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Come guardare Netflix in viaggio o in vacanza? Tra password e nuove tariffe, ecco tutte le novità

31/05/2023 11:37 - Ultimo aggiornamento 30/05/2024 10:24

Mentre, come in fondo era prevedibile, diversi abbonati di Netflix hanno appreso con disappunto l’entrata in vigore ampiamente annunciata della stretta di Netflix circa la condivisione delle password, al punto che in Rete è diventato virale l’hashtag #Cancel Netflix, crollano tutte le certezze degli utenti. A questo punto in molti si domandano se e come si possano guardare film e serie Tv e documentari, se si è in viaggio o in vacanza. Una perplessità legittima visto che l’estate sta arrivando. Vediamo dunque di fare chiarezza. (Continua a leggere dopo la foto)
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Guarda Netflix in viaggio o in vacanza

La procedura è un po’ macchinosa, ma è quantomeno consentito usufruire dei contenuti in streaming del catalogo di Netflix. Dunque, ogni qual volta un dispositivo venga utilizzato sotto una rete diversa dall’indirizzo ID di casa, che sia un albergo o una casa per le vacanze, al momento dell’accesso “sospetto” Netflix invia un link all’indirizzo e-mail (o al numero di telefono) che è associato al titolare dell’account principale: tale link, a sua volta, rimanda alla pagina web dove è necessario inserire un codice di quattro cifre, che va inserito sul dispositivo che lo ha richiesto: entro e non oltre i 15 minuti. E se, per problemi tecnici, l’operazione non dovesse riuscire? In questo caso andrà effettuata una nuova configurazione con il cambio di abitazione principale. Ciò significa che l’utente dovrà verificare continuamente il proprio accesso all’account. Qualora si possieda una seconda residenza o si effettui frequentemente viaggi nello stesso luogo, Netflix suggerisce il seguente approccio: “Dal luogo principale in cui guardi Netflix, connettiti a Internet e apri l’app Netflix sul dispositivo mobile una volta al mese. Poi esegui la stessa operazione quando ti trovi nella seconda posizione per continuare a guardare Netflix senza interruzioni”.

Guardare Netflix dall’estero

Da quanto abbiamo appena scritto, ne consegue che, sì, puoi guardare Netflix come al solito sui tuoi dispositivi portatili, come tablet, laptop o cellulare, oppure accedere su una nuova TV, ad esempio in un hotel o una casa vacanza. Ciò vale anche se ci si trovi all’estero, ma il Centro assistenza di Netflix sottolinea piccole differenze su alcuni aspetti. Anzitutto, le opzioni di streaming e download, incluse le funzionalità audio e i sottotitoli, variano da un Paese all’altro. Questo comporta che, citiamo testualmente: “Nei paesi interni all’Unione Europea, il catalogo conterrà gli stessi contenuti per un periodo di tempo limitato. Inoltre, alcuni titoli in La mia lista e Continua a guardare potrebbero non essere disponibili”. Anche le classificazioni per età sono relative al paese in cui ti trovi: se hai impostato il Filtro famiglia, ad esempio, consigliamo una attenta verifica preliminare in merito ai contenuti. Capitolo download: i titoli attualmente scaricati sul tuo smartphone, tablet o computer potrebbero non essere disponibili durante la permanenza in un altro Paese. (Continua a leggere dopo la foto)

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Il “nucleo domestico”

Il nucleo domestico, ci informa la stessa Netflix, rappresenta “un gruppo di persone che vivono nella stessa posizione del titolare dell’account”, si legge nelle comunicazioni. Tradotto: i familiari, o comunque gli inquilini di medesima abitazione. La piattaforma californiana lo individua così: al nucleo domestico viene associata la cosiddetta posizione principale dell’account, individuata al momento della sua creazione attraverso la rete wifi su cui si effettua per la prima volta l’accesso. Attraverso l’indirizzo Ip e le Id dei dispositivi, sarà in grado di ascrivere allo stesso “nucleo domestico” tutti i dispositivi che accedono all’account dalla posizione principale almeno una volta ogni 31 giorni.
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La (non) condivisione delle password

Lo abbiamo già scritto: dallo scorso 23 maggio non si possono più condividere le password all’infuori dell’oramai famoso nucleo domestico. Stiamo parlando di ben cento milioni di “scrocconi”, che addirittura rappresentano il 43% degli utenti globali della piattaforma Netflix. A questo punto, non restano che due opzioni: trasferire il profilo su un nuovo abbonamento a pagamento, oppure acquistare un’utenza extra al costo supplementare di 4,99 euro al mese. Oppure, se proprio ci tenete, invitate lo scroccone a casa vostra!

I nuovi abbonamenti

Con esiti non proprio soddisfacenti, per rilanciare il marchio, è stata elaborata anche un’altra strategia: l’introduzione dell’abbonamento Base con pubblicità, lanciato a partire dal 3 novembre 2022 in dodici Paesi tra cui l’Italia, è stato sottoscritto da un numero piuttosto esiguo di utenti. Netflix Base con pubblicità offre una risoluzione 720p, molto bassa; non è possibile “scaricare” i contenuti e si devono guardare circa 4 minuti di pubblicità per ogni ora di visione: dunque, nonostante il costo contenuto ( 5,49 euro mensili) la novità non ha preso piede e, a breve, secondo quanto annunciato da Netflix, il nuovo abbonamento vedrà sostanziali novità. La risoluzione passerà da 720p a 1080p, cioè il cosiddetto Full HD, e saranno possibili due streaming simultanei con lo stesso abbonamento. Non subirà modifiche, invece, la quantità di spot visualizzati dall’utente, così come non sarà contemplata la funzionalità del download.

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FONTI

Netflix (Centro assistenza), Il Sole 24 Ore, Corriere della sera