
Nel catalogo Netflix si nasconde un film italiano passato quasi sotto traccia, ma che oggi merita una seconda visione. Una dramedy che parla di guerra senza mostrarla, usando il conflitto come metafora intima più che come evento storico. Diretto da Gianni Zanasi, il film affida a Edoardo Leo e Miriam Leone il compito di guidare un racconto fatto di inquietudini, silenzi e contraddizioni, mentre Giuseppe Battiston firma una delle interpretazioni più sorprendenti della sua carriera. Un titolo da riscoprire, capace di interrogare lo spettatore sul confine sottile tra pace e violenza, dentro e fuori di noi. In questo articolo analizziamo trama, cast e le reazioni del pubblico.
Scritto e concepito nel 2019, prima dell’invasione dell’Ucraina, il film assume oggi una risonanza ancora più inquietante. Senza riferimenti diretti all’attualità, anticipa un clima di tensione diffusa, mostrando quanto l’idea di guerra possa insinuarsi lentamente nel linguaggio, nelle relazioni e nelle paure collettive. Rivederlo oggi significa confrontarsi con una domanda scomoda ma necessaria: quanto il conflitto che osserviamo fuori dai nostri confini è già presente, in forma latente, nelle nostre società e nelle nostre coscienze.
Leggi anche ► Un gioiello nascosto su Netflix. Edoardo Leo vi spezzerà il cuore (e poi ve lo rimetterà insieme)
War – La guerra desiderata – INFO
- Titolo: War – La guerra desiderata
- Formato: Film
- Anno di produzione: 2022
- Durata: 110 minuti
- Genere: Drammatico, dramedy
- Paese di produzione: Italia
- Lingua originale: Italiano
- Regia: Gianni Zanasi
- Sceneggiatura: Gianni Zanasi
- Cast principale: Edoardo Leo, Miriam Leone, Giuseppe Battiston
- Produzione: Pupkin Production, Vision Distribution
- Distribuzione: Netflix
- Age rating: 13+
La trama

War – La guerra desiderata è un film che attraversa più generi, partendo da un espediente narrativo capace di attivare fin da subito una riflessione sul rapporto tra pace e conflitto. La storia si apre durante una notte d’estate, nel corso di una festa tra giovani italiani e spagnoli, segnata da eccessi, alcol e droghe. Un colpo di pistola partito accidentalmente provoca la morte di una ragazza italiana, trasformando un momento di spensieratezza in una tragedia improvvisa.
La paura prende il sopravvento e sei giovani spagnoli vengono arrestati. L’incidente, amplificato da tensioni politiche e mediatiche, diventa il detonatore di un clima sempre più ostile tra Italia e Spagna, alimentando lo spettro di un conflitto che sembra poter travolgere l’intera Europa. La guerra, però, resta sullo sfondo: più evocata che mostrata, più temuta che combattuta.
In questo contesto fragile e instabile si intreccia la storia di Tom e Lea. Lui è un giovane allevatore di vongole, legato a una vita semplice e concreta; lei è una psicoterapeuta appassionata, figlia del sottosegretario alla Difesa. Il loro incontro dà origine a un legame inatteso, destinato a crescere mentre intorno tutto sembra precipitare. Sullo sfondo di una realtà sull’orlo del collasso, War – La guerra desiderata racconta il tentativo, fragile ma necessario, di ricostruire qualcosa dalle macerie.
Leggi anche ► La commedia sentimentale con Edoardo Leo è il film più visto in Italia. Ironico e profondo
“Nella primavera del 2022, mentre eravamo al montaggio, la Russia ha invaso l’Ucraina. Un mio amico mi ha scritto Tu sei un veggente. Io gli ho risposto No, io non prevedo il futuro, è il futuro che sta andando all’indietro”
Il cast del film “War – La guerra desiderata”
A guidare il cast di War – La guerra desiderata sono Edoardo Leo, Miriam Leone e Giuseppe Battiston.
Edoardo Leo interpreta Tom, un giovane allevatore di vongole legato a una vita semplice e concreta, improvvisamente travolto da dinamiche più grandi di lui. L’attore, vincitore di due Nastri d’Argento, è noto per la sua versatilità tra commedia e dramma (Smetto quando voglio, Perfetti sconosciuti), e qui sceglie un registro più dimesso e introspettivo.
Miriam Leone veste i panni di Lea, psicoterapeuta appassionata e figlia del sottosegretario alla Difesa, personaggio chiave nel mettere in tensione sfera privata e responsabilità pubblica. Anche Leone ha ricevuto due Nastri d’Argento (Corro da te, L’amore a domicilio) e costruisce una figura femminile misurata, lontana da semplificazioni, capace di reggere il peso emotivo del racconto.
Giuseppe Battiston interpreta il padre di Lea, sottosegretario alla Difesa e volto istituzionale del film. Attore pluripremiato, tra i più solidi del cinema italiano contemporaneo (La meglio gioventù, Pane e tulipani), offre una prova intensa e trattenuta, dando spessore a un personaggio sospeso tra pragmatismo politico e inquietudine morale.
Leggi anche ► “Adagio” su Netflix: Tony Servillo e Pierfrancesco Favino nel cast del thriller italiano
Ma ecco l’elenco dei nomi che compongono il cast al completo:
Edoardo Leo: Tom
Miriam Leone: Lea Benedetti
Giuseppe Battiston: Mauro
Carlotta Natoli: Antonella
Stefano Fresi: Maurizio
Antonella Attili: madre di Lea
Massimo Popolizio: Attilio Benedetti
Bruno Todeschini: Gregoire
Anna Mouglalis: dama dei fiori
Marco Tè: fratello di Lea
Paolo Briguglia: Claudio
Daniele De Angelis: il Piccolo
Sergio Pierattini: Adriano Colletti detto Adri
Teco Celio: Franco
Filippo De Carli: Enrico
Agnese Claisse: Chiara
Lorena Cesarini: Lisa
Barbara Alberti: Prima violinista
Simone Guarany: generale
Claudia Delli Noci: Mamma di Caterina

La recensione del film “War – La guerra desiderata”
War – La guerra desiderata è un film che sceglie l’ambiguità come linguaggio. Parte da uno sparo accidentale e dalla possibilità di un conflitto tra Italia e Spagna, ma rifiuta fin dall’inizio una narrazione realistica, trasformando la guerra in una metafora astratta e interiore. Gianni Zanasi costruisce un racconto fatto più di allusioni che di spiegazioni, dove il conflitto resta sullo sfondo e diventa soprattutto uno stato mentale.
Questa scelta autoriale è anche il motivo per cui il film divide. Se l’idea di fondo è stata apprezzata per originalità, la resa ha lasciato perplessa una parte consistente del pubblico. Nel post pubblicato sulla nostra pagina Facebook (vedi il post su Facebook), molti lettori hanno parlato di una trama fragile, di un tono incerto e di un film che si perde strada facendo, senza riuscire a dare un senso compiuto alla propria ambizione. Le interpretazioni di Edoardo Leo e Miriam Leone vengono spesso citate come uno degli elementi più solidi, ma non sempre riescono a compensare una struttura narrativa percepita come confusa.

“War – La guerra desiderata” racconta una storia vera?
Il film non racconta una storia realmente accaduta, seppur possono trarsi alcuni aspetti della vita reale. Il regista stesso ha ammesso: “Come spettatore ci dovevo credere dall’inizio alla fine e questo ha condizionato il modo di girare il film. Una delle ultime scene, per esempio, è un’inquadratura in movimento che racconta lo spazio. Ed è esteticamente interessante, perché accentua il senso di realtà. Questo è ciò che ha guidato lo stile del film”. Il film, inoltre, è stato scritto nel 2019, prima che avvenisse l’invasione dell’Ucraina: “Nella primavera del 2022, mentre eravamo al montaggio, la Russia ha invaso l’Ucraina. Un mio amico mi ha scritto Tu sei un veggente. Io gli ho risposto No, io non prevedo il futuro, è il futuro che sta andando all’indietro”, e ancora: “Mi auguro, nell’orrore di quello che sta succedendo, che il cinema possa ancora una volta rimettere il futuro dove è giusto che stia. Dopo il presente”, ha rivelato il regista. Il film dunque invita lo spettatore al risveglio della coscienza in un processo di autoanalisi.
“Quand’è che siamo tutti usciti fuori di testa? Forse lo eravamo già”
Il trailer del film
Fonti: Netflix

