
È considerato uno dei film Netflix più attesi dagli amanti del cinema. Danny Boyle, regista premio Oscar per Slumdog Millionaire e autore di titoli come Trainspotting e 28 Days Later, torna con un dramma sull’ambizione, sulla stampa e sul potere di cambiare il modo in cui milioni di persone consumano le notizie. Al centro della storia ci sono due figure realmente esistite che hanno segnato la stampa britannica: Rupert Murdoch e l’editor Larry Lamb. Questo film è stato scelto per aprire, lo scorso 2 settembre, l’83ª edizione della Mostra del cinema di Venezia.

Il film si intitola Ink e ci porta nella Londra del 1969, quando Murdoch tenta di trasformare The Sun in un giornale capace di conquistare il grande pubblico e scuotere la tradizionale stampa britannica. Insieme a Larry Lamb, il nuovo proprietario punta su una formula diversa: titoli aggressivi, scandali, intrattenimento e storie in grado di parlare direttamente ai lettori. Erano nati ciò che in seguito avremmo imparato a chiamare tabloid. [TRAILER in fondo]
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La trama
Non viene raccontata soltanto l’ascesa di un quotidiano, ma anche l’inizio di un cambiamento ben più ampio nella cultura dei media, i cui effetti sono ancora facili da riconoscere nell’epoca del clickbait e dei social network. Lo stesso Boyle ha collegato la storia del film a questa trasformazione della stampa moderna. Ink, però, non nasce dal nulla. Il film biografico è l’adattamento dell’omonima pièce teatrale di James Graham, tra i drammaturghi britannici contemporanei più apprezzati, che firma anche la sceneggiatura. Lo spettacolo è andato in scena sia nel West End sia a Broadway, ottenendo importanti riconoscimenti. La storia offre così a Danny Boyle un terreno familiare: personaggi guidati da ambizioni smisurate, energia, conflitti e un mondo che cambia con estrema rapidità attorno a loro. Al di là del cast e del nome di Danny Boyle, Ink affronta un tema sorprendentemente attuale per una storia ambientata nel 1969: fino a che punto può spingersi la stampa per conquistare l’attenzione del pubblico e cosa accade quando l’informazione diventa, prima di tutto, un prodotto da vendere?

È proprio il legame tra una rivoluzione mediatica avvenuta oltre mezzo secolo fa e il mondo di oggi, dominato dalla viralità, a poter rendere il nuovo film Netflix uno dei titoli di cui si parlerà nei prossimi mesi. Ink, però, non nasce dal nulla. Il film è l’adattamento dell’omonima pièce teatrale di James Graham, tra i drammaturghi britannici contemporanei più apprezzati, che firma anche la sceneggiatura. Lo spettacolo è andato in scena sia nel West End sia a Broadway, ottenendo importanti riconoscimenti. La storia offre così a Danny Boyle un terreno familiare: personaggi guidati da ambizioni smisurate, energia, conflitti e un mondo che cambia con estrema rapidità attorno a loro.
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Il cast
Il cast è uno dei grandi punti di forza del film. Guy Pearce interpreta Rupert Murdoch, dopo una carriera che comprende L.A. Confidential, Memento e, più recentemente, The Brutalist; con Netflix aveva già lavorato nella serie soprannaturale The Innocents, dove interpretava il misterioso Halvorson. Jack O’Connell veste invece i panni di Larry Lamb, il giornalista incaricato di trasformare The Sun: reduce da Sinners e 28 Years Later, O’Connell ha già avuto un ruolo di primo piano su Netflix come Roy Goode nella miniserie western Godless.

Claire Foy interpreta Jules Davies, personaggio creato per il film, e resta uno dei volti più riconoscibili della storia di Netflix grazie alla sua regina Elisabetta II nelle prime due stagioni di The Crown, interpretazione che le è valsa anche due Emmy e un Golden Globe. Tre attori con percorsi molto diversi, dunque, ma tutti già legati alla piattaforma prima di ritrovarsi in Ink, dove incarnano tre prospettive differenti sulla trasformazione del giornalismo britannico alla fine degli anni Sessanta.

Quando esce su Netflix
Per chi attende il film su Netflix, c’è però una precisazione importante. Netflix ha annunciato l’uscita in cinema selezionati l’11 dicembre 2026 e sulla piattaforma l’8 gennaio 2027 negli Stati Uniti e in America Latina. Nelle informazioni ufficiali pubblicate finora non è indicata una data per l’Italia, quindi resta da vedere quando Ink sarà disponibile per gli abbonati italiani. Una cosa è certa: Netflix lo ha già inserito tra le produzioni cinematografiche più importanti della stagione. Seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook per ulteriori novità.

