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Su Netflix un thriller fantascientifico sull’amore e sul destino: dall’autore di Stranger Things

13/01/2026 17:42 - Ultimo aggiornamento 13/01/2026 17:44
Soulmates: la serie antologica è su Netflix, con un racconto che va ben oltre la fantascienza, ma ci parla delle emozioni umane.

In un futuro molto vicino al nostro, l’amore smette di essere una scelta e diventa un dato biologico. Basta un test, pochi minuti di attesa, e una risposta definitiva: esiste una sola persona al mondo destinata a te. Tutto il resto è rumore di fondo. Disponibile su Netflix Italia, Soulmates è una miniserie sci-fi che usa una premessa apparentemente romantica per esplorare ansie, desideri e contraddizioni dell’intimità contemporanea.

Soulmates: la serie antologica è su Netflix, con un racconto che va ben oltre la fantascienza, ma ci parla delle emozioni umane.

Non racconta un’unica storia, ma molte, tutte attraversate dalla stessa domanda disturbante: cosa succede quando la scienza promette certezze dove prima c’era solo rischio emotivo? Ecco tutto ciò che c’è da sapere su Soulmates, uno dei piccoli capolavori dell’AMC, rete televesiva via cavo molto popolare negli USA. La miniserie è dall’autore di Stranger Things, Will Bridges. [TRAILER in fondo]
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L’asse narrativo della serie ruota attorno a Soul Connex, un’azienda che afferma di poter identificare l’anima gemella di ogni individuo attraverso un test del DNA. Non è un’app di incontri, ma una tecnologia presentata come definitiva, scientificamente infallibile, socialmente accettata. Ogni episodio racconta una storia autonoma, ambientata nello stesso universo narrativo, mostrando come questa scoperta influenzi coppie consolidate, relazioni nascenti, matrimoni in crisi e solitudini croniche. L’atmosfera è quella della fantascienza intimista, più interessata alle conseguenze emotive che allo spettacolo tecnologico, con un tono che oscilla tra malinconia, inquietudine e tragica ironia.

Chi è il regista di Soulmates

Soulmates nasce dalla collaborazione tra William Bridges, sceneggiatore britannico con una lunga esperienza nella serialità televisiva – autore, come già anticipato, anche del cult Stranger Things –, e Brett Goldstein, noto anche come attore e autore capace di coniugare scrittura brillante e profondità emotiva. Il progetto si inserisce nella tradizione delleserie antologiche speculative, con una regia funzionale al racconto e una messa in scena sobria, che privilegia i volti, i silenzi e le scelte morali dei personaggi rispetto agli effetti visivi.
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Soulmates: la serie antologica è su Netflix, con un racconto che va ben oltre la fantascienza, ma ci parla delle emozioni umane.
Shamier Anderson e Laia Costa (Foto: IMDb)

Cast principale e personaggi

Sarah Snook (Succession) offre una prova misurata e vulnerabile, incarnando personaggi che oscillano tra razionalità e bisogno di conferme emotive. La sua presenza dà alla serie una gravità emotiva immediata.

Kingsley Ben-Adir (One Night in Miami…, Secret Invasion) porta in scena figure maschili complesse, spesso costrette a confrontarsi con verità che mettono in crisi identità e desideri profondi.

Dolly Wells (Dracula, The Crown) interpreta ruoli segnati da un’intelligenza ironica e da un senso di disincanto che ben si sposa con il tono riflessivo della serie.

Malin Åkerman (Billions, Watchmen) aggiunge una dimensione emotiva più esplicita, esplorando il conflitto tra ciò che si sceglie e ciò che viene imposto come destino.

È ispirato a una storia vera?

Soulmates è una storia originale, non basata su eventi reali né su opere letterarie preesistenti. La premessa scientifica è dichiaratamente speculativa e serve come strumento narrativo per interrogare dinamiche emotive e sociali contemporanee, secondo una tradizione consolidata della fantascienza televisiva.

Soulmates: la serie antologica è su Netflix, con un racconto che va ben oltre la fantascienza, ma ci parla delle emozioni umane.

Alla sua uscita su AMC, la serie ha ricevuto una copertura critica moderata ma attenta. Le recensioni hanno sottolineato l’interesse della premessa e l’approccio intimista, evidenziando come il formato antologico permetta di esplorare molteplici variazioni sul tema dell’amore predestinato. Alcuni critici hanno rilevato una disomogeneità tra gli episodi, ma anche la coerenza tematica dell’insieme. Su Rotten Tomatoes, la miniserie riscontra un buon 74% di gradimento

Perché guardare Soulmates

Se ami i titoli alla Black Mirror, Soulmates si inserisce nello stesso territorio, combinando fantascienza speculativa e dramma sentimentale, con uno sguardo lucido e spesso inquieto sulle relazioni nell’epoca della tecnologia pervasiva.

Quando guardare Soulmates su Netflix

La miniserie antologica è già disponibile su Netflix a partire dal 2023.
GUARDA LA MINISERIE SU NETFLIX

Il trailer