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Una madre, 18 doni e un addio che continua a far piangere l’Italia

08/01/2026 18:20 - Ultimo aggiornamento 08/01/2026 19:54
18 regali cover

Se sei alla ricerca di un film capace di colpire dritto allo stomaco e restare addosso a lungo, 18 regali è una di quelle storie che non si dimenticano. È il racconto di un amore che non si rassegna alla fine, di una madre che trasforma il tempo che le resta in una promessa per il futuro, lasciando alla figlia un’eredità fatta di presenza e memoria. Un film che mostra come i ricordi possano diventare oggetti concreti, messaggi affidati al tempo, presenze silenziose ma costanti, sostenuto dalle interpretazioni intense di Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli ed Edoardo Leo.

18 Regali film locandina

Uscito nelle sale italiane nel 2020, 18 regali è ispirato alla storia vera di Elisa Girotto, una donna che, consapevole della propria malattia, decide di preparare diciotto regali — uno per ogni futuro compleanno della figlia — trasformando il dolore in un gesto d’amore destinato a durare nel tempo. Diretto da Francesco Amato, il film ha colpito pubblico e critica per la sua delicatezza emotiva, conquistando anche un David di Donatello e affermandosi come uno dei drammi italiani più intensi degli ultimi anni, recentemente uscito dal catalogo Netflix e approdato su una nuova casa streaming. Ecco dove vederlo oggi. Trailer in fondo all’articolo.
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18 regali – Tutte le info

La trama del film

Ispirato a una storia vera, 18 regali racconta la vicenda di Elisa, una donna incinta che si reca in ospedale per un controllo di routine. Il destino, però, prende una direzione inattesa: Elisa (Vittoria Puccini) scopre di essere gravemente malata e di avere davanti a sé un tempo limitato. Con lucidità e forza straordinarie, decide allora di trasformare l’addio in un gesto d’amore concreto, preparando diciotto regali destinati alla figlia che non potrà accompagnare nella crescita, uno per ogni compleanno fino alla maggiore età.

18 regali film Puccini Porcaroli Leo

La prima parte del film segue Elisa durante la malattia e la scelta di costruire per la figlia un futuro emotivo fatto di parole, ricordi e oggetti carichi di significato. La seconda si concentra su Anna (Benedetta Porcaroli), cresciuta senza la madre ma accompagnata dalla sua presenza invisibile, custodita nei doni ricevuti anno dopo anno. Giunta al diciottesimo compleanno, incapace di affrontare il peso simbolico dell’ultimo regalo, la ragazza sceglie di fuggire, rifiutando la celebrazione e ciò che rappresenta.

Un evento improvviso segna il punto di svolta del racconto e apre a una dimensione sospesa, in cui realtà e simbolo si intrecciano. Da qui il film cambia registro e diventa un dialogo intimo tra vita e morte, madre e figlia, passato e presente, evitando scorciatoie melodrammatiche e affidandosi a emozioni semplici, universali e profondamente umane.
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18 regali film - scena con Benedetta Porcaroli ed Edoardo Leo

Cast principale e interpretazioni

A dare volto e intensità alla storia è Vittoria Puccini (Il processo), misurata e luminosa nel ruolo di Elisa, capace di restituire forza e fragilità senza mai eccedere. Benedetta Porcaroli interpreta Anna adolescente con una recitazione istintiva e credibile, dando voce alla rabbia e allo smarrimento di chi cresce con un’assenza ingombrante, mentre Edoardo Leo (Mia, 30 notti con il mio ex, La dea Fortuna) è il padre, figura silenziosa e trattenuta, che incarna il dolore composto e la responsabilità di custodire un’eredità emotiva complessa.
La regia di Francesco Amato accompagna i personaggi con discrezione, privilegiando primi piani, tempi dilatati e una messa in scena che lascia spazio al non detto.
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La storia vera che ha ispirato 18 regali

Elisa Girotto non era un personaggio, ma una donna reale, direttrice di una filiale bancaria a Treviso, che a quarant’anni si trova improvvisamente a fare i conti con una diagnosi senza appello. Di fronte a una malattia che non lascia spazio a illusioni, Elisa sceglie di non farsi definire dalla sofferenza, ma dal modo in cui vuole essere ricordata. Anticipa il matrimonio con il compagno Alessio Vincenzotto e prende una decisione che cambierà per sempre la vita della figlia: preparare in anticipo i regali per i suoi futuri compleanni, così da continuare a esserci anche quando non potrà più farlo fisicamente.

18 regali: il film italiano su Netflix commuove fino alle lacrime. Una emozionante storia vera che scosse l'Italia.

Non si tratta di doni simbolici o generici, ma di oggetti pensati con cura, legati ai desideri, alle passioni e alle curiosità che Elisa avrebbe voluto condividere con la figlia crescendo insieme a lei. Tra questi, una Barbie con la cucina per trasmettere l’amore per i fornelli, un puzzle con il Golden Gate come invito al viaggio, fino a un mappamondo di sughero segnato con i luoghi che avrebbe voluto visitare insieme. A completare il lascito, quaderni colmi di pensieri, ricordi e messaggi vocali, frammenti di una presenza destinata a durare nel tempo.

Il film nasce anche grazie al coinvolgimento diretto del marito di Elisa, Alessio Vincenzotto che è stato partecipe sia nella produzione che nella sceneggiatura. In un’intervista ha raccontato: “Elisa vedeva la vita per quello che era e la affrontava sempre con il sorriso sulle labbra, senza mai perdere d’animo. Spero che la sua storia aiuti le persone a riflettere sull’importanza di vivere pienamente, anche nei momenti più difficili”.

Per esigenze narrative, 18 regali si concede alcune libertà temporali e simboliche, ma resta fedele allo spirito della storia: non un racconto sulla malattia, bensì sull’amore come forma di continuità, sulla memoria come presenza attiva e sulla possibilità di trasformare l’assenza in un gesto che continua a parlare negli anni.

Recensione di 18 regali: un dramma che celebra l’amore oltre la vita

18 regali è stato presentato al cinema italiano il 2 gennaio 2020 e ha subito riscosso grande successo, non solo in patria ma anche all’estero, grazie alla potenza della sua storia vera, considerata una delle vicende contemporanee più toccanti di amore materno e resilienza.

Il film racconta una storia vera di grande impatto emotivo, scegliendo una messa in scena sobria, lontana da ogni facile retorica. La regia di Francesco Amato racconta senza retorica la scelta di una madre di rimanere “presente” nella vita della figlia attraverso 18 regali, e lo fa con uno stile che equilibra realismo e metafora. La sceneggiatura, sviluppata con la partecipazione diretta del marito di Elisa Girotto, Alessio Vincenzotto, riesce a trasformare una cronaca dolorosa in un racconto cinematografico emotivamente coinvolgente e narrativamente originale, evitando la trappola del sentimentalismo gratuito.

La critica italiana ha apprezzato soprattutto la profondità dei personaggi e la sincerità delle interpretazioni, in particolare di Vittoria Puccini nel ruolo di Elisa e di Benedetta Porcaroli in quello di Anna, capace di rendere con naturalezza la complessità emotiva di una giovane alle prese con l’assenza e la ribellione.

Nel complesso, 18 regali non è solo una storia di perdita, ma anche una riflessione su come l’affetto possa trascendere i confini della vita stessa, e come un film italiano basato su fatti realmente accaduti possa parlare a spettatori di culture diverse, toccando corde universali.

Dove vedere 18 regali in streaming

Attualmente 18 regali è disponibile in streaming su Disney+. Il film non è più presente nel catalogo Netflix, ma resta facilmente accessibile per chi desidera recuperare una delle storie vere più toccanti del cinema italiano recente. GUARDA 18 REGALI SU DISNEY+

Trailer

Il trailer ufficiale restituisce bene il tono intimo e sospeso del film, anticipando un racconto che punta tutto sull’emozione e sul legame tra madre e figlia.