
A 15 anni Judit Polgár era già Gran Maestro di scacchi. Non nella categoria femminile: tra gli uomini, in tornei open, contro Kasparov e Karpov. Per trent’anni ha demolito l’idea che le donne non potessero competere ai massimi livelli. Ora Netflix le dedica un documentario che non è un biopic celebrativo, ma un ritratto di strategia, ossessione e solitudine. La vera regina degli scacchi arriva sulla piattaforma per chi ha amato la serie con Anya Taylor-Joy, ma cerca qualcosa di più concreto: partite vere, sacrifici veri, vittorie che hanno cambiato le regole del gioco.
Il film, diretto da Rory Kennedy (vincitrice di un Emmy Award), è entrato nella top 10 mondiale di Netflix a soli quattro giorni dall’uscita e ha debuttato con standing ovation da 1.200 persone al Sundance Film Festival. La stessa Polgár ha dichiarato che i dati di visione sono stati sorprendenti, ricevendo migliaia di messaggi da tutto il mondo. La storia completa è sotto: chi è Judit, perché Kasparov è nel film, cosa dice la critica. (E sì, c’è il trailer.)

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La vera regina degli scacchi: tutte le informazioni
- Titolo: La vera regina degli scacchi
- Titolo originale: Queen of Chess
- Formato: Documentario
- Durata: 93 minuti
- Genere: Biografico, Documentario sportivo
- Paese di produzione: Stati Uniti, Ungheria
- Regia: Rory Kennedy
- Protagonista: Judit Polgár
- Intervistati principali: Garry Kasparov, Susan Polgár, Sofia Polgár, Anna Rudolf, Jovanka Houska
- Produzione: Rory Kennedy, Mark Bailey, Keven McAlester
- Data di uscita su Netflix: 6 febbraio 2026
- Classificazione per età: Per tutti
Di cosa parla La vera regina degli scacchi
La storia inizia nella Budapest della fine degli anni Ottanta, dove Judit Polgár e le sue due sorelle maggiori crescono in un minuscolo appartamento all’interno di un ambizioso esperimento educativo. Il padre, László Polgár, pedagogista convinto che i geni si formino e non nascano tali, trasforma le figlie in campionesse di scacchi attraverso istruzione domestica e ore quotidiane di allenamento (trovi di più qui).

Il documentario segue la scalata di Judit nel mondo degli scacchi professionistici: a 12 anni diventa numero uno al mondo tra le donne, a 15 conquista il titolo di Gran Maestro battendo il record di precocità di Bobby Fischer. Ma il cuore del film è la rivalità con Garry Kasparov, dominatore mondiale dal 1985 al 2000. Al torneo di Linares, il Wimbledon degli scacchi, durante una partita contro Kasparov alla 36esima mossa, il campione russo commette un errore e poi una scorrettezza per correggerlo. Judit, una ragazzina, non sa se protestare. Quel momento diventa simbolo di uno scontro più grande: tra talento e pregiudizio, tra determinazione e un sistema che la considerava inferiore per definizione.
Il gioco non è mai finito… finché non è veramente finito
Judit Polgár

Cast e protagonisti
Il documentario si basa su interviste con i protagonisti reali della storia:
- Judit Polgár — La scacchista ungherese che ha scritto la storia. Nata il 23 luglio 1976 a Budapest, è considerata la più forte giocatrice donna di tutti i tempi. Unica donna ad essere entrata nella top 10 mondiale, si è ritirata dagli scacchi agonistici nel 2014 alle Olimpiadi di Tromsø. Oggi lavora come allenatrice, commentatrice e ambasciatrice degli scacchi scolastici.
- Garry Kasparov — Leggenda degli scacchi, campione del mondo dal 1985 al 2000. Nel documentario riflette sulla sua rivalità con Polgár e ammette i pregiudizi che dominano il mondo degli scacchi. In un’intervista al Sundance 2026, Polgár ha rivelato che lei e Kasparov hanno giocato recentemente una partita ricreativa di freestyle chess.
- Susan e Sofia Polgár — Le sorelle maggiori di Judit, anch’esse scacchiste di alto livello. Cresciute nello stesso esperimento educativo del padre László, offrono uno sguardo sulla dinamica familiare che ha plasmato la campionessa.
- Anna Rudolf, Jovanka Houska — Commentatrici e scacchiste contemporanee che analizzano l’eredità di Polgár nel mondo degli scacchi moderno.
Chi è la regista di La vera regina degli scacchi
Rory Kennedy è una documentarista americana candidata all’Oscar e vincitrice di un Emmy Award. Conosciuta per il suo approccio giornalistico rigoroso, ha diretto Downfall: The Case Against Boeing (2022), documentario che ha svelato le falle nella sicurezza della Boeing dopo due disastri aerei. Kennedy ha dichiarato che la vita di Judit dimostra cosa può succedere quando una persona ha la determinazione di abbattere le barriere, e che il festival di Sundance, dove il film ha debuttato in anteprima, ha contribuito a lanciare la sua carriera molti anni fa.
È una storia vera?
Sì. Judit Polgár è una scacchista ungherese reale, Grande Maestro, nata a Budapest il 23 luglio 1976. Ogni partita, ogni torneo, ogni vittoria raccontata nel documentario è accaduta davvero. A differenza di Beth Harmon, la protagonista immaginaria della serie La regina degli scacchi con Anya Taylor-Joy, Judit Polgár è una figura storica che ha cambiato per sempre il panorama degli scacchi professionistici.
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Cosa dice la critica di La vera regina degli scacchi
Su Rotten Tomatoes il documentario ha attualmente un punteggio dell’82% basato su recensioni di testate come The Guardian, The New York Times e The Wall Street Journal. Su IMDb ha un rating di 7.7 su 10.
Roger Ebert ha scritto che la regia di Kennedy è un abbinamento appropriato con Polgár, il cui stile di gioco era caratterizzato da un’aggressione implacabile ma gentile, e che il film non è solo una celebrazione della versatilità dello sport ma una testimonianza del potere vivificante dell’ambizione e della determinazione di una donna. Tuttavia, alcune recensioni sottolineano che il documentario esplora in modo superficiale il trauma di legare il proprio valore alla vittoria, e che si concentra troppo sulla rivalità con Kasparov a scapito degli altri successi di Polgár.
Il documentario è entrato al settimo posto nella classifica globale di Netflix il 10 febbraio, solo quattro giorni dopo il rilascio, ed è nella top 5 in 18 paesi tra cui Canada, Belgio, Slovacchia e Israele. In Ungheria, paese natale di Judit, ha mantenuto il primo posto per quattro giorni consecutivi.
Perché vederlo

Se ti è piaciuta La regina degli scacchi con Anya Taylor-Joy, qui trovi la versione reale: meno glamour, più tensione. Se hai amato The Last Dance, stesso schema: una campionessa che ha dovuto dimostrare tutto, partita dopo partita, contro avversari che non la prendevano sul serio. Non serve essere appassionati di scacchi: il film è costruito come un thriller, dove ogni mossa conta e ogni partita nasconde uno scontro più grande.
Quando esce su Netflix
Disponibile su Netflix dal 6 febbraio 2026.
► GUARDA LA VERA REGINA DEGLI SCACCHI SU NETFLIX
Trailer
Ecco il trailer ufficiale per farti un’idea dell’atmosfera.

