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In un mondo di regole, la musica diventa libertà: in arrivo su Netflix la rivoluzione di Margherita Vicario

13/08/2026 16:32 - Ultimo aggiornamento 14/08/2026 16:22
in foto la copertina del film Gloria!

In un luogo governato dalla disciplina, dalle gerarchie e da regole che nessuno può discutere, alcune giovani donne scoprono che la musica può diventare libertà. Un suono inatteso comincia a incrinare il silenzio, trasformandosi lentamente in un gesto di sfida contro chi pretende di decidere quale voce meriti di essere ascoltata.

Gloria! è un film in costume attraversato da un’energia sorprendentemente moderna. Margherita Vicario unisce il dramma storico, la commedia e il musical, costruendo un racconto vivace nel quale il talento femminile prova finalmente a conquistare lo spazio che gli è sempre stato negato.(Trailer in fondo all’articolo)
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In foto le protagoniste del film Gloria!

Gloria! -Tutte le info chiave

Di cosa parla Gloria!

La storia è ambientata alla vigilia dell’Ottocento, all’interno del Sant’Ignazio, un antico istituto femminile nei pressi di Venezia. Qui le ragazze ricevono una severa educazione religiosa e musicale, ma vivono in un sistema che limita ogni forma di autonomia e creatività. Tra le domestiche dell’istituto c’è Teresa, una giovane solitaria interpretata da Galatéa Bellugi. Soprannominata “la muta”, viene considerata quasi invisibile, anche se possiede un talento musicale istintivo e riesce a riconoscere ritmi e melodie nei rumori della vita quotidiana.

in foto una scena del film Gloria! con il cantante Elio

La sua esistenza cambia quando trova in un deposito un pianoforte, strumento ancora poco conosciuto all’epoca. Teresa comincia a suonarlo di nascosto e coinvolge progressivamente quattro allieve del collegio, dando vita a una musica nuova e fuori dagli schemi. Lucia, Bettina, Marietta e Prudenza hanno caratteri e aspirazioni differenti. Tra rivalità iniziali e sessioni notturne, le ragazze comprendono che suonare insieme può offrire loro una possibilità di riscatto, ma anche esporle alle conseguenze della disobbedienza. Mentre il maestro di cappella Perlina cerca una composizione per un’importante cerimonia, il gruppo sperimenta sonorità lontane dalle convenzioni. La vicenda diventa così una storia di sorellanza, emancipazione e ribellione artistica, senza rinunciare all’ironia e alla leggerezza.

Il cast e i personaggi principali

Galatéa Bellugi interpreta Teresa in Gloria!

Galatea Bellugi interpreta Teresa, la protagonista muta del convento-orfanotrofio di Sant’Ignazio: relegata ai lavori domestici, scopre un pianoformo nascosto in un ripostiglio e diventa, senza alcuna formazione musicale, la voce creativa che trascina le altre ragazze verso la ribellione. L’attrice francese arriva da ruoli come L’apparizione (2018) e Amanda (2022), al fianco di Isabelle Huppert in Gioventù dorata (2019); per L’apparizione aveva già ottenuto una nomination ai César come rivelazione femminile.

Carlotta Gamba è Lucia, primo violino dell’istituto e guida del gruppo di musiciste: il suo personaggio porta nel film il lato più oscuro della storia, con un tentativo di suicidio dopo la promessa mancata di un ragazzo di buona famiglia. Gamba viene da America Latina dei fratelli D’Innocenzo, presentato in concorso a Venezia, e nel 2024 ha moltiplicato la sua presenza sugli schermi con Vermiglio (Leone d’Argento a Venezia) e L’albero; nel 2025 ha ricevuto il David di Donatello come Rivelazione Italiana.

Veronica Lucchesi (Bettina), Maria Vittoria Dallasta (Marietta) e Sara Mafodda (Prudenza) completano il quintetto di musiciste che scopre Teresa nel deposito degli strumenti e la accoglie nel gruppo: sono loro a trasformare un’intuizione isolata in un progetto collettivo, il cuore della sorellanza al centro del film.

Paolo Rossi veste i panni del Maestro Perlina, il direttore musicale dell’istituto: arido e autoritario, sta preparando un concerto per Papa Pio VII e rappresenta l’ordine patriarcale contro cui le ragazze si muovono di nascosto. Natalino Balasso interpreta il Governatore e Anita Kravos è Donna Lidia, le due figure di potere che sorvegliano la vita dell’istituto sullo sfondo della cornice storica veneziana di fine Settecento.

Carlotta Gamba interpreta Lucia in Gloria!

Gloria! è ispirato a una storia vera?

Gloria! non racconta una vicenda realmente accaduta e le protagoniste non corrispondono direttamente a figure storiche precise. La storia è immaginaria, ma nasce da un contesto autentico legato alle giovani musiciste cresciute negli istituti e negli orfanotrofi italiani. Tra il Seicento e il Settecento, diverse strutture religiose offrivano infatti alle ragazze un’educazione musicale di alto livello. Molte divennero interpreti e compositrici, ma i loro nomi e le loro opere furono spesso esclusi dalla storia ufficiale della musica. Margherita Vicario ha quindi creato una fantasia storica dedicata alle tante artiste rimaste anonime. Il film non ricostruisce la vita di una sola donna, ma cerca di restituire simbolicamente una voce a un’intera generazione dimenticata.

La regia di Margherita Vicario

Gloria! rappresenta il debutto di Margherita Vicario nella regia di un lungometraggio. La sua esperienza come attrice, cantautrice e musicista attraversa ogni parte del film, nel quale il suono non accompagna semplicemente la storia, ma diventa uno strumento narrativo. Vicario parte da una ricostruzione storica curata negli abiti, negli ambienti e nella fotografia. All’interno di questa cornice inserisce però sonorità, ritmi e movimenti contemporanei, creando un contrasto volutamente anacronistico tra il mondo esterno e l’immaginazione delle protagoniste. Molte sequenze sono state preparate come vere coreografie teatrali, stabilendo in anticipo gesti, spostamenti e tempi musicali. La macchina da presa, spesso utilizzata a mano, si muove invece liberamente tra le attrici, restituendo energia, spontaneità e senso di partecipazione. La regista non cerca quindi una rappresentazione fredda del passato. Utilizza la musica pop e il linguaggio del musical per avvicinare quelle giovani donne al pubblico di oggi, mostrando come il desiderio di esprimersi attraversi tutte le epoche.
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I giudizi della critica

Gloria! ha ricevuto un’accoglienza prevalentemente positiva. Rotten Tomatoes riporta attualmente l’89% di recensioni favorevoli, anche se il dato è calcolato su un numero ancora limitato di giudizi professionali. I critici hanno apprezzato soprattutto la vitalità delle scene musicali, l’intesa tra le giovani interpreti e la libertà con cui Vicario mescola il film storico con sonorità moderne. Anche il tono luminoso e l’immediatezza del messaggio hanno contribuito al buon riscontro.

Quando vedere Gloria! su Netflix

Gloria! arriverà nel catalogo italiano di Netflix il 24 agosto 2026.Guarda Gloria su Netflix

Il Trailer

Niccolò Battistoni

Niccolò Battistoni