Vai al contenuto

L’horror coreano di Netflix sulla vendetta e l’origine della peste tratto da Kingdom

15/07/2026 11:02 - Ultimo aggiornamento 15/07/2026 12:37
Kingdom: Ashin of the North, su Netflix il prequel di una storia mitica, ovvero quella raccontata nella serie TV Kingdom.

Non tutti gli horror sugli zombie di norma iniziano con il panico nelle strade, vetri infranti e persone che urlano in un centro commerciale, o qualcosa del genere. Questo film sceglie un percorso più lento e cupo: torna alle origini dell’epidemia e racconta la vicenda di una donna la cui tragedia diventa il motore della vendetta. Non è una stagione a sé stante della serie, ma uno speciale della durata di un film; eppure, il suo peso nell’universo della serie TV, di cui dunque costituisce il prequel, è notevole.

Kingdom: Ashin of the North, su Netflix il prequel di una storia mitica, ovvero quella raccontata nella serie TV Kingdom.
Gianna Jun (Foto: IMDb)

Al posto dell’ennesima fuga dai non-morti, troviamo una storia di tradimenti, violenza di confine, disprezzo di classe e una pianta che nessuno avrebbe mai dovuto toccare. Ciò mostra come le produzioni coreane sappiano reinventare i generi occidentali con una visione propria.

Kingdom: Ashin of the North, noto in originale come King-deom: A-sin-jeon, è un horror storico sudcoreano del 2021 diretto da Kim Seong-hun. Disponibile su Netflix, dà il meglio agli spettatori che conoscono già la serie Kingdom, ma funziona anche come cupo e sanguinoso prequel su come un torto personale possa trasformarsi in una catastrofe più grande di quanto chiunque potesse immaginare. [TRAILER in fondo]
Leggi anche ▶ I K-Drama spopolano su Netflix: ecco le 5 serie coreane da vedere adesso

Di cosa parla Kingdom: Ashin of the North?

La protagonista del film è Ashin, una ragazza appartenente a una comunità che vive ai confini di Joseon. Suo padre cerca di destreggiarsi fra il mondo della propria gente e gli interessi politici del regno, ma ben presto si scopre quanto quell’equilibrio sia fragile. Quando si consuma una tragedia, Ashin resta sola con rabbia, dolore e un senso di tradimento che nessuna spiegazione ufficiale potrà cancellare.

Kingdom: Ashin of the North mostra come la vicenda personale della protagonista si intrecci con la più ampia mitologia della serie. Al centro della trama c’è la misteriosa pianta della resurrezione, che porta all’epidemia conosciuta nella serie principale Kingdom. Il film è dunque insieme una storia di vendetta e un racconto sulle origini del contagio. Più che chiedersi semplicemente chi abbia liberato gli zombie, il film pone una domanda ben più cupa: chi ha creato le condizioni perché qualcuno volesse farlo? Ed è qui che la storia si fa più interessante della consueta corsa contro i cadaveri ambulanti.
Leggi anche L’horror potente e brutale di Netflix: tra falsi profeti e sette dell’orrore

Kingdom: Ashin of the North, su Netflix il prequel di una storia mitica, ovvero quella raccontata nella serie TV Kingdom.

Kingdom: Ashin of the North – cast e personaggi

Park Byung-eun (The Great Flood) è Min Chi-rok, un militare di Joseon le cui decisioni avranno conseguenze enormi per la protagonista. Gianna Jun interpreta Ashin adulta, la protagonista che nella serie principale appare come una figura misteriosa legata al Nord e all’origine dell’epidemia. È un ruolo trattenuto e glaciale, costruito più sugli sguardi che sulle parole. Ashin non è la classica eroina positiva: è una persona a cui è stato tolto tutto, lasciandole abbastanza tempo perché la rabbia maturasse fino a raggiungere proporzioni davvero spaventose.

Kim Si-a interpreta la giovane Ashin e sostiene gran parte del peso emotivo della prima metà del film. Koo Kyo-hwan appare nel ruolo di Aidagan, mentre Kim Roi-ha interpreta Tahab, il padre di Ashin. Il cast è più ristretto rispetto a quello della serie principale, ma si adatta alla struttura del prequel: meno intrighi di palazzo e più attenzione a un’unica ferita, che fermenta come un barile di rancore lasciato al sole.

E chi non conosce la serie Kingdom?

Sarebbe preferibile aver visto già la serie TV del 2020, divisa in due stagioni. Kingdom: Ashin of the North si può guardare come un horror coreano indipendente sulla vendetta, ma il suo significato completo emerge con maggiore chiarezza dopo le due stagioni della serie Kingdom. È lì che si scoprono la portata dell’epidemia, il caos politico di Joseon e l’importanza della misteriosa pianta. Lo speciale funziona come un capitolo mancante, completando le origini di uno degli elementi centrali dell’intera storia.

Chi parte da Ashin of the North comprenderà la vicenda di base: una ragazza perde la famiglia, scopre un oscuro segreto e sceglie la strada della vendetta. Senza conoscere la serie, però, una parte del peso narrativo può andare perduta, perché il film dà per scontato che si sappia quanto sia pericolosa la pianta della resurrezione e quanto il suo utilizzo cambierà il destino del regno. È un po’ come leggere un prologo oscuro prima dell’intero libro: si può fare, ma non si percepisce ancora l’ampiezza del caos appena iniziato.

Kingdom: Ashin of the North, su Netflix il prequel di una storia mitica, ovvero quella raccontata nella serie TV Kingdom.

Kingdom: Ashin of the North avrà un seguito?

Kingdom: Ashin of the North è uno speciale collegato alla serie Kingdom, non un film indipendente pensato per avviare una saga. Netflix lo ha distribuito come completamento della storia in formato lungometraggio dopo la seconda stagione. Il film approfondisce il personaggio di Ashin e spiega l’origine dell’epidemia, ma non ha un seguito diretto con lo stesso titolo.

Da anni i fan attendono il proseguimento di Kingdom, ma Ashin of the North va considerato soprattutto un prequel importante e un ponte narrativo, non una vera terza stagione. E può lasciare un po’ di amaro in bocca, perché il film si chiude in un punto che sembra invocare a gran voce uno scontro successivo. Netflix, però, sa lasciare gli spettatori davanti a una storia ancora aperta, con la domanda inevitabile: E adesso?

Perché vale la pena guardare il film

Kingdom: Ashin of the North merita di essere visto soprattutto da chi ama gli horror storici coreani e conosce già il mondo di Kingdom. Il film approfondisce la mitologia della serie, spiega l’origine dell’epidemia e offre ad Ashin una motivazione molto più forte del semplice ruolo di figura misteriosa proveniente dal Nord. È una storia su come violenza sistemica, disprezzo e tradimento possano dare vita a qualcuno che non cerca più giustizia, ma vuole presentare il conto. Meglio se con il sangue.

Kingdom: Ashin of the North su Netflix

Kingdom: Ashin of the North è disponibile in streaming su Netflix.
GUARDA KINGDOM: ASHIN OF THE NORTH SU NETFLIX

Il trailer

NETFLIXMANIA.IT

NETFLIXMANIA.IT