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Questa miniserie italiana è l’audace thriller erotico che ha diviso il pubblico

08/01/2026 12:48 - Ultimo aggiornamento 08/01/2026 12:50
Inganno: la miniserie italiana su Netflix è l'audace thriller erotico che ha diviso il pubblico. Con una straordinaria Monica Guerritore.

la storia d’amore tra una donna agée e un ragazzo molto più giovane desta sempre curiosità. Questa miniserie italiana, molto apprezzata anche all’estero, si indirizza subito al cuore di tensioni profonde: desiderio, dubbio, identità e relazioni familiari sotto il sole accecante della Costiera Amalfitana. Qui la protagonista, tradizionalmente avvezza al controllo, si trova spiazzata dallo sguardo di un uomo molto più giovane, un incontro che rompe schemi, aspettative e ruoli sociali, scatenando reazioni a catena. Su Netflix, questo intreccio di eros e mistero non è solo un dramma sentimentale, ma un terreno di conflitti emotivi e interpretazioni complesse.

Inganno: la miniserie italiana su Netflix è l'audace thriller erotico che ha diviso il pubblico. Con una straordinaria Monica Guerritore.
Monica Guerritore e Giacomo Gianniotti (Foto: IMDb)

La tensione narrativa di Inganno risiede nel continuo interrogarsi: quanto dell’attrazione è autentico sentimento e quanto strategia? In che modo la famiglia reagisce quando il legame centrale sfida ogni convenzione? Su queste domande si innesta l’architettura emotiva della serie, che unisce il thriller psicologico al melodramma umano. [TRAILER in fondo]
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La trama della miniserie italiana è ispirata alla serie tv britannica Gold Digger. A tratti sembra una soap opera, a tratti un film erotico, in altri momenti un thriller. La storia si concentra sulla figura di Gabriella, una donna di sessant’anni che gestisce un elegante hotel in Costiera Amalfitana, divorziata e benestante, che crede di aver già sperimentato tutto ciò che la vita può offrire. Quando Elia, un giovane misterioso entra nella sua esistenza, la sua routine si incrina. Tra attrazione e sospetto, la narrazione esplora il conflitto interno di una protagonista che si confronta con i limiti del desiderio e con il disorientamento di chi si trova a dover riscrivere le proprie priorità.

Inganno: la miniserie italiana su Netflix è l'audace thriller erotico che ha diviso il pubblico. Con una straordinaria Monica Guerritore.

L’atmosfera drammatica e sensuale, sospesa tra introspezione emotiva e dinamiche familiari tese, invita a riflettere su come le convenzioni sociali influenzino la percezione dell’amore e della fedeltà. Il loro incontro, avvolto da attrazione e diffidenza, poi ripreso in scene di passione e nudo integrale, innesca una serie di eventi che spingono Gabriella a compiere scelte sempre più irrazionali, sfidando l’opinione di tutti, inclusi i suoi familiari, che vedono Elia come un truffatore pronto ad approfittare della sua vulnerabilità. 
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Pappi Corsicato è il regista che guida questa produzione originale italiana per Netflix. Ciak d’oro nel 1994 per la migliore opera prima per il film Libera, è un regista poliedrico che ha anche diretto opere liriche, come la Carmen rappresentata al Teatro San Carlo di Napoli nel 2000, nonché il videoclip di Nun te scurdà degli Almamegretta nel 1994. Con un passato ricco di progetti che spesso combinano introspezione psicologica e caratterizzazione dei personaggi, Corsicato porta in scena una visione che non si limita alla superficie del melodramma, ma scava nelle pieghe del desiderio, dell’inganno e della percezione di sé. L’eclettico regista è famoso soprattutto per i suoi documentari: vincitore del “Pasinetti Award” al Festival del Cinema di Venezia, nel 2009, per Armando Testa – Povero ma moderno.

Inganno: la miniserie italiana su Netflix è l'audace thriller erotico che ha diviso il pubblico. Con una straordinaria Monica Guerritore.

Monica Guerritore interpreta Gabriella, una donna di successo e di potere emotivo, abituata a governare la propria vita senza concedere spazio all’imprevisto. Attrice centrale del cinema e del teatro italiano, Guerritore ha attraversato decenni di carriera lavorando con registi come Liliana Cavani e Mario Monicelli, alternando cinema d’autore e grande prosa teatrale. In televisione è stata protagonista di titoli popolari come La Certosa di Parma e Inganno d’amore, costruendo una figura pubblica legata a personaggi femminili complessi e spesso controcorrente.

Giacomo Gianniotti veste i panni di Elia, presenza magnetica e ambigua che irrompe nella vita della protagonista. Attore italo-canadese, è noto a livello internazionale per il ruolo del dottor Andrew DeLuca in Grey’s Anatomy, che lo ha reso uno dei volti italiani più riconoscibili nella serialità globale. Prima e dopo l’esperienza americana ha lavorato tra Canada, Stati Uniti e Italia.

Emanuel Caserio interpreta Stefano, il figlio di Gabriella, figura razionale e apparentemente stabile che rappresenta lo sguardo critico della famiglia. Caserio è noto al grande pubblico italiano soprattutto per la lunga esperienza nella fiction Il paradiso delle signore, dove ha interpretato ruoli legati a dinamiche familiari e sentimentali.

Dharma Mangia Woods è Giulia, la figlia di Gabriella, personaggio che incarna il punto di vista più emotivo e contraddittorio della famiglia. Attrice emergente, ha lavorato tra cinema e televisione in produzioni italiane recenti, spesso legate a ruoli generazionali e identitari.

Inganno: la miniserie italiana su Netflix è l'audace thriller erotico che ha diviso il pubblico. Con una straordinaria Monica Guerritore.

Inganno è un adattamento italiano della miniserie britannica Gold Digger, come detto, ma non è basato su eventi reali documentati. La sceneggiatura reinventa il materiale originale in chiave italiana, con un focus accentuato sulle dinamiche sociali e relazionali attuali.

La reazione della critica riflette un dibattito vivace: alcuni commentatori sottolineano l’efficacia della combinazione di sensualità e tensione psicologica, mentre altri evidenziano un registro narrativo talvolta prossimale alla soap, con personaggi secondari caratterizzati in modo stereotipato. Un dato oggettivo di performance è la classifica globale di Netflix: Inganno è stata per alcune settimane la serie in lingua non inglese più vista al mondo su Netflix, con milioni di visualizzazioni. Su Rotten Tomatoes, l’apprezzamento, in base alle recensioni degli utenti, è pari al 66%.

Inganno: la miniserie italiana su Netflix è l'audace thriller erotico che ha diviso il pubblico. Con una straordinaria Monica Guerritore.

Inganno sembra voler sfidare i pregiudizi sull’amore e la sessualità delle donne over 50, senza fermarsi a un’estetica pruriginosa e “patinata”, piuttosto scavando nel profondo dell’anima dei protagonisti. Va detto che tale introspezione psicologica è molto ben riuscita nel personaggio di Monica Guerritore, mentre i personaggi secondari, come il figlio gay di lei (vestito di pelle di pitone) e la figlia ossessionata dalla chirurgia, appaiono quasi grotteschi. Ad ogni modo, il tentativo di mescolare il thriller erotico con il melodramma familiare ci pare ben riuscito. La miniserie offre una produzione ambiziosa, che potrebbe intrattenere chi ama il melodramma e le storie di amori tormentati tra lusso e scenari mozzafiato, con riprese spettacolari sulla Costiera Amalfitana, in particolare PositanoInganno combina nel medesimo spazio narrativo tensione emotiva, erotismo trattenuto e dramma familiare sotto il segno di un desiderio che destabilizza ogni certezza.

 La miniserie Inganno è disponibile per lo streaming su Netflix a partire dal 9 ottobre 2024
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