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Padre ex galeotto, figlio troppo onesto: la commedia crime di Netflix che ricorda Monk

13/03/2026 22:09 - Ultimo aggiornamento 13/03/2026 22:09

Un ex poliziotto corrotto esce dal carcere dopo sette anni. Le condizioni della libertà vigilata lo costringono a vivere con suo figlio, un detective dell’NYPD ossessivamente onesto, così scrupoloso da tenere un barattolo delle parolacce in ufficio. The Good Cop costruisce la sua commedia interamente su questa convivenza impossibile: due uomini con lo stesso cognome e visioni del mondo diametralmente opposte, che finiscono ogni volta per risolvere insieme un omicidio.

The Good Cop è una comedy poliziesca originale Netflix, creata da Andy Breckman — lo stesso autore di Monk, la serie con Tony Shalhoub che ha definito il poliziesco “cozy” degli anni Duemila. La serie è basata sul format israeliano Hashoter Hatov e si svolge nei quartieri meno fotografati di Brooklyn e New York. Disponibile su Netflix con doppiaggio in italiano: 10 episodi, una sola stagione, un finale lasciato aperto. Trailer in fondo all’articolo.


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Di cosa parla The Good Cop

Anthony “Big Tony” Caruso Sr. esce dal carcere dopo sette anni. La condanna era per corruzione: un poliziotto che conosceva ogni scorciatoia, ogni favore, ogni regola che poteva essere piegata. Le condizioni della libertà vigilata lo obbligano a vivere con il figlio, TJ Caruso, tenente detective dell’NYPD alla guida di una task force per i crimini violenti. TJ è tutto quello che il padre non è: patologicamente onesto, scrupoloso fino al paradosso — tiene un barattolo delle parolacce in ufficio, si rifiuta di accettare anche un caffè omaggio. I colleghi lo chiamano “Choirboy“.

Ogni episodio presenta un caso di omicidio da risolvere — costruito come un puzzle logico, nel pieno stile Breckman — mentre Big Tony si inserisce regolarmente nelle indagini del figlio con il suo fiuto da strada e la sua rete di contatti nel sottobosco criminale. Sotto la struttura procedurale corre un filo seriale: Tony Sr. indaga in parallelo sull’omicidio irrisolto di sua moglie Connie, madre di TJ, morta in circostanze mai chiarite.
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The Good Cop — Cast e personaggi

Tony Danza interpreta Anthony “Big Tony” Caruso Sr., l’ex poliziotto corrotto rilasciato su libertà vigilata. Danza è nato a Brooklyn da famiglia italoamericana, ha fatto il pugile professionista prima di diventare una delle facce più riconoscibili della sitcom americana con Taxi (1978–1983) e Who’s the Boss? (1984–1992). Big Tony è un personaggio che gli appartiene quasi biograficamente: stesso quartiere, stesso sottofondo culturale, stessa capacità di passare dall’ironia alla tenerezza nello stesso respiro. La critica, pur bocciando la serie, è stata unanime nel lodare la sua performance come il punto più alto dello show. Ha ricevuto quattro nomination ai Golden Globe nel corso della carriera.

Josh Groban interpreta TJ Caruso, il detective figlio. Groban è principalmente noto come cantante — cinque nomination ai Grammy, album come Closer (6× Platino) e Noël (7× Platino). In teatro ha ricevuto due nomination al Tony Award come Miglior Attore Protagonista, per Natasha, Pierre & The Great Comet of 1812 (2016) e per Sweeney Todd (2023). The Good Cop è stato il suo primo ruolo da protagonista fisso in una serie TV. TJ è il contraltare perfetto di Big Tony: rigido, prevedibile, quasi comicamente incapace di flessibilità morale — e nella sua goffaggine sociale si annida la maggior parte della comicità della serie.

Monica Barbaro interpreta la detective Cora Vasquez, ex agente di sorveglianza di Tony Sr. e ora parte della task force omicidi di TJ. Determinata e pragmatica, è il personaggio che conosce entrambi i Caruso e mantiene un equilibrio tra i due. Dopo The Good Cop, Barbaro ha recitato in Top Gun: Maverick (2022) e ha ottenuto una nomination all’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista per il ruolo di Joan Baez nel biopic A Complete Unknown (2024).

Isiah Whitlock Jr. è il sergente Burl Loomis, veterano vicino alla pensione che evita sistematicamente qualsiasi sforzo fisico nelle indagini. Whitlock Jr. è noto per il ruolo del senatore Clay Davis in The Wire.

Il cast di The Good Cop: Tony Danza, Josh Groban Monica Barbaro e Isiah Whitlock Jr.

Chi è il creatore: Andy Breckman

Andy Breckman è lo sceneggiatore e showrunner che ha creato Monk (USA Network, 2002–2009): 8 stagioni, 125 episodi, il detective ossessivo-compulsivo interpretato da Tony Shalhoub che ha ridefinito il poliziesco leggero americano. La serie ha vinto 8 Emmy, 1 Golden Globe e 2 SAG Awards. Prima di Monk, Breckman ha scritto per il Saturday Night Live per oltre un decennio e ha firmato le sceneggiature di I.Q. (1994) e Rat Race (2001).

Con The Good Cop ha esplicitato le proprie intenzioni senza ambiguità: in un momento in cui il crime drama televisivo puntava su serial killer psicosessuali e detective moralmente compromessi, Breckman voleva produrre qualcosa di “giocoso, adatto a tutta la famiglia, una celebrazione del puzzle-solving all’antica.” La serie è classificata TV-PG — una delle produzioni Netflix originali più esplicitamente family-friendly.

È una storia vera?

The Good Cop non è basata su fatti reali. È l’adattamento americano del format israeliano Hashoter Hatov (in ebraico: “il buon poliziotto”), creato da Erez e Tomer Aviram per il canale Yes Comedy in Israele, dove è andato in onda dal 2015 al 2019 per tre stagioni. L’originale israeliano era ambientato in un commissariato di periferia a Petach Tikva e aveva una struttura corale. Breckman ha mantenuto il titolo e la dinamica di fondo — un poliziotto onesto con un genitore disonesto — trasformando però radicalmente la premessa: nella versione americana la relazione padre-figlio diventa il centro assoluto della serie.

Cosa dice la critica

La ricezione di The Good Cop ha prodotto una delle divergenze più nette tra critica specializzata e pubblico nella storia recente di Netflix. Su Rotten Tomatoes: 50% Tomatometer (26 recensioni) contro un 82% Popcornmeter (100+ valutazioni). Su IMDb: 7.0/10. Su Metacritic: 53/100 dalla critica, 6.8 dagli utenti.

I critici hanno contestato principalmente la scrittura procedurale, definita formulaica e prevedibile. Variety ha parlato di “scarsità di idee” e di personaggi che rimangono identici per dieci episodi senza sviluppo. The Hollywood Reporter l’ha paragonata alla TV broadcast degli anni Ottanta. IndieWire ha promosso la performance di Danza — considerata da quasi tutti i recensori il punto di forza della serie — ma ha assegnato una C- all’insieme, criticando il personaggio di Groban come poco scritto. Il confronto con Monk è stato inevitabile, e quasi sempre sfavorevole per la nuova serie.

Il pubblico ha reagito diversamente: chi ha cercato una serie leggera, senza violenza esplicita, guardabile in famiglia, l’ha trovata esattamente quello che cercava. Nei commenti degli utenti ricorrono espressioni come “una brezza di normalità” e “TV come una volta.” Dopo la cancellazione, i fan hanno avviato petizioni online — motivate soprattutto dal finale a cliffhanger sull’omicidio irrisolto di Connie — ma senza esito.

Perché vederlo

Se ti è piaciuto Monk, qui trovi la stessa logica del puzzle-solving applicata a una dinamica familiare: non un detective nevrotico che lavora da solo, ma due persone agli antipodi costrette a collaborare, con tutta la frizione che ne deriva. La serie funziona meglio quando smette di essere un poliziesco e diventa una commedia sulla convivenza impossibile tra due modi di stare al mondo.

Se cerchi contenuti senza sangue, violenza esplicita o situazioni pesanti — qualcosa da guardare con un teenager o un genitore senza dover fare selezione preventiva — The Good Cop è una delle rare produzioni Netflix originali classificate TV-PG. Scopri di più ► Tutte le migliori comedy su Netflix

Vale anche come documento di un momento preciso: il tentativo di portare la formula della TV broadcast comfort sulla piattaforma streaming, a metà 2018, prima che il “cozy crime” diventasse un genere esplicitamente nominato e ricercato. Monica Barbaro, qui in un ruolo secondario, avrebbe ricevuto una nomination all’Oscar sei anni dopo. Guardarla in questa serie, sapendo quello che sarebbe diventata, è uno di quei piaceri retrospettivi che lo streaming rende possibili.

Quando esce su Netflix

Disponibile su Netflix dal 21 settembre 2018. La serie è composta da una sola stagione di 10 episodi.
GUARDA THE GOOD COP SU NETFLIX

Trailer

Qui sotto il trailer ufficiale italiano.

Federica Gaida

Federica Gaida

Giornalista e digital strategist con una solida esperienza internazionale, Federica Gaida lavora da oltre 25 anni nell’editoria e nella comunicazione, fondando New European Media Ltd. Lettrice appassionata e osservatrice dei fenomeni pop, segue con la stessa dedizione un noir scandinavo, una commedia italiana o un documentario d’autore — e se una storia vale, l’ha già segnalata ai suoi lettori.View Author posts