
Costò 160 milioni di dollari, fu candidato all’Oscar per gli effetti speciali e incassò poco più del suo enorme budget mondiale. Eppure oggi, come spesso accade proprio grazie allo streaming, questo film sta vivendo una seconda vita: il disaster movie di Wolfgang Petersen è tornato sotto i riflettori su Netflix, dove si è spinto fino al secondo posto della Top 10 italiana, per ora.

Uscito nel 2006, Poseidon appartiene alla tradizione dei grandi film catastrofici hollywoodiani e aggiorna per il pubblico del nuovo millennio il romanzo di Paul Gallico, già portato al cinema nel 1972 con L’avventura del Poseidon. È costruito come una discesa verticale dentro una nave capovolta. Il suo ritorno dice qualcosa di più preciso sulla fame di spettacolo fisico, panico e sopravvivenza che lo streaming continua a riaccendere. [TRAILER in fondo]
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- Titolo originale: Poseidon
- Formato: Film
- Durata: 99 minuti
- Genere: Catastrofico, drammatico
- Regia: Wolfgang Petersen
- Cast principale: Josh Lucas, Kurt Russell, Richard Dreyfuss, Emmy Rossum
- Produzione: Warner Bros. Pictures, Virtual Studios, Irwin Allen Productions
- Data di uscita: 12 maggio 2006
- Classificazione per età: 13+
Il dato più interessante di Poseidon resta il suo impianto tecnico. La nave fu costruita in larga parte in grafica digitale, con ambienti ispirati anche alla Queen Mary 2, mentre le sequenze esterne vennero affidate alla Industrial Light & Magic. Per le simulazioni dell’acqua vennero utilizzati strumenti avanzati per l’epoca, compreso il software PhysBAM, sviluppato con il contributo della Stanford University. Non è un dettaglio secondario: proprio gli effetti visivi portarono il film alla candidatura all’Oscar 2007, l’aspetto su cui ancora oggi Poseidon regge meglio il confronto con molti disaster movie successivi. Il film si fa notare per l’ambizione spettacolare con cui trasforma una nave capovolta in un labirinto mortale.
Di cosa parla Poseidon
La storia si apre durante la notte di Capodanno. Il “Poseidon“, un lussuoso transatlantico diretto verso New York, attraversa l’Atlantico mentre a bordo i passeggeri festeggiano l’arrivo del nuovo anno. La festa viene interrotta da una gigantesca onda anomala che colpisce la nave e la capovolge. Da quel momento un piccolo gruppo di superstiti decide di non restare nella sala da ballo ad aspettare i soccorsi: per salvarsi deve attraversare corridoi allagati, ascensori distrutti, sale in fiamme e spazi sempre più stretti, mentre lo scafo comincia lentamente ad affondare.
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Il cast e i personaggi
Josh Lucas (Sweet Home Alabama, American Psycho) interpreta Dylan Jones, ex maresciallo e giocatore professionista. È il personaggio che rifiuta l’attesa e trasforma la sopravvivenza in movimento: non guida perché è il più puro, ma perché capisce prima degli altri che restare fermi significa morire. Kurt Russell (The Hateful Eight) è Robert Ramsey, ex pompiere ed ex sindaco di New York. Il film lo costruisce come un uomo abituato al comando, ma la sua vera funzione narrativa è paterna: ogni scelta passa dal tentativo di proteggere la figlia Jennifer.
Richard Dreyfuss, premio Oscar nel 1978 per The Goodbye Girl, interpreta Richard Nelson. Il suo personaggio entra nella storia in un momento di resa personale e trova nella catastrofe una ragione concreta per continuare a vivere. Emmy Rossum (Shameless) veste i panni di Jennifer Ramsey, figlia di Robert. Dopo Il fantasma dell’Opera, l’attrice porta nel film una figura sospesa tra fragilità e decisione, fondamentale per rendere il conflitto di Robert meno astratto. Nel cast ci sono anche Jacinda Barrett nel ruolo di Maggie, Mía Maestro in quello di Helena, Kevin Dillon nei panni di Lucky Larry e Fergie nel ruolo della cantante Gloria.

Il (compianto) regista di Poseidon
Wolfgang Petersen, scomparso nel 2022, è uno dei registi che meglio hanno raccontato l’uomo dentro ambienti ostili. Dopo il successo internazionale di U-Boot 96, candidato a sei Oscar, ha diretto film come Air Force One, La tempesta perfetta e Troy. In Poseidon il suo cinema diventa quasi geometrico: il pericolo non arriva solo dall’acqua, ma dalla struttura stessa della nave. Scale, condotti, ascensori e sale rovesciate diventano ostacoli fisici, come se l’intero transatlantico fosse un antagonista.
Una storia vera?
No, Poseidon non è tratto da un fatto realmente accaduto. Il film è il remake di L’avventura del Poseidon, diretto da Ronald Neame nel 1972, a sua volta ispirato al romanzo The Poseidon Adventure di Paul Gallico, pubblicato nel 1969. La vicenda nasce quindi dalla narrativa, ma lavora su paure molto concrete: la forza incontrollabile del mare, l’illusione di sicurezza delle grandi navi e la rapidità con cui un luogo di lusso può trasformarsi in una trappola.

Cosa dice la critica
La critica accolse Poseidon in modo severo. Il film ha un 43% su Rotten Tomatoes, con un consenso che riconosce la forza degli effetti speciali ma critica la scrittura dei personaggi. Anche il voto IMDb, 5,7/10, conferma una ricezione divisa. Il punto debole indicato più spesso è la distanza dal film del 1972: il remake corre più veloce, spinge di più sull’azione e riduce il tempo dedicato ai rapporti tra i superstiti. Il punto forte, però, resta evidente: Petersen costruisce un meccanismo di tensione compatto, quasi senza pause, in cui ogni stanza attraversata sembra togliere aria ai personaggi.

È qui che il film, pur imperfetto, torna interessante oggi. Visto su Netflix, Poseidon non chiede di essere rivalutato come grande classico, ma come esempio di cinema catastrofico ad alto budget, concreto, muscolare, legato a una stagione in cui Hollywood investiva ancora cifre enormi per trasformare un set in un’esperienza fisica.
Perché vale la pena guardare questo film
Poseidon funziona meglio come spettacolo catastrofico che come dramma corale. I personaggi sono spesso costruiti su archetipi riconoscibili, ma il film recupera forza grazie a un ritmo serrato, a una durata asciutta e a una gestione dello spazio che mantiene costante la pressione. È un film imperfetto, ma visivamente ancora solido. Chi cerca azione, tensione e lotta per la sopravvivenza troverà 99 minuti senza molte deviazioni.
Quando guardarlo su Netflix
Poseidon è già disponibile su Netflix. ► GUARDA POSEIDON SU NETFLIX

