
Jesse Pinkman non avrebbe mai dovuto arrivare oltre la prima stagione di Breaking Bad. Il creatore Vince Gilligan aveva pensato di eliminarlo presto, ma la chimica tra Aaron Paul e Bryan Cranston ha cambiato tutto, portando anche al prequel Better Call Saul. Sei anni dopo il finale di Beaking Bad, lo stesso Jesse Pinkman torna al volante — stavolta di un Chevrolet El Camino rubata — in piena fuga, con la polizia alle calcagna e un passato che non gli dà tregua.
El Camino: il film di Breaking Bad è un epilogo diretto del finale di Breaking Bad e segue Jesse nelle ore e nei giorni immediatamente successivi agli eventi dell’ultimo episodio. Accanto ad Aaron Paul tornano anche volti familiari della serie: Jonathan Banks, Jesse Plemons, Charles Baker, Matt Jones e — con apparizioni che restano impresse — Bryan Cranston e Krysten Ritter. Che cosa farà Jesse Pinkman con la sua libertà, e davvero la merita? Proprio a tale domanda prova a rispondere il film. [TRAILER in fondo]

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- Titolo originale: El Camino: A Breaking Bad Movie
- Formato: Film
- Durata: 2h 3min
- Genere: Thriller, Drammatico, Crime
- Regia: Vince Gilligan
- Cast principale: Aaron Paul, Jesse Plemons, Jonathan Banks, Charles Baker, Robert Forster, Bryan Cranston
- Produzione: Sony Pictures Television, High Bridge Productions
La storia comincia esattamente dove Breaking Bad si era fermato: Jesse Pinkman, traumatizzato e allo stremo, è appena scappato dalla prigionia. Non ha soldi, non ha un piano e non ha un posto sicuro dove andare. Le uniche persone di cui riesce ancora a fidarsi sono Badger e Skinny Pete — due amici fedeli che lo nascondono e gli regalano qualche ora di respiro. Peccato che, quando sei l’uomo più ricercato di Albuquerque, le ore volano. Jesse ha un solo obiettivo: sparire per sempre e ricominciare da capo da qualche parte lontano, dove nessuno conosca il suo nome. Grazie a flashback intrecciati con precisione chirurgica, Gilligan riporta in scena persone della vita di Jesse — alcune morte, altre semplicemente scomparse — per porre una domanda semplice e allo stesso tempo brutalmente difficile: qualcuno che ha vissuto ciò che ha vissuto Jesse Pinkman può perdonarsi e ripartire davvero?
Il cast principale
Aaron Paul torna nei panni di Jesse Pinkman — il ruolo che gli ha portato tre Emmy (2010, 2012, 2014) come Miglior attore non protagonista in una serie drammatica. In origine Jesse doveva essere un personaggio secondario, destinato a morire nella prima stagione, e lo stesso creatore lo ha ammesso. Ma Paul lo ha trasformato nel cuore morale di una serie costruita su corruzione e caduta. In El Camino recita quasi in silenzio: Jesse parla poco, fa molto, e sul volto porta tutto ciò che non riesce più a dire ad alta voce.
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Jesse Plemons torna a interpretare Todd Alquist, l’antagonista più inquietante delle ultime stagioni della serie — un uomo capace di cose mostruose con una calma disarmante, come se fossero la cosa più normale del mondo. Plemons, noto al pubblico internazionale anche per Fargo (stagione 2) e Il potere del cane (che gli è valso una nomination all’Oscar), appare in flashback che funzionano come un siluro emotivo: ricordano perché Jesse deve scappare — e quale prezzo ha pagato per quella fuga.

Robert Forster interpreta Ed Galbraith, venditore di aspirapolveri con un’attività discreta “extra”: aiuta le persone a sparire. Forster — veterano di Hollywood con oltre cinque decenni di carriera e una nomination all’Oscar per Jackie Brown — è morto esattamente il giorno dell’uscita del film, l’11 ottobre 2019. El Camino è stata la sua ultima apparizione sullo schermo. Aaron Paul ha raccontato che Forster ha visto il film prima di morire ed era “incredibilmente orgoglioso”.
Jonathan Banks torna nei panni di Mike Ehrmantraut, fixer metodico e glaciale, che compare in un flashback iniziale — in un dialogo semplice ma devastante con Jesse sulla riva di un fiume. È una scena che, in pochi minuti, semina tutto il tema del film. Banks, candidato sei volte agli Emmy per Breaking Bad e Better Call Saul, non ha bisogno di molto tempo in scena per lasciare il segno.
Cosa dice la critica su El Camino
Il film ha ottenuto uno stupefacente (aggettivo scelto non a caso) 92% dalla critica su Rotten Tomatoes. I critici hanno lodato il ritorno di Aaron Paul e la scelta di Gilligan di non forzare una “grande” simbologia: El Camino non prova a essere più grande di Breaking Bad — vuole semplicemente dare una degna chiusura al destino del personaggio più amato della serie.
Quando (e perché) guardare El Camino su Netflix
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