
Dopo dieci anni di trattamenti per la fertilità falliti, una donna scopre che dietro parte del dolore che ha sopportato si nasconde qualcosa di ancora più difficile da accettare: è stata vittima di un caso criminale all’interno di una delle università più prestigiose d’America. È da questa ferita personale e collettiva che parte il nuovo drama Netflix con Jessica Chastain protagonista.

The Retrievals è una nuova serie creata da Molly Smith Metzler, già dietro a Maid e Sirens, e ispirata all’omonimo podcast investigativo di Susan Burton. Al centro ci sono alcune pazienti dello Yale Fertility Center, il dolore che nessuno riusciva inizialmente a spiegare e una scoperta destinata a trasformare esperienze individuali in una battaglia contro un’istituzione enorme. La storia vera è già sconvolgente, ma è il modo in cui quelle donne arrivarono a dubitare perfino del proprio dolore a rendere il caso ancora più difficile da dimenticare.
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Di cosa parla The Retrievals
La drammatica storia segue Gabby Clemente, giovane bartender di New Haven e aspirante insegnante, la cui vita viene sconvolta da un traumatico intervento per il prelievo degli ovociti. Il dolore provato durante la procedura non è però un’anomalia isolata: Gabby scopre che altre pazienti hanno vissuto esperienze simili e che dietro quelle sofferenze si nasconde la sottrazione del fentanyl destinato all’anestesia. Gabby comincia così a cercare le altre donne coinvolte e la vicenda assume progressivamente i contorni di una battaglia legale contro la Yale University, tra gli atenei più prestigiosi al mondo.
Accanto a lei c’è Kaitlyn Langford, ex storica dell’arte reduce da un decennio di trattamenti per la fertilità, chiamata a riconsiderare ciò che ha vissuto quando scopre di essere una delle vittime. La serie non racconterà quindi soltanto un caso giudiziario: al centro ci saranno dolore, maternità, fiducia nella medicina e difficoltà di essere credute quando il proprio corpo dice che qualcosa non va.
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Cast e personaggi
Jessica Chastain (Ava, Secret Team 355, The Good Nurse) interpreta Kaitlyn Langford, ex storica dell’arte che ha trascorso dieci anni in un estenuante ciclo di trattamenti per la fertilità. La scoperta di essere stata coinvolta nella sottrazione criminale dei farmaci dello Yale Fertility Center la porta a diventare una delle figure centrali della causa. Premio Oscar nel 2022 per Gli occhi di Tammy Faye, Chastain è stata il modello a cui gli sceneggiatori pensavano già durante la costruzione del personaggio: Metzler ha sottolineato la sua capacità di passare dal controllo assoluto al crollo emotivo.
Emilia Jones è Gabby Clemente, la donna dalla quale prende slancio la storia. Dopo il traumatico prelievo degli ovociti, scopre che un’infermiera sottraeva il fentanyl della clinica e comincia a rintracciare altre pazienti. Jones è conosciuta soprattutto per CODA – I segni del cuore, vincitore dell’Oscar come miglior film nel 2022. Amy Ryan (Lost Girls) interpreta Carla Russo, un’infermiera veterana dello Yale Fertility Center che, nella storia della serie, si dichiara colpevole di aver sottratto il fentanyl e di averlo diluito con soluzione salina. Ryan, candidata all’Oscar per Gone Baby Gone, ha alle spalle una lunga carriera tra cinema e televisione, da Birdman a The Office.
Un elemento da chiarire è fondamentale: Gabby, Kaitlyn e Carla sono personaggi di finzione. La serie parte da fatti realmente accaduti, ma Metzler ha scelto di creare protagoniste fittizie per trasferire nella drammatizzazione quella che ha definito la “verità emotiva” delle donne intervistate nel podcast.
Lila Neugebauer: esperienze importanti su Netflix
A dirigere l’episodio pilota, apprendiamo da Variety, sarà Lila Neugebauer, che ricopre anche il ruolo di produttrice esecutiva. Il suo nome è particolarmente significativo per Netflix: Neugebauer ha già lavorato a Maid, Sirens e The Beast in Me. La sua presenza crea dunque una continuità creativa con il lavoro di Molly Smith Metzler e con quel tipo di drama che usa un’esperienza personale per mettere sotto pressione strutture sociali e istituzionali molto più grandi.

Il ruolo cucito su Jessica Chastain
Il ruolo di Jessica Chastain era nella mente degli autori prima ancora che l’attrice entrasse ufficialmente nel cast. Molly Smith Metzler ha rivelato che Chastain era l’“exemplar”, il modello di riferimento utilizzato dalla writers’ room mentre veniva costruita Kaitlyn. Un dettaglio che rende il casting meno convenzionale di quanto sembri: il personaggio è stato in parte immaginato pensando proprio alle caratteristiche interpretative dell’attrice. Anche l’origine della serie racconta molto sulla direzione scelta. Metzler ha spiegato di essere rimasta ossessionata dalle voci delle donne ascoltate nel podcast di Susan Burton. A colpirla non era soltanto ciò che era accaduto durante gli interventi, ma il fatto che molte pazienti avessero inizialmente messo in dubbio se stesse, arrivando a chiedersi se il problema fosse la loro capacità di sopportare il dolore.
Una storia vera
Come anticipato, The Retrievals è ispirata a un caso realmente accaduto allo Yale Fertility Center e raccontato nell’omonimo podcast del New York Times e di Serial Productions, scritto e condotto da Susan Burton. Il podcast ha vinto un Peabody Award. Il caso emerse nel 2020. L’infermiera Donna Monticone, responsabile anche dell’inventario delle sostanze controllate nella clinica, sottraeva fentanyl destinato alle procedure di fertilità, prelevando il farmaco dalle fiale e sostituendolo con soluzione salina. Secondo l’indagine federale, circa il 75% del fentanyl somministrato alle pazienti tra giugno e ottobre 2020 risultò adulterato: alcune fiale contenevano farmaco diluito, altre soltanto soluzione salina.

Numerose donne riferirono così di aver provato dolore fisico intenso durante gli interventi, nonostante fossero convinte di aver ricevuto gli analgesici previsti. Monticone si dichiarò colpevole nel 2021 di manomissione di un prodotto destinato ai consumatori e successivamente rinunciò alla licenza infermieristica. Nel 2022 Yale raggiunse inoltre un accordo civile con il governo federale da 308.250 dollari per risolvere contestazioni relative alla gestione delle sostanze controllate. Netflix parla di quasi 100 donne sottoposte alle procedure senza l’analgesia prevista. La serie, tuttavia, non trasferirà direttamente sullo schermo le identità delle persone reali: Gabby, Kaitlyn e Carla sono personaggi creati per la fiction.
Cosa aspettarsi da The Retrievals
Il materiale di partenza potrebbe suggerire un semplice legal drama, ma le prime indicazioni fanno pensare a qualcosa di più difficile da classificare. Metzler ha descritto ciò che accadde alle pazienti come qualcosa di vicino a un film dell’orrore, mentre nella loro decisione di unirsi e reagire ha individuato la tensione di un thriller. Il cuore della serie dovrebbe trovarsi proprio nello spazio fra queste due percezioni. Chi ha apprezzato Maid ritroverà soprattutto un elemento preciso: una vicenda privata che costringe la protagonista a misurarsi con un sistema molto più potente di lei.
Qui, però, la prospettiva diventa collettiva. Il punto non è soltanto scoprire chi abbia sottratto il fentanyl, ma capire perché il dolore denunciato dalle pazienti abbia potuto essere interpretato, sottovalutato o ricondotto ai loro stessi corpi. È probabilmente questa la sfida più interessante di The Retrievals: trasformare una storia di cui conosciamo già i fatti in un drama in cui la tensione non dipenda dalla soluzione del mistero, ma da quanto tempo occorra perché la sofferenza di una persona venga finalmente riconosciuta come prova.
- Titolo: The Retrievals
- Formato: Serie TV
- Creatrice: Molly Smith Metzler
- Regia episodio pilota: Lila Neugebauer
- Cast principale: Jessica Chastain, Emilia Jones, Amy Ryan
Quando esce The Retrievals su Netflix?
Non è ancora disponibile un trailer ufficiale e, al momento, Netflix non ha annunciato la data di uscita di The Retrievals. La piattaforma ha inserito ufficialmente la serie tra i suoi nuovi drama e il progetto è indicato nella programmazione “2026 e oltre”, senza però specificare una finestra di debutto: Seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook per scoprire tutti gli aggiornamenti.

