
Non è un genere di nicchia come alcuni pensano, anzi, secondo le statistiche, i titoli horror “spaventano” più gli adulti che non i più giovani, tra i quali spopolano. The Haunting of Bly Manor riprende uno dei soggetti tipici del genere: la casa infestata dagli spiriti.
Vediamo assieme trama, trailer e cast della miniserie in 9 episodi, che è a sua volta il secondo capitolo dell’antologia iniziata con The Haunting of Hill House dello stesso regista, Mike Flanagan (che ha diretto anche La caduta della casa degli Usher). Anche alcuni tra gli attori sono gli stessi. [TRAILER in fondo]
Leggi anche ► I migliori titoli gotici e oscuri da vedere su Netflix

The Haunting of Bly Manor, rilasciata su Netflix in anteprima mondiale il 9 ottobre 2020, è una storia a sé, a sua volta ispirata a “Giro di vite“, romanzo gotico del 1898, opera di Henry James, pubblicato in Italia da Nua Edizioni.
- Paese di produzione USA
- Lingua originale inglese
- Anno di rilascio 2020 (Esclusiva Netflix)
- Durata 46-66 minuti (a episodio)
- Episodi 9
- Genere horror
- Regia Mike Flanagan
- Soggetto Giro di vite, romanzo di Henry James (1898)
- Cast: Amelie Smith, Benjamin Evan Ainsworth, Henry Thomas, Victoria Pedretti, Tahirah Sharif
- Produttori Kathy Gilroy, Leah Fong
La trama prende avvio allorché, nell’Inghilterra del 1987, dopo la tragica morte dell’istitutrice, lord Henry Wingrave (Henry Thomas) assume una giovane bambinaia americana per prendersi cura dei due nipoti orfani a lui affidati, Miles (Benjamin Evan Ainsworth) e Flora (Amelie Smith).
Leggi anche ► Marianne, la miniserie horror più terrificante su Netflix

I bambini vivono nella grande e remota magione di Bly con il cuoco Owen, la giardiniera Jamie e la governante, la signora Grose. Sulla casa, ma soprattutto nell’animo dei due bambini, aleggia però anche il ricordo della precedente governante, Rebecca Jessel (Tahirah Sharif), suicidatasi nel laghetto della proprietà in seguito a una burrascosa storia d’amore con l’assistente di Wingrave, Peter Quint (Oliver Jackson-Cohen). Il suo cadavere venne trovato proprio dalla bambina Flora.
The Haunting of Bly Manor, il cast
Victoria Pedretti, protagonista nei panni di Dani Clayton, arriva dal successo di The Haunting of Hill House e dalla serieYou, confermandosi uno dei volti simbolo dell’horror psicologico contemporaneo. Oliver Jackson-Cohen, che interpreta Peter, torna anch’egli dopo Hill House, portando un personaggio oscuro e ambiguo.
Amelia Eve (Jamie Taylor) e T’Nia Miller (Hannah Grose) offrono interpretazioni intense e stratificate, mentre Rahul Kohli, già visto in iZombie e poi ancora con Flanagan, dona grande umanità al personaggio di Owen. Tahirah Sharif (Rebecca Jessel) arricchisce la serie con una presenza tragica e romantica.
Tra i più giovani spicca Amelie Bea Smith (Flora Wingrave), sorprendente per maturità espressiva, affiancata da Henry Thomas, veterano e altro collaboratore abituale di Flanagan, qui nel ruolo di Henry Wingrave. Chiude il cast principale Alexandra Essoe (Charlotte Wingrave), già apprezzata in produzioni horror, contribuendo a un ensemble corale che è uno dei punti di forza della serie.
La nostra recensione
Più che puntare su jump-scare o colpi di scena, questa miniserie costruisce una narrazione lenta e atmosferica, fatta di memorie, traumi e sentimenti irrisolti. La vera forza sta nei personaggi, profondamente umani e segnati dalle perdite, sorretti da interpretazioni intense – su tutte, Victoria Pedretti e T’Nia Miller.

Sebbene il ritmo dilatato possa risultare poco coinvolgente per chi cerca un horror più tradizionale, la serie riesce, precisamente ni ragione di ciò, a toccare corde emotive profonde, trasformando la paura in struggimento e il soprannaturale in metafora dell’amore che resiste alla morte. In definitiva, The Haunting of Bly Manor è un racconto gotico più romantico che terrificante, capace di lasciare un’impronta duratura nello spettatore.
Quando guardare la miniserie su Netflix
The Haunting of Bly Manor è disponibile su Netflix in Italia dal 9 ottobre 2020 ► GUARDA SU NETFLIX

