
In La valle dell’Eden, il giovane Cal Trask ha il volto di Joseph Zada. Un nome da ricordare. Su Netflix, l’attore australiano affronta il personaggio che James Dean rese indimenticabile al cinema. Il confronto è impegnativo. Ma dietro questo ragazzo c’è già un percorso che attraversa famiglie complicate, segreti e il bisogno di trovare il proprio posto. Lo avete forse incontrato in We Were Liars. Presto sarà anche il giovane Haymitch di Hunger Games. Intanto, il Cal di Zoe Kazan offre l’occasione per conoscerlo meglio: dalla famiglia in cui è cresciuto alle passioni che coltiva quando lascia il set, lontano dall’America di Steinbeck.
Joseph Zada: informazioni essenziali
- Nome completo: Joseph Cumpston; Joseph Zada è il nome professionale.
- Data di nascita: 21 luglio 2005.
- Luogo di nascita: Sydney, Australia.
- Segno zodiacale: Cancro.
- Nazionalità: australiana.
- Professione: attore.
- Generi di riferimento: dramma, racconti di formazione e thriller.
- Presenza su Netflix: interpreta Cal Trask in La valle dell’Eden.
Il Cal di Joseph Zada e l’eredità di James Dean
Cal cerca di capire chi è, mentre il passato della famiglia Trask pesa sulle sue scelte. È figlio di Adam, interpretato da Christopher Abbott, e fratello gemello di Aron, a cui presta il volto Joe Anders. Il bisogno dell’affetto paterno e il confronto con il fratello rendono il personaggio uno dei più inquieti del romanzo di John Steinbeck.
Nel film del 1955, diretto da Elia Kazan, era James Dean a interpretarlo. Quel ragazzo ribelle, affamato d’amore e incapace di esprimere serenamente ciò che sente, è diventato parte della sua leggenda. Zada affronta lo stesso personaggio nell’adattamento firmato da Zoe Kazan, nipote del regista. Il collegamento familiare tra i due adattamenti è una curiosità suggestiva, ma il nuovo Cal vive dentro una narrazione più ampia. La serie segue più generazioni, lasciando spazio alle origini delle tensioni che attraversano la famiglia.

Sul set con Florence Pugh: la paura prima della prima scena
Lavorare con Florence Pugh non è stato un passaggio privo di ansia. Zada ha raccontato a Elite Daily che lui e Joe Anders si sono preparati insieme per tre settimane: entrambi erano intimiditi dalle dimensioni del progetto e dall’idea di recitare accanto a un’attrice che ammiravano. La prima scena da girare era proprio con Pugh, ed era particolarmente importante per entrambi. La tensione condivisa ha contribuito a creare il loro rapporto: due giovani interpreti lontani da casa, in Nuova Zelanda, che hanno imparato a sostenersi prima ancora di diventare fratelli sullo schermo.

Prima di Netflix: Invisible Boys e We Were Liars
Prima di Cal, Zada ha interpretato Charlie Roth in Invisible Boys, la serie australiana del 2025 che racconta identità, sessualità e appartenenza attraverso le esperienze di un gruppo di giovani. Poi è arrivato Johnny Sinclair in We Were Liars, l’adattamento del romanzo di E. Lockhart per Prime Video.

Per ottenere la parte di Johnny, ha registrato il provino mentre stava ancora girando Invisible Boys, preparando le battute nelle pause sul set. Per costruire il personaggio ha ripreso a giocare a tennis, uno sport praticato fin da bambino, e ha osservato John McEnroe, cercando nella sua energia e nel suo modo di parlare qualcosa da trasferire a Johnny. Ha anche letto Il grande Gatsby, seguendo le suggestioni letterarie della storia.

Dopo Cal, il giovane Haymitch di Hunger Games
Il prossimo ruolo porta Zada a Panem: in The Hunger Games: Sunrise on the Reaping interpreta Haymitch Abernathy da giovane, ventiquattro anni prima degli eventi della storia di Katniss. Un’altra eredità importante, dopo il Cal di James Dean: nei film precedenti, Haymitch aveva il volto di Woody Harrelson. Sito ufficiale del film. Parlando con Elle Fanning per Interview Magazine, Zada ha raccontato di aver studiato la voce di Harrelson fino a riuscire a riprodurla, per poi ridurre l’imitazione e trovare una versione personale del personaggio. Ha incontrato l’attore dopo le riprese, ricevendone il sostegno.
Vita privata e curiosità: una famiglia di cinema e la passione per l’Arsenal
Nato e cresciuto a Sydney, Zada viene da una famiglia legata al cinema: suo padre è l’attore e regista Jeremy Cumpston, sua madre la produttrice Jessica Brentnall. Anche il fratello maggiore Hal recita. Il desiderio di prendere sul serio questo mestiere è maturato intorno ai quindici anni, aiutando proprio il fratello a preparare i provini. Quando ha saputo di aver ottenuto il ruolo in Hunger Games, in casa c’era soltanto la sorellina: hanno festeggiato insieme, tra abbracci e lacrime. Fuori dal set è un grande tifoso dell’Arsenal: la sua idea di vacanza ideale è andare a Londra e guardare il calcio ogni fine settimana.

La biografia: da Sydney al nome della nonna
Joseph Zada è nato a Sydney il 21 luglio 2005 (cancro), con il nome di Joseph Cumpston. viene da una famiglia legata al cinema: suo padre, Jeremy Cumpston, è medico, attore e regista; sua madre, Jessica Brentnall, è una produttrice cinematografica. È cresciuto in una famiglia in cui film e recitazione facevano parte della quotidianità, ma il desiderio di diventare attore si è consolidato intorno ai quindici anni, aiutando il fratello maggiore Hal a preparare i provini. Quando ha saputo di aver ottenuto il ruolo in Hunger Games, in casa c’era soltanto la sorellina: hanno festeggiato insieme, tra abbracci e lacrime. Fuori dal set è un grande tifoso dell’Arsenal: la sua idea di vacanza ideale è andare a Londra e guardare il calcio ogni fine settimana.
Il cognome Zada è una scelta che racconta anche le sue origini: apparteneva alla nonna, di ascendenza aborigena australiana e afghana. L’attore ha spiegato di averlo adottato come nome professionale per il legame che sente con quella parte della famiglia. Dietro il nuovo nome c’è quindi un omaggio personale, oltre all’inizio di una nuova fase della carriera.
Joseph Zada su Instagram
Il suo profilo Instagram è @josephzada, ma chi cerca un diario quotidiano della sua vita troverà una presenza piuttosto discreta. Nell’intervista pubblicata da Vanity Fair nell’ottobre 2026, Zada racconta un rapporto critico con gli smartphone: pubblica poco e i contenuti sono soprattutto legati al lavoro. Il suo account offre così uno sguardo sui progetti e sui servizi fotografici, lasciando meno spazio alla quotidianità personale.
Gli altri volti di La valle dell’Eden
Per continuare a esplorare il cast, trovate su Netflixmania i profili di Mike Faist, il Charles Trask della serie, e di Christopher Abbott, che interpreta Adam, oltre all’approfondimento su Florence Pugh e la sua lettura di Cathy Ames.

