
Un incendio nell’appartamento blindato di un miliardario nel Principato di Monaco avrebbe dovuto avere una spiegazione semplice. Invece, si è trasformato in uno dei casi criminali più discussi e inquietanti degli ultimi decenni. Il docufilm Netflix Murder in Monaco: Il caso Edmond Safra racconta la morte del 1999 del magnate bancario Edmond Safra – una vicenda segnata da misteri, paura e una serie di eventi che ancora oggi non trovano una conclusione definitiva.
In parte ricostruzione investigativa e in parte ritratto psicologico di un mondo avvolto nel segreto, il film si muove tra contraddizioni più che facili conclusioni. È un true crime narrato con equilibrio, in cui i momenti più inquietanti sono spesso quelli rimasti senza risposta. Qui trovi tutto quello che devi sapere su Murder in Monaco. [TRAILER in fondo]
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- Titolo originale: Murder in Monaco
- Formato: Film Documentario
- Genere: True crime
- Paese di produzione: Regno Unito
- Lingua originale: Inglese
- Regista: Hodges Usry
- Chi compare nel docufilm: Giornalisti, investigatori e testimoni del caso intervistati
- Prodotto da: Netflix
All’inizio degli anni Novanta del Novecento il patrimonio di Edmond Safra, di famiglia ebraica sefardita originaria del Libano, è stimato in 2,5 miliardi di dollari. Il documentario si concentra dapprima sulla figura di uno dei banchieri privati più ricchi e influenti al mondo, trovato senza vita nel suo attico di Monaco dopo unincendio divampato nel 1999. La sinossi ufficiale Netflix è chiara: un uomo potente muore dietro porte chiuse, e ciò che segue è un caso che rifiuta di essere racchiuso in una singola versione dei fatti.
Il documentario segue l’atmosfera che ha avvolto le indagini e le ripercussioni in tribunale, dando tanto spazio all’incertezza quanto alle prove raccolte. Non punta allo spettacolo, ma a mostrare come si formino versioni contrastanti della verità quando in gioco ci sono denaro, sicurezza e reputazione.

Chi compare nella docuserie
Essendo un documentario, il “cast” è composto dalle persone che contribuiscono a raccontare la storia – non solo gli amici e i conoscenti, ma anche giornalisti che hanno seguito il caso, investigatori e figure legali che fanno chiarezza sul fascicolo ufficiale, e testimoni coinvolti negli eventi che possono condividere dettagli che i titoli di cronaca non hanno potuto catturare. La loro presenza dà al documentario la sua tensione: non attraverso la drammatizzazione, ma attraverso il confronto tra ciò che è noto, ciò che viene dichiarato e ciò che rimane ancora senza risposta. Il documentario si concentra sulle condizioni del caso e sulle domande irrisolte che il pubblico si porta dietro da anni, evitando di trasformare la storia in un fascicolo chiuso e ordinato.
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Una storia tragicamente vera
Murder in Monaco si basa su fatti reali e racconta la morte di Edmond Safra nel 1999 a Monaco, insieme alle indagini e ai procedimenti giudiziari che ne sono seguiti. Le indagini puntarono ben presto su Ted Maher, un infermiere statunitense da poco entrato al servizio del banchiere, come autore del terribile evento. Ex membro delle forze speciali poi divenuto infermiere per neonati, Maher lavorava per Safra da soli pochi mesi.

Secondo la ricostruzione emersa in sede processuale, Maher avrebbe appiccato un incendio usando un cestino dei rifiuti collocato sotto un rilevatore antincendio e simulato un’aggressione, con l’intento di apparire un salvatore agli occhi del suo datore di lavoro. Maher fu condannato nel 2002 per omicidio colposo (non premeditato). Detto questo, il caso resta controverso: negli anni sono emerse teorie alternative e sospetti di complotti, alimentati dal potere, dalle ricchezze di Safra e da presunte incongruenze investigative. Tuttavia, nessuna prova concreta ha mai ribaltato la versione ufficiale, che rimane l’unica riconosciuta legalmente.
La nostra recensione
Murder in Monaco si inserisce nel catalogo true crime di Netflix con un approccio insolitamente sobrio e riflessivo: più che cercare il colpo di scena o la rivelazione shock, il documentario costruisce un racconto investigativo fatto di domande aperte, piste contraddittorie e di quel senso di inquietudine che nasce quando la verità sembra sempre a un passo ma non arriva mai; il tono è misurato, quasi freddo, e usa il caso per studiare la pressione mediatica e psicologica che circonda un delitto, mostrando come le narrazioni si cristallizzino, i dubbi persistano e anche ambienti apparentemente inattaccabili possano sgretolarsi all’improvviso; il risultato è un true crime avvincente più per atmosfera e riflessione che per spettacolarità, capace di lasciare lo spettatore con un senso di irrisolto che non frustra, ma inquieta e resta addosso.
Quando guardarlo su Netflix
Murder in Monaco è disponibile su Netflix dal 17 dicembre 2025 ► Guarda su Netflix

