
Stamane una notizia ha sconvolto il mondo, o quantomeno il Regno Unito: l’arresto di Andrea Mountbatten-Windsor – possiamo chiamarlo così, ora che ha perso tutti i titoli. Ma è solo l’ultimo capitolo di una storia nerissima e francamente disgustosa che i cosiddetti Epstein Files, peraltro divulgati solo in minima parte, stanno portando alla luce (QUI il nostro articolo sulla docuserie Netflix sul finanziere pedofilo)
Scoop è il film Netflix sullo scandalo dell’ex Duca di York, fratello del re d’Inghilterra: dopo il successo di The Crown la macchina da presa di Philip Martin mira dritto a fare emergere tutte le curiosità sull’intervista che il figlio preferito della Regina Elisabetta accettò di dare alla BBC nel 2019. Un’intervista che si è trasformata in un boomerang. [TRAILER in fondo]
Leggi anche ► Netflix scopre le carte, ecco le migliori uscite di marzo: 7 film e serie TV imperdibili

“Voglio portare il pubblico all’interno di una sequenza mozzafiato di eventi che ha portato all’intervista con il Principe Andrea, per raccontare una storia che cerca risposte, in un mondo di speculazioni. Questo è un film sul potere, sul privilegio, sulle diverse prospettive e sul modo in cui – nei palazzi scintillanti o nelle redazioni high-tech.”
Philip Martin
Il film, della durata di 101 minuti, è diretto da Philip Martin e scritto da Peter Moffatt (Vostro onore) e Geoff Bussetil (The English Game). L’ adattamento cinematografico del libro dell’ex autrice e produttrice inglese Sam McAlister mira dritto a fare emergere tutti i dettagli sulle dinamiche che hanno preso il via dallo scatto perfetto di Jae, paparazzo nella Grande Mela. La foto di Andrea a spasso con il finanziere Jeffrey Epstein al Central Park, quando già quest’ultimo era accusato di gravi cimini sessuali a danno di minori, è stata solo la proverbiale goccia che ha fatto scoppiare lo scandalo, poi definitivamente esploso con le dichiarazioni di Virginia Giuffrè.

Ma la storia orbita intorno alla figura di quattro donne: Sam McAlister, Amanda Thirsk, segretaria privata del Principe Andrea, Emily Maitlis e Esme Wren.“Si tratta di raccontare chi sono quelle donne” spiega Billie Piper. “Di come la loro intervista è arrivata sullo schermo, di come è stata firmata, di tutto il processo di messa in onda e di mostrare la dualità tra due grandi istituzioni britanniche, la BBC e il Buckingham Palace. Ma soprattutto si tratta di persone. Si tratta di quei giornalisti non famosi che stanno dietro allo scoop“.
Leggi anche ► Netflix aveva visto lungo: quando la geopolitica supera la fiction. Recupera la serie profetica
Il cast di Scoop
La drammatica rivisitazione riguarda il lungo processo per ottenere l’intervista televisiva alla BBC dell’allora principe Andrea nel 2019, da parte della presentatrice e giornalista Emily Maitlis e del team di produzione del programma di notizie e attualità della BBC Two Newsnight. Questa storia vera non poteva che prevedere un cast all’altezza della situazione. “Ciò che mi piace di questo film è che tutte le donne sono protagoniste della storia. Le si vede lavorare insieme per portare a casa questa intervista”, ha riferito Gillian Anderson (The Abandons, The Fall) che nel film interpreta il ruolo di Emily Maitlis. Un somigliantissimo Rufus Sewell, invece, interpreta il cadetto dei Windsor.
Questa che segue è la lista dei nomi del cast al completo del film:
- Gillian Anderson: Emily Maitlis
- Rufus Sewell: principe Andrea
- Billie Piper: Sam McAlister
- Keeley Hawes: Amanda Thirsk
- Connor Swindells: Jae Donnelly
- Romola Garai: Esme Wren
- Charity Wakefield: principessa Beatrice
- Paolo Popplewell
- Lia Williams: Fran Unsworth
- Theresa Godly: giornalista della BBC US News
Una storia vera
Il film è l’adattamento cinematografico dei fatti realmente accaduti in seguito all’intervista esclusiva trasmessa il 16 novembre 2019 nello studio televisivo di Newsnight, noto programma di attualità britannico. Furono quasi2 milioni di spettatori che hanno assistito al momento in cui Andrea ha deciso di rispondere alle domande della giornalista Emily Maitlis. Il motivo? Fare emergere tutta la verità sulle relazioni con il defunto finanziere Jeffrey Epstein, caduto in disgrazia e morto apparentemente suicida in una prigione americana. Ma anche con Virginia Roberts, all’epoca minorenne.

La risonanza dell’intervista fu mondiale e da quel momento in poi il Andrea perse in reputazione e fu costretto a ritirarsi dagli incarichi pubblici. Il film prova dunque a indagare sul motivo per cui il Reale ha comunque accettato di prestarsi all’intervista, consapevole dei danni irreparabili a cui sarebbe andato incontro.

La recensione
Sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un 84% delle critiche positive, mentre su Metacritic il punteggio raggiunge un 65 su 100, con recensioni “generalmente favorevoli”. Il motivo di un successo preannunciato, al di là della trama sicuramente avvincente, si può riscontrare nelle modalità con cui è stato scelto di affrontare il racconto: il punto di vista diventa quelle delle donne.
“È un’opportunità davvero rara di vedere donne di 40 e 50 anni ritratte in un ambiente professionale, che svolgono il loro lavoro al meglio delle loro capacità con un risultato straordinario – ha affermato con orgoglio la McAlister – Ci sono momenti cruciali nella storia del giornalismo che ci ricordano la differenza che questo tipo di interviste può fare”. E ancora: “Spero che la gente abbia un po’ di gratitudine per questo tipo di giornalismo. Sembra una cosa in via d’estinzione” , ha sottolineato ancora McAlister.
La location
Il film è stato girato interamente nel Regno Unito e la location principale è stata la città di Londra. La produzione è della The Lighthouse in collaborazione con Voltage TV e Netflix. In particolar modo a colpire gli spettatori sarà la precisione e il pathos con cui sono stati riprodotti gli ambienti reali, in particolar modo quelli in sede dell’intervista. Lo si può capire dalle parole della McAlister presente sul set: “È stato come essere di nuovo lì”. E ancora: “Il livello di dettaglio, l’aver messo insieme esattamente la stessa stanza, le angolazioni della telecamera, l’illuminazione, le specifiche del tavolo, i cavi, i tipi di telecamere, il tappeto: tutto è così incredibilmente uguale“.
Quando guardare il film su Netflix
Il film è disponibile per lo streaming su Netflix ► GUARDA SU NETFLIX

