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Le sette regole per vivere come i protagonisti di The Gentlemen 2. Con un omaggio all’Italia

09/09/2026 12:55 - Ultimo aggiornamento 09/09/2026 13:05
Dagli abiti su misura allo stile italiano: le 7 regole di Eddie Horniman per vivere come in The Gentlemen 2, secondo cast e costumista.
Theo James e Kaya Scodelario (Foto: Tudum/Netflix ©)

Dagli abiti su misura alle barche italiane, fino ai pantaloni perfetti per una battuta di caccia: cast e creatori svelano le regole per vivere pericolosamente, ma con stile. Chiunque può indossare un completo, ma riuscire davvero a incarnare l’estetica e l’atteggiamento di The Gentlemen di Guy Ritchie non è soltanto una questione di gusto impeccabile: significa portare con sé sicurezza e spavalderia ovunque si vada.

Dagli abiti su misura allo stile italiano: le 7 regole di Eddie Horniman per vivere come in The Gentlemen 2, secondo cast e costumista.

Nella seconda stagione del crime d’azione, mentre la posta in gioco si alza, stile e sostanza diventano entrambi fondamentali. Eddie Horniman (Theo James) e Susie Glass (Kaya Scodelario) espandono il loro impero criminale ben oltre i cancelli di Halstead Manor. La nuova stagione si sposta tra tenute inglesi, centri del potere londinese e le coste dell’Italia settentrionale, portando con sé abiti sartoriali, capi vintage, gioielli vistosi, veicoli classici adatti a ogni terreno e capispalla perfetti per una battuta di caccia.

Lo stile è una parte importante della serie, racconta James a Tudum. Guy è un tipo incredibilmente elegante e un regista estremamente visivo. Per questo ci ritroviamo a parlare della forma dei colletti delle camicie, delle fantasie, dei colori, dei bottoni.

Per la costumista Loulou Bontemps, la seconda stagione ha rappresentato l’occasione per far evolvere il guardaroba insieme ai personaggi. Se la prima stagione era la loro «versione bambina», spiega, questa è «la versione adolescente»: più scaltra, più matura e capace di combinare molti più guai. Che cosa serve, dunque, per muoversi nel mondo come se la tenuta, l’aereo e un impero internazionale fossero di vostra proprietà? Attività criminali a parte, considerate questa una guida per vivere come in The Gentlemen.
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Dagli abiti su misura allo stile italiano: le 7 regole di Eddie Horniman per vivere come in The Gentlemen 2, secondo cast e costumista.

REGOLA N. 1

Vestiti in base all’occasione

In altre parole: sappi leggere la situazione. Per la vita di tutti i giorni possono bastare blazer e pantaloni. Un evento formale potrebbe richiedere un completo a due o tre pezzi. Una giornata in campagna impone invece un abbigliamento completamente diverso. Lo stile di Eddie non consiste semplicemente nel possedere gli abiti giusti, ma nel sapere esattamente cosa farà mentre li indossa. Nella seconda stagione, i suoi obiettivi lo obbligano a entrare nei corridoi del potere e negli ambienti criminali senza mai dare l’impressione di essere capitato lì per sbaglio. I capisaldi dello stile britannico rimangono: completi impeccabili, cappotti strutturati e scarpe perfettamente lucidate. Ma l’uomo che li indossa è cambiato. In questa stagione Bontemps fa indossare più spesso a Eddie le bretelle, conferendo alla sua sartorialità una silhouette ancora più definita.

«Eddie è passato dall’essere il classico secondogenito di un duca, un po’ ingessato, a un criminale estremamente ricco e pericoloso che, allo stesso tempo, appartiene alla nobiltà.»
Theo James, Eddie Horniman

REGOLA N. 2

Hai fatto il salto di livello: adesso vestiti di conseguenza

Susie non proviene dall’aristocrazia come Eddie, quindi la sua ricchezza non ha alcuna intenzione di passare inosservata. Il guardaroba di Susie combina marchi di lusso, stampe audaci, moda d’archivio e pezzi vintage. Anche gli accessori, come tutto il resto, vengono scelti strategicamente: tacchi vertiginosi, orecchini enormi, foulard, borse e occhiali da sole oversize, tutti pensati per creare quello che Bontemps definisce un vero e proprio «gioco di potere». Nemmeno una sauna riesce a farle abbandonare la sua armatura. Scodelario e il reparto costumi hanno ragionato sul fatto che Susie avrebbe comunque avuto un asciugamano Chanel, orecchini, ciglia perfette e qualsiasi altro elemento necessario per apparire sempre in controllo della situazione. A un certo punto hanno persino ideato «una Birkin dentro una Birkin», ancora nelle parole di Bontemps.

Dagli abiti su misura allo stile italiano: le 7 regole di Eddie Horniman per vivere come in The Gentlemen 2, secondo cast e costumista.

REGOLA N. 3

Concediti il tempo libero, ma senza trasandatezza

A Halstead, il concetto di “casual” è decisamente relativo. La stagione si apre con una battuta di caccia in campagna che, racconta Bontemps, ha richiesto un’attenzione particolare ai dettagli. Ogni invitato doveva sembrare perfettamente inserito nello stesso evento, ma nessun personaggio poteva presentarsi vestito esattamente come un altro. Eddie, naturalmente, mostra a tutti come si fa. Il suo look comprende bretelle su misura, calze ricercate, scarpe brogue e maglieria. Gli ampi pantaloni da caccia che scendono sotto il ginocchio hanno dovuto essere realizzati appositamente perché, spiega Bontemps, «non esistono» nella forma desiderata dalla produzione. La costumista li definisce “plus-12s”, una reinterpretazione dei più conosciuti “plus-fours”: il nome fa riferimento alla distanza di cui l’orlo scende sotto il ginocchio. Quella spavalderia a metà strada tra rétro e moderno è anche profondamente caratteristica dello stile di Ritchie.

Dagli abiti su misura allo stile italiano: le 7 regole di Eddie Horniman per vivere come in The Gentlemen 2, secondo cast e costumista.

«La gente probabilmente non ci crederà, ma Guy Ritchie si veste davvero così durante i weekend.»
— Loulou Bontemps, costumista

Dagli abiti su misura allo stile italiano: le 7 regole di Eddie Horniman per vivere come in The Gentlemen 2, secondo cast e costumista.

REGOLA N. 4

Lascia parlare i colori

Eddie sa ancora quando è necessario mimetizzarsi, ma non si veste più come un uomo che vuole rimanere nell’ombra. E la storia raccontata attraverso i colori del suo guardaroba comunica chiaramente al mondo che ormai fa sul serio. Nella seconda stagione compaiono diversi tocchi di rosso nell’abbigliamento di Eddie, una scelta pensata per esprimere le emozioni incandescenti che ribollono sotto il tweed.

«Gli sta benissimo, ma il rosso è pericolo, il rosso è potere, il rosso è rabbia: il rosso rappresenta tutte queste cose.»
— Loulou Bontemps

REGOLA N. 5

Quando sei in Italia, rilassati

The Gentlemen ha sempre celebrato l’eccentricità inglese, ma nella seconda stagione la bella vita oltrepassa i confini britannici. L’operazione di Eddie e Susie si è infatti estesa fino all’Italia settentrionale, offrendo alla produzione la possibilità di abbandonare in parte il rigore britannico per abbracciare un’atmosfera più mediterranea e romantica. La sartorialità di Eddie diventa più morbida e rilassata, lasciando emergere sotto il sole italiano una versione più decadente del duca.

«In Italia vediamo un Eddie un po’ più rilassato, con un atteggiamento un po’ più spavaldo. È stato divertente.»
— Loulou Bontemps

REGOLA N. 6

Sul jet privato, porta parecchi bagagli

Susie, nel frattempo, atterra in Italia pronta per una trasformazione cinematografica completa. «Appena mette piede in Italia indossa immediatamente una stampa leopardata», racconta Scodelario. «È entrata completamente in modalità Dolce & Gabbana». E nemmeno quando partecipa a un matrimonio che non è il suo ha intenzione di contenersi. Bontemps si è ispirata a Monica Bellucci, al glamour delle mogli dei boss, alle stampe degli anni ’80 e ’90, alle pellicce vintage, ai foulard e agli enormi occhiali da sole. Il risultato è un lusso che non ha certamente intenzione di parlare sottovoce.

Dagli abiti su misura allo stile italiano: le 7 regole di Eddie Horniman per vivere come in The Gentlemen 2, secondo cast e costumista.

REGOLA N. 7

Fai tua la spavalderia

Nonostante le tenute, gli abiti sartoriali, le barche, le borse e le auto eleganti, la vera aspirazione raccontata da The Gentlemen non è la ricchezza. È la consapevolezza di appartenere al luogo in cui ci si trova. Vinnie Jones, che interpreta Geoff, il fedelissimo guardiacaccia di Halstead, sostiene che avere l’aspetto giusto sia essenziale per trovare davvero un personaggio. Scodelario descrive gli abiti di Susie come una parte fondamentale del modo in cui viene raccontata: «Fanno parte della sua armatura e aiutano noi spettatori a capire quanto abbia, o non abbia, il controllo della situazione». James considera invece l’attenzione di Ritchie per i più piccoli dettagli sartoriali come una dimostrazione del suo impegno nella narrazione: «Lo apprezzo perché, da attore, penso che se qualcuno presta tanta attenzione ai dettagli significa che è profondamente coinvolto nei personaggi».

«Nella seconda stagione forse tutti si sentono molto più a proprio agio nell’ambiente che li circonda, più a proprio agio nella propria pelle. E questo emerge anche attraverso i costumi.»
— Loulou Bontemps

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio, laureato in Scienze politiche, dopo essersi dedicato ad altre esperienze lavorative ha intrapreso la carriera giornalista, occupandosi di cronaca, cultura e spettacoli. Appassionato di cinema, di documentari storici e di serie televisive, tra le quali ama particolarmente il genere Crime (ma è incensurato), ha trovato nella redazione di NetflixMania il suo habitat naturale. Fa anche parte della redazione de ilparagone.itView Author posts