
Un uomo capace di mostrarsi affascinante, sei matrimoni alle spalle e quattro mogli morte nel corso degli anni. Dietro una successione di relazioni finite tragicamente comincia a emergere un disegno molto più inquietante, destinato a impegnare investigatori, giornalisti e tribunali per quasi due decenni.

Il nuovo true crime segue un giornalista e un detective decisi a ricostruire l’intera vicenda, partendo da una notte del 2008. Interviste, materiali investigativi e passaggi processuali mostrano come il fascino di un uomo possa distogliere l’attenzione da contraddizioni sempre più difficili da ignorare.(Trailer in fondo all’articolo)
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Di cosa parla The Widower: Finché morte non ci separi
Il documentario è The Widower: ’Til Death Do Us Part, traducibile come The Widower: Finché morte non ci separi. Al centro c’è Thomas Randolph, uomo di Las Vegas sposato sei volte e successivamente soprannominato “Black Widower”, il vedovo nero. La svolta arriva l’8 maggio 2008, quando Randolph chiama i soccorsi sostenendo che un intruso abbia ucciso sua moglie Sharon. Nella casa vengono trovati due corpi: quello della donna e quello di Michael Miller, colpito più volte da un’arma da fuoco. Randolph racconta di avere ucciso Miller per legittima difesa dopo aver scoperto Sharon senza vita.
Gli investigatori notano però incongruenze tra quella versione e gli elementi presenti sulla scena, oltre a numerose telefonate scambiate tra Randolph e Miller prima dei delitti. Secondo l’accusa, Randolph aveva coinvolto Miller in un finto furto organizzato per eliminare Sharon e ottenere il denaro delle sue assicurazioni sulla vita. Dopo l’omicidio della moglie, avrebbe poi ucciso Miller per cancellare il principale testimone del piano. Il film ricostruisce anche il lungo percorso giudiziario. Randolph fu condannato a morte nel 2017, ma la prima sentenza venne annullata nel 2020; un nuovo processo terminò con un’altra condanna nel 2023 e, nell’aprile 2024, con una pena complessiva da sessant’anni all’ergastolo.
The Widower: ’Til Death Do Us Part — Protagonisti e persone del caso
Thomas Randolph è la figura centrale del documentario. Per anni ha sostenuto di essere estraneo alla morte della moglie, ma due differenti giurie lo hanno giudicato responsabile degli omicidi di Sharon e Miller, al termine di un caso segnato da processi, appelli e nuove indagini.
Sharon Causse Randolph era la sesta moglie dell’uomo. La sua morte nella casa di Las Vegas è il punto dal quale gli investigatori iniziano a ricostruire il passato del marito, scoprendo altri matrimoni, assicurazioni e decessi capaci di sollevare nuove domande.
Michael Miller era un conoscente di Randolph e venne trovato morto nella stessa abitazione. Secondo la ricostruzione accolta dalla giuria, era stato coinvolto nel piano per assassinare Sharon durante un finto furto, prima di essere a sua volta eliminato per impedirgli di raccontare quanto accaduto.
Dan Slepian è il giornalista investigativo di Dateline che ha seguito il caso fin dal 2008. Il suo lavoro, proseguito per quasi vent’anni, permette al documentario di utilizzare materiale raccolto mentre indagini e processi erano ancora in corso, anziché ricostruire tutto soltanto a posteriori.
Dean O’Kelley è il detective della polizia di Las Vegas che iniziò a dubitare quasi immediatamente della versione fornita da Randolph. Il suo sguardo investigativo rappresenta il punto di partenza della ricerca della verità, sviluppata attraverso prove fisiche, telefonate e approfondimenti sul passato matrimoniale dell’uomo.

The Widower racconta una storia vera?
Il documentario non è semplicemente ispirato a eventi reali, ma ricostruisce direttamente il caso giudiziario di Thomas Randolph. Le persone, i matrimoni, le vittime e i procedimenti mostrati appartengono alla cronaca criminale statunitense. Quattro delle sei mogli di Randolph sono morte, ma è importante distinguere i sospetti investigativi dalle responsabilità provate in tribunale. L’uomo è stato condannato per gli omicidi di Sharon Causse e Michael Miller, non per tutti i decessi avvenuti durante i precedenti matrimoni.
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Le curiosità su The Widower: Finché morte non ci separi
Il progetto non nasce completamente da zero. Nel 2021 Dateline aveva già dedicato al caso uno speciale in tre parti intitolato The Widower, costruito attraverso oltre dieci anni di lavoro giornalistico e incontri con le persone coinvolte. Il nuovo documentario riduce e aggiorna quella lunga ricostruzione in un unico film di circa un’ora e 31 minuti. Non si tratta quindi di una docuserie a episodi, ma di un lungometraggio true crime pensato per una sola visione.
The Widower: Finché morte non ci separi-Tutte le info chiave
- Titolo: The Widower: ’Til Death Do Us Part, presentato in italiano anche come The Widower: Finché morte non ci separi
- Formato: film documentario originale Netflix
- Anno di produzione e uscita: 2026;
- Durata: 1 ora e 31 minuti
- .Genere: true crime, documentario investigativo, crime e giudiziario.
- Regia:Chris Smith
- .Persone principali: Thomas Randolph, Sharon Causse, Michael Miller, il giornalista Dan Slepian, investigatori e familiari coinvolti nel caso.
Quando vedere The Widower: Finché morte non ci separi su Netflix
The Widower: ’Til Death Do Us Part sarà disponibile su Netflix da mercoledì 30 settembre 2026. Guarda The Widower: Finché morte non ci separi su Netflix

