
Disponibile ora su Netflix, questo film riporta sullo schermo un Liam Neeson cupo, glaciale e sorprendentemente ironico. È una novità che sta riaccendendo l’interesse per i thriller d’azione dal gusto scandinavo, grazie alla firma elegante di Hans Petter Moland e a un’atmosfera sospesa tra vendetta e humour nero. Appena uscito, mentre scriviamo è il sesto film più visto su Netflix in Italia.

Il film del 2019 unisce ritmo serrato, paesaggi innevati e una riflessione tagliente sul rapporto padre–figlio. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su Un uomo tranquillo: dalla trama al cast, sino alla nostra recensione del film del regista norvegese. [TRAILER in fondo]
Leggi anche ► La Top 10 (aggiornata) dei film su Netflix
- Titolo originale: Cold Pursuit
- Anno: 2019
- Durata: 118 minuti
- Genere: Azione, Thriller, Drammatico
- Paese: Gran Bretagna
- Lingua originale: Inglese
- Regia: Hans Petter Moland
- Sceneggiatura: Frank Baldwin
- Cast principale: Liam Neeson, Laura Dern, Emmy Rossum, Julia Jones
Nels Coxman conduce una vita semplice nelle montagne innevate del Colorado: un lavoro rispettabile come autista di spazzaneve, una routine familiare serena e poche complicazioni. Ma quando la morte misteriosa del figlio travolge ogni equilibrio, la sua esistenza cambia direzione in modo brutale. Convinto che dietro l’accaduto ci sia un cartello della droga guidato dal temuto Viking, Nels passa dall’essere un cittadino modello a trasformarsi in un implacabile giustiziere. Il suo percorso di vendetta diventa un viaggio nel cuore della violenza, ma anche un racconto sull’assurdità del potere e sulla fragilità delle relazioni umane. Il film alterna tensione, silenzi carichi di neve e improvvisi scoppi d’azione, bilanciando la tragedia con un’ironia feroce e inattesa.
Il cast
Liam Neeson, da anni volto riconoscibile del cinema d’azione, offre qui una delle interpretazioni più sfumate della sua fase recente: un uomo comune che indossa la violenza come un abito scomodo, quasi per necessità morale.
Leggi anche ► Quando la giustizia diventa vendetta: su Netflix il thriller iconico con Sandra Bullock, Samuel L. Jackson e Matthew McConaughey

Al suo fianco, Laura Dern porta sensibilità e misura nel ruolo della moglie di Nels, mentre Emmy Rossum è una poliziotta determinata e ironica, capace di portare una nota di modernità al racconto.
Il cast secondario, scelto con precisione chirurgica e in cui spiccano soprattutto Emmy Rossum e Julia Jones, sostiene il tono grottesco del film, ricordando talvolta le atmosfere dei fratelli Coen.
La nostra recensione
Il film colpisce innanzitutto per il suo registro visivo: un contrasto potente tra il rosso del sangue e il bianco della neve che crea un immaginario gelido e memorabile. La storia della vendetta, già codificata nel cinema contemporaneo e spesso associata allo stesso Neeson – basti pensare al cult Io vi troverò (Taken) –, qui viene ribaltata grazie all’ironia nera che Moland infonde nella narrazione. Il ritmo alterna esplosioni di violenza a momenti di quiete quasi contemplativa, fino a un finale volutamente eccessivo, quasi catartico.

Numerosi critici hanno sottolineato i rimandi a Tarantino, Kitano e soprattutto ai fratelli Coen, con richiami espliciti a Fargo nelle atmosfere e nel tono. Pur restando un thriller d’azione, il film si distingue per un sottotesto più profondo: non celebra la vendetta, la interroga, la mette in ridicolo. È un prodotto atipico, che sorprende chi si aspetta un revenge movie puro.
L’originale scandinavo
Il film è il remake statunitense del titolo scandinavo In ordine di sparizione (2014), scritto da Kim Fupz Aakeson e diretto sempre da Hans Petter Moland. Gran parte della troupe originale ha seguito lo stesso Moland anche in questo nuovo progetto. La fotografia di Philip Øgaard costruisce un’estetica invernale cupa e quasi ipnotica. Sicché entrambi i film non sono tratti da fatti reali.
Quando guardarlo su Netflix
Il film è già disponibile per lo streaming ed è ora in Top 10 su Netflix ► GUARDA SU NETFLIX

