
Niente seconda stagione di The Waterfront, una notizia che ha sorpreso – e deluso – molti appassionati. Eppure è ufficiale: Netflix ha deciso di non proseguire con il dramma a tinte fosche. La decisione appare ancora più inaspettata considerando l’ottima popolarità della serie sulla piattaforma, dove è rimasta a lungo nella Top 10 delle serie Tv più viste, e non solo in Italia.

Sicché la domanda non può che essere: quali sono i motivi dietro alla decisione di Netflix, considerando il successo riscontrato? Proviamo a fornire una risposta.
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Niente seconda stagione di The Waterfront
The Waterfront è arrivato su Netflix il 19 giugno 2025 e ha subito conquistato la top ten globale delle serie in lingua inglese più viste sulla piattaforma. Vi è rimasto per cinque settimane, di cui tre consecutive al primo posto. Nel suo momento di massimo successo ha raggiunto 11,6 milioni di visualizzazioni, superando altre novità che, invece, hanno ricevuto il via libera per una seconda stagione, come Ransom Canyon o Per sempre – come non manca di sottolineare Deadline.

Di cosa parla la serie?
La serie – anzi, a questo punto, miniserie – è stata creata da Kevin Williamson, noto anche per The Vampire Diaries. Si tratta di un crime ambientato nella pittoresca cittadina costiera di Havenport. La famiglia Buckley è stata a lungo un punto di riferimento nella comunità locale. Quando Harlan Buckley (Holt McCallany) subisce due infarti, sua moglie Belle (Maria Bello) e il figlio Cane (Jake Weary) devono prendere in mano l’attività di famiglia. La situazione si complica con il ritorno della figlia Bree (Melissa Benoist), che dopo un periodo di disintossicazione cerca di ritrovare il suo posto in famiglia. Man mano che emergono segreti, la famiglia dovrà decidere se la lealtà debba prevalere sulla ricerca della verità .
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Una storia “verosimile”
Ma cosa c’è di vero in The Waterfront? Sarebbe errato dire che si tratti di una storia vera, tuttavia è ispirata a fatti reali legati alla vita del creatore e regista Kevin Williamson, che ha basato l’arco narrativo del patriarca Harlan Buckley (interpretato da Holt McCallany) sull’esperienza reale di suo padre, pescatore che negli anni ’80 si trovò coinvolto nel traffico di droga con la barca e finì in prigione: però, i personaggi, la famiglia Buckley, gli eventi specifici sono inventati, pur mantenendo una forte ispirazione drammatica derivata da quella vicenda personale.

Gli scenari di Wilmington e Southport, in North Carolina, che ricostruiscono la località fittizia di Havenport, insieme alla trama intricata curata da Kevin Williamson, autore di Dawson’s Creek, contribuiscono a creare un’ambientazione unica.
Perché non ci sarà una seconda stagione di The Waterfront?
Nonostante un esordio promettente, dunque, Netflix ha stabilito che i risultati di The Waterfront non soddisfano i suoi criteri interni. La piattaforma valuta non solo il numero totale di spettatori, ma anche parametri come il cosiddetto “tasso di completamento”, cioè quanti utenti guardano la serie fino alla fine. Un altro elemento potrebbe essere legato alle licenze: diversamente da altri successi recenti, The Waterfront non è una produzione originale Netflix, ma realizzata da Universal Television.

Secondo gli esperti del settore, Netflix tende a privilegiare le proprie produzioni originali, mentre le serie esterne devono raggiungere standard più elevati per ottenere un rinnovo. Una cosa è certa: molti fan saranno delusi, taluni arrabbiati, a seguito di questa svolta inattesa.