dubbi e sospetti su un probabile sequel dell’adattamento cinematografico di Erin Brockovich. Ci stiamo riferendo alla scottante indiscrezione messa -volontariamente o meno- in circolo da uno dei giovani attori del cast. L’attore e rapper, conosciuto dal pubblico come Biondo (Simone Baldasseroni nei panni di Rigel), ha recentemente alimentato le speculazioni condividendo foto intriganti su Instagram in compagnia di Caterina Ferioli (Nica), a suggerire un potenziale interesse per un ritorno sullo schermo dei due protagonisti.

Fabbricante di lacrime 2: quando esce?
Erin Doom, l’autrice del romanzo originale, finora non ha scritto un seguito letterario di Fabbricante di lacrime, e oggi appare sempre più chiaro che questa non sia una semplice assenza, ma una scelta narrativa precisa. Durante una conferenza stampa Netflix del 4 aprile 2024, parlando apertamente della possibilità di un Fabbricante di lacrime 2, l’autrice ha spiegato:
«Secondo me la storia finisce veramente molto avanti. Lo stesso epilogo parla di loro due che sono adulti, sposati. C’è questo cerchio che si chiude: inizia con la leggenda e finisce con la leggenda. È un cerchio chiuso e perfetto. Per me la loro storia è conclusa così».
Erin Doom – autrice di Fabbricante di lacrime
Parole che ridimensionano l’ipotesi di un sequel e restituiscono al film il senso di un racconto compiuto, pensato per chiudersi su se stesso. Al di là del successo e del forte coinvolgimento del pubblico, Fabbricante di lacrime sembra dunque concepito come una storia unica, in cui il destino di Nica e Rigel trova la propria forma definitiva proprio nel finale. Al momento, Netflix non ha annunciato alcun seguito ufficiale e, alla luce delle dichiarazioni dell’autrice, l’idea di un secondo capitolo appare più come un desiderio dei fan che come un reale progetto in sviluppo.


