Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Addio a Lea Massari, icona del cinema europeo: il ricordo di una diva discreta

25/06/2025 10:35 - Ultimo aggiornamento 25/06/2025 10:47
morta lea massari: l'attrice italiana aveva 91 anni

È morta a 91 anni, con la discrezione che l’ha sempre contraddistinta, Lea Massari: volto nobile e spirito inquieto del cinema italiano ed europeo. L’attrice, nata Anna Maria Massatani, è morta il 23 giugno nella sua casa di Roma. I funerali, celebrati in forma privata nella cattedrale di Sutri (Viterbo), sono avvenuti lontano dai riflettori, come lontana era ormai da anni anche la sua figura pubblica: da oltre tre decenni si era ritirata dalla scena, rifugiandosi nella quiete della Sardegna.

morta lea massari: l'attrice italiana aveva 91 anni

Ha lavorato con i più grandi — Antonioni, Risi, Leone, Monicelli — ed è stata musa silenziosa di una stagione irripetibile del nostro cinema. All’estero, in particolare in Francia, ha affiancato icone come Alain Delon (foto in alto) Belmondo, Montand e Trintignant, imponendosi come interprete sensibile, sofisticata, dal talento profondo e mai gridato.
Leggi anche ► Tutte le uscite della settimana su Netflix

La carriera al cinema di Lea Massari

Il grande pubblico la scopre in I sogni nel cassetto (1957) di Renato Castellani, ma è Antonioni a consegnarla alla storia con L’avventura (1960), dove interpreta Anna, la donna che scompare nel nulla lasciando un vuoto tanto narrativo quanto emotivo. Accanto a Monica Vitti, Massari porta in scena l’inquietudine dell’essere con una naturalezza disarmante. Da lì in poi, la sua carriera si snoda tra titoli memorabili: Una vita difficile (1961) di Dino Risi, Il colosso di Rodi (1961) di Sergio Leone, Cristo si è fermato a Eboli (1979) di Francesco Rosi, La prima notte di quiete (1972) di Valerio Zurlini con Alain Delon.

morta lea massari: l'attrice italiana aveva 91 anni

Il teatro e la televisione

Non solo cinema. Lea Massari è stata anche una grande interprete teatrale, capace di dare corpo a testi di Brecht e Murrell, e protagonista raffinata degli sceneggiati Rai che hanno formato generazioni di spettatori. Indimenticabile la sua Anna Karenina (1974) diretta da Sandro Bolchi, ruolo che le valse un posto in giuria al Festival di Cannes nel 1975. Fu anche la Monaca di Monza nei Promessi Sposi e Agrafena nei Fratelli Karamazov. Una televisione colta, lenta, in cui la sua recitazione misurata brillava.

morta lea massari: l'attrice italiana aveva 91 anni

La vita privata

Dietro la bellezza aristocratica e lo sguardo pensoso, si celava una donna schiva, lontana dai clamori, che seppe dire addio al cinema senza clamore. Sposò Carlo Bianchini, ex comandante Alitalia, con cui visse in Sardegna. Non ebbero figli, ma condivisero una vita piena d’amore per gli animali. Negli ultimi anni, Massari si dedicò alla causa animalista, militando nella Lega per l’Abolizione della Caccia, abbandonando la carne e sostenendo canili e campagne contro la vivisezione.

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio

Antonio Oliverio, laureato in Scienze politiche, dopo essersi dedicato ad altre esperienze lavorative ha intrapreso la carriera giornalista: è pubblicista dal 2013, oltre a svolgere l'attività di agente letterario. Si è occupato di cronaca, cultura e spettacoli. Appassionato di cinema, di documentari storici e di serie televisive, tra le quali ama particolarmente il genere Crime (ma è incensurato), ha trovato nella redazione di NetflixMania il suo habitat naturale. Fa anche parte della redazione de ilparagone.itView Author posts