
Dopo un decennio lontana dagli schermi, Cameron Diaz ha interrotto la sua pausa da Hollywood per tornare sotto i riflettori con Back in Action, l’action comedy in cui è affiancata da Jamie Foxx, tra i più grandi successi su Netflix nel 2025: l’attrice interpreta una ex spia costretta, insieme al marito interpretato dallo stesso Foxx, a rientrare in azione per proteggere la propria famiglia.

Il vero colpo di scena arriva con il cliffhanger finale, che lascia spazio a molteplici possibilità per un potenziale sequel. Vediamoci chiaro nel nostro articolo, attraverso le parole del regista, Seth Gordon. [TRAILER in fondo]
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Il ritorno in grande stile di Cameron Diaz e Jamie Foxx
Secondo Seth Gordon, la scena conclusiva della commedia d’azione apre a un nuovo intrigante capitolo, legato alla misteriosa figura del padre di Emily. Il personaggio di Glenn Close (Elegia americana, The Deliverance), madre di Emily ed ex agente dell’MI-6, ignora infatti l’identità del padre della protagonista, lasciando intendere che la figlia potrebbe mettersi sulle sue tracce nel prossimo capitolo della storia. Ma andiamo con ordine. Back in Action segna il grande ritorno di Cameron Diaz sullo schermo dopo quasi 10 anni, accanto a Jamie Foxx, con cui aveva già condiviso il set in Any Given Sunday (1999) e Annie (2014). Il film diretto da Seth Gordon (Horrible Bosses, Baywatch) è un’esplosione di risate e adrenalina. La coppia interpreta due spie della CIA che hanno deciso di lasciare la loro pericolosa carriera per iniziare una famiglia e vivere una vita normale.

Tuttavia, il loro sogno di tranquillità viene infranto quando la loro copertura viene improvvisamente compromessa. Costretti a tornare al lavoro, i due ex agenti devono affrontare una rete di cospirazioni internazionali e nemici del passato, mentre cercano di proteggere la loro famiglia.
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Un sequel per Back in Action? Parla Seth Gordon
In un’intervista a Entertainment Weekly, Gordon ha rivelato di avere già alcune idee per un possibile sequel:“Abbiamo sicuramente un’idea su chi potrebbe essere il padre e su cosa potrebbe riguardare la storia. Netflix non ha ancora dato il via libera, ma mi affascina il modo in cui la famiglia e il passato da spia dei personaggi si scontrano con la quotidianità e gli eventi della vita di un adolescente. Ci sono tante possibilità narrative su cui lavorare.”

Un altro aspetto che potrebbe influenzare la trama è la crescita dei figli della coppia. Gordon ha sottolineato come l’attore che interpreta Leo, basato su suo figlio, sia cresciuto notevolmente durante le riprese, con la voce più profonda e un aspetto più maturo. Se il sequel dovesse vedere la luce, probabilmente si svolgerebbe qualche anno dopo gli eventi del primo film, mostrando una nuova fase della vita dei personaggi.
Chi interpreterà il padre di Emily?
Un altro grande interrogativo riguarda l’identità del padre di Emily, che potrebbe essere un’altra spia di livello internazionale. Gordon suggerisce che la figura misteriosa potrebbe provenire dall’ambiente lavorativo della madre e che potrebbe avere un passato di azione e segreti: “L’ipotesi più plausibile è che si siano incontrati sul lavoro. Sarebbe interessante se fosse inglese e, ovviamente, credibile con una pistola. Abbiamo già alcune idee creative su chi potrebbe interpretarlo.”

Anche se Netflix non ha ancora ufficialmente confermato un seguito, il finale aperto di Back in Action e le idee già in cantiere fanno pensare che un secondo capitolo non sia poi così lontano.
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