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La commedia con Dakota Johnson e Rebel Wilson conquista la Top 10: locali notturni e relazioni senza impegno

15/02/2026 13:22 - Ultimo aggiornamento 15/02/2026 13:22
Single ma non troppo comedy su Netflix con Dakota Johnson e Rebel Wilson

Alice ha 24 anni e una relazione che dura dall’università. Decide di lasciar andare Josh non perché vada male, ma perché non sa chi è senza di lui. Si trasferisce a New York per un lavoro da paralegal e incontra Robin, collega australiana che la trascina in un tour tra locali notturni, app di incontri e regole non scritte della vita da single metropolitana. Il problema è che Alice non ha mai dormito da sola in una casa vuota, non ha mai ordinato un drink senza chiedere consiglio, non ha mai flirtato senza sentirsi goffa. Imparare a stare soli si rivela più complicato del previsto.

Single ma non troppo è una commedia romantica del 2016 diretta da Christian Ditter. Tratto dal romanzo di Liz Tuccillo (sceneggiatrice di Sex and the City), il film segue quattro donne con approcci diversi alla vita sentimentale: Alice che cerca se stessa, Robin che colleziona avventure, la sorella Meg che vuole un figlio senza un uomo, Lucy che analizza ogni match come un algoritmo da decifrare.

Con Dakota Johnson, Rebel Wilson e Leslie Mann, il film ha incassato 112 milioni di dollari al botteghino mondiale. Ora è in Top 10 su Netflix Italia. Ma cosa spinge davvero una donna a lasciare una relazione stabile per scoprire chi è? E quando la solitudine smette di essere libertà per diventare paura? La storia completa è sotto: cast, trama, cosa dice la critica. (Il trailer in fondo all’articolo)

Single ma non troppo comedy su Netflix con Dakota Johnson e Rebel Wilson


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Single ma non troppo: tutte le informazioni

Di cosa parla Single ma non troppo

Alice lascia il fidanzato Josh dopo anni di relazione e si trasferisce a New York per lavorare come paralegal. Sua sorella Meg, ginecologa che non vuole figli né mariti, le trova una stanza. Alice incontra Robin, collega che vive la vita notturna come una maratona: bar diversi ogni sera, numeri di telefono collezionati, nessun attaccamento. Robin la introduce a Tom, barista che ha trasformato il non impegnarsi in una filosofia di vita. Alice prova a seguire le regole: niente aspettative, niente messaggi il giorno dopo, niente sentimenti. Ma più cerca di comportarsi da single navigata, più si sente persa.

Nel frattempo Meg scopre di volere un figlio ma non un partner, Lucy passa le notti a ottimizzare il profilo sulle app di dating analizzando ogni swipe come un esperimento scientifico, e Alice continua a inciampare tra appuntamenti disastrosi e la tentazione di tornare da Josh. Il film non racconta una storia d’amore, ma quattro modi diversi di affrontare la solitudine in una città dove tutti cercano qualcuno ma nessuno vuole sembrare bisognoso.

Single ma non troppo comedy su Netflix con Dakota Johnson e Rebel Wilson

Single ma non troppo – Cast e personaggi

Dakota Johnson interpreta Alice, la protagonista che lascia una relazione sicura per scoprire chi è da sola. Johnson, conosciuta per la trilogia Fifty Shades (che ha incassato oltre 1 miliardo di dollari al box office), porta sullo schermo un personaggio goffo e insicuro: Alice non è la ragazza glamour che conquista New York, è quella che ordina drink sbagliati, manda messaggi imbarazzanti e si presenta agli appuntamenti con l’ex perché non sa come dire di no. Il film segna per Johnson il passaggio dalla protagonista erotica alla commedia romantica leggera.

Rebel Wilson interpreta Robin, la collega australiana di Alice che vive la vita da single come una competizione sportiva. Wilson, già nota per Pitch Perfect e Attenti a quelle due, costruisce un personaggio senza filtri: Robin non cerca l’amore, cerca il divertimento, e trascina Alice in una serie di situazioni al limite del disastro. Non è la migliore amica che dà consigli saggi, è quella che ti fa ubriacare e ti convince a ballare su un tavolo.

Leslie Mann interpreta Meg, la sorella maggiore di Alice, ginecologa che ha sempre messo la carriera davanti alle relazioni. Mann, vista in Giovani, carini e disoccupati e 40 anni vergine, porta sullo schermo una donna che scopre di volere un figlio ma non un marito, e affronta la maternità come un progetto da pianificare. Meg rappresenta il controllo assoluto, finché non incontra un uomo che le fa perdere tutte le certezze.

Alison Brie interpreta Lucy, l’amica che tratta il dating online come una scienza esatta: profilo ottimizzato, algoritmi studiati, ogni conversazione analizzata per massimizzare le probabilità di successo. Brie, conosciuta per Mad Men e GLOW, costruisce un personaggio nevrotico e ossessionato dai dati, che cerca di razionalizzare ogni emozione.

È una storia vera?

Single ma non troppo è tratto dal romanzo omonimo di Liz Tuccillo pubblicato nel 2008. Tuccillo è una sceneggiatrice nota per Sex and the City, serie HBO che ha definito l’immaginario della vita da single a New York nei primi anni 2000. Il libro nasce da un’idea semplice: cosa significa essere single in culture diverse? Nel romanzo, la protagonista Julie Jenson (38 anni, non 24 come Alice nel film) viaggia in India, Brasile, Francia, Italia, Islanda e altri paesi per capire come le donne affrontano la solitudine lontano dalla frenesia newyorkese. Il film abbandona completamente la struttura del libro e si concentra solo su New York, cambiando protagonista, età, tono e trama. I diritti cinematografici furono acquistati nel 2008, lo stesso anno della pubblicazione, ma il progetto passò attraverso diverse riscritture prima di arrivare sullo schermo nel 2016.

Cosa dice la critica

Single ma non troppo ha ricevuto recensioni contrastanti. Su Rotten Tomatoes il film ha ottenuto il 46% di approvazione dalla critica, con una valutazione media di 5,3/10. Su Metacritic il punteggio è 52/100, che indica recensioni miste. Il pubblico, intervistato da CinemaScore, ha dato al film una media “B”. Richard Roeper del Chicago Sun-Times ha assegnato 3,5 stelle su 4, lodando il cast e la sceneggiatura per aver evitato i clichés più scontati delle commedie romantiche.

La critica ha apprezzato il tentativo di raccontare la vita da single senza forzare il lieto fine romantico, ma ha trovato il film troppo lungo e dispersivo nella gestione delle trame secondarie. Al botteghino il film ha incassato 112 milioni di dollari a fronte di un budget di 38 milioni, confermando il successo commerciale nonostante le recensioni tiepide.

Perché vederlo

Se hai amato Sex and the City, qui trovi lo stesso DNA narrativo firmato Liz Tuccillo: quattro donne, quattro approcci diversi, New York come sfondo e nessuna vergogna nel parlare di sesso, solitudine e relazioni sbagliate. Se Tutti tranne te ti ha fatto ridere, qui c’è lo stesso equilibrio tra commedia leggera e momenti di vulnerabilità, senza mai scivolare nel dramma pesante. Se ti è piaciuto Sweet Home Alabama, qui trovi lo stesso contrasto tra vita metropolitana e relazioni complicate, ma ambientato completamente nella New York delle app di incontri.

Single ma non troppo non risolve niente, non offre formule magiche per trovare l’amore, e questo è il suo punto di forza: racconta la confusione, gli errori, i messaggi sbagliati, le serate finite male. Per chi cerca una commedia romantica che non promette fairy tale ma solo risate e qualche verità scomoda sulla solitudine urbana.


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Quando esce su Netflix

Disponibile su Netflix dal 13 febbraio 2026. GUARDA SINGLE MA NON TROPPO SU NETFLIX

Trailer

Qui sotto il trailer ufficiale italiano.