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Lei può vedere i morti, ma un giorno non sarà più sola. Mis muertos tristes arriva su Netflix

17/09/2026 15:18 - Ultimo aggiornamento 17/09/2026 15:19
Mis muertos tristes arriva su Netflix: trama, cast e uscita della miniserie horror di Pablo Larraín tratta dai racconti di Mariana Enriquez.

Una donna ha trascorso la vita cercando di ignorare i morti che vede e sente. Poi, un giorno, quello che era soltanto il suo fardello comincia a manifestarsi in un intero quartiere. La nuova miniserie in quattro episodi porta su Netflix l’universo inquietante della scrittrice argentina Mariana Enriquez, trasformando il soprannaturale in qualcosa di intimo e quotidiano, dove lutto, fantasmi e legami familiari finiscono per confondersi.

Mis muertos tristes arriva su Netflix: trama, cast e uscita della miniserie horror di Pablo Larraín tratta dai racconti di Mariana Enriquez.

Mis muertos tristes è un horror soprannaturale e psicologico che non si affida soltanto alle apparizioni ultraterrene. Dietro i morti che si rifiutano di scomparire emergono il lutto, le questioni irrisolte e la violenza di una comunità in cui il passato continua a riaffiorare. L’uscita su Netflix è imminente: vediamo quando, e tutte le altre anticipazioni. [TRAILER in fondo]
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Di cosa parla Mis muertos tristes

Al centro della storia c’è Ema, interpretata da Mercedes Morán. È una dottoressa sessantenne, da poco in pensione, capace di vedere e sentire i morti. Li chiama semplicemente presenze e ha imparato a convivere con questo dono cercando di non lasciarsi coinvolgere dalle sofferenze altrui. Ora deve affrontare la morte della madre e le questioni del passato che non ha mai risolto. Il fragile equilibrio si spezza con l’arrivo della nipote, Julie. Anche la ragazza riesce a comunicare con i morti, ma il suo legame con questo mondo è molto più intenso. Il ricongiungimento tra le due donne, che avrebbe dovuto essere un semplice incontro di famiglia, apre così una porta che Ema ha trascorso la vita cercando di tenere chiusa.

Nel frattempo, tre adolescenti vengono uccisi a Piedrabuena, un quartiere periferico di Buenos Aires segnato dalla violenza. Dopo la loro morte comincia a succedere qualcosa di strano: il fenomeno che Ema considerava il proprio fardello non appartiene più soltanto a lei. I morti cominciano a far sentire la loro presenza in tutto il quartiere. Il confine tra il mondo dei vivi e quello dei defunti diventa sempre più fragile e gli abitanti sono costretti a confrontarsi con questioni di cui avrebbero preferito non parlare mai più. È qui che si trova la particolarità della miniserie: i fantasmi sono visibili, ma non sono necessariamente la parte più spaventosa della storia.
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Mis muertos tristes arriva su Netflix: trama, cast e uscita della miniserie horror di Pablo Larraín tratta dai racconti di Mariana Enriquez.

L’orrore non è dove ti aspetteresti

Mariana Enriquez, una delle voci contemporanee più note della letteratura horror latinoamericana, ha spiegato fin dall’annuncio del progetto che l’orrore della storia non risiede propriamente nei fantasmi, ma in ciò che la società nasconde. Il regista Pablo Larraín segue la stessa direzione. Parlando della miniserie, racconta di un mondo segnato dalla povertà, dalla violenza e da persone dimenticate, dove il terrore si annida, in fondo, nella quotidianità. È un indizio importante per chi si aspetta un horror classico: Mis muertos tristes sembra più interessato all’inquietudine che resta dopo l’apparizione di un fantasma che all’apparizione stessa.

La storia nasce dall’universo di Mariana Enriquez

La miniserie prende spunto dal racconto “Mis muertos tristes” di Mariana Enriquez, ma non è l’adattamento isolato di un singolo testo. La storia combina personaggi e passaggi tratti da altri scritti dell’autrice, tra cui Julie, Un lugar soleado para gente sombría e Cuando hablábamos con los muertos. Le riprese hanno combinato location di Buenos Aires per gli esterni e set interni realizzati a Santiago del Cile.

Mis muertos tristes arriva su Netflix: trama, cast e uscita della miniserie horror di Pablo Larraín tratta dai racconti di Mariana Enriquez.
Mariana Enriquez

C’è anche un dettaglio che rende il progetto insolito per una miniserie destinata allo streaming. Prima del debutto su Netflix, Mis muertos tristes avrà la sua première mondiale nel concorso ufficiale della 74ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián. I quattro episodi saranno presentati insieme sotto forma di un lungometraggio di 187 minuti. In pratica, la stessa storia concepita per Netflix verrà proposta al pubblico del festival come un’esperienza cinematografica di oltre tre ore.

Chi recita in Mis muertos tristes

Mercedes Morán (Il suo regno) interpreta Ema e guida un cast che comprende Dolores Fonzi (Distanza di sicurezza), Alejandra Flechner e Carolina Álvarez. A loro si aggiungono Carlos Portaluppi, Germán de Silva e l’attrice cilena Luz Jiménez. Dietro la macchina da presa c’è Pablo Larraín, mentre la fotografia è firmata da Sergio Armstrong, storico collaboratore del regista. La produzione è affidata alla casa di produzione Fabula, fondata da Pablo e Juan de Dios Larraín.

Quando arriva su Netflix

Mis muertos tristes sarà disponibile su Netflix dal 24 settembre 2026.
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Il trailer

Questo articolo è stato originariamente pubblicato da Georgiana Baciu su netflixmania.ro

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