
Era la notte tra il 24 e il 25 ottobre 2023. Ad Acapulco le previsioni parlavano di una tempesta tropicale, al massimo di un uragano di categoria 1. In poche ore, invece, il vento ha superato i 270 chilometri orari e la baia si è trasformata in un cimitero di barche. Sugli yacht ormeggiati c’erano ancora i marinai incaricati di sorvegliarli e molti di loro non sono più tornati a riva.
Da quella notte nasce Surviving Hurricane Otis (titolo originale Contra el huracán), il film Netflix messicano diretto da Jorge Michel Grau che oggi è primo nella Top 10 dei film più visti in Italia. È un survival girato quasi interamente in acqua, che racconta la catastrofe dal punto di vista di chi l’ha vissuta a bordo.

Se volete sapere cosa sta scalando la classifica in queste ore, potete consultare la Top 10 aggiornata dei film più visti oggi su Netflix.
Surviving Hurricane Otis: tutte le info sul disaster movie messicano
- Titolo originale: Contra el huracán
- Regia: Jorge Michel Grau
- Sceneggiatura: Jorge Michel Grau, José Leonor Alejandro, Venancio Villalobos
- Cast: Benny Emmanuel, Kristyan Ferrer, Mónica del Carmen, Mónica Jiménez, Gonzalo Vega Jr., Andrew Leland Rogers
- Paese: Messico
- Genere: Drammatico, Survival, Disaster
- Durata: 96 minuti
- Produzione: Netflix e Perro Azul, in coproduzione con LACOproductora
- Uscita su Netflix: 23 ottobre 2026
La trama di Surviving Hurricane Otis
Wirpul (Benny Emmanuel) è un giovane marinaio di Acapulco, a un passo dalla promozione a capitano. Quando arriva l’allerta meteo, il datore di lavoro è chiaro: lo yacht non può restare incustodito. Wirpul chiama allora l’unica persona disponibile, il fratellastro Candi (Kristyan Ferrer), con cui ha un rapporto fatto di silenzi e vecchi rancori.
Al largo di Acapulco, una tempesta che nessuno aveva previsto in quella forma diventa Otis, uragano di categoria 5. Senza motori né comunicazioni, i due restano alla deriva e devono mettere da parte la rivalità per sopravvivere. Netflix presenta il film come una storia di fratellanza, disuguaglianza e coraggio estremo.
Cast e personaggi
- Benny Emmanuel è Wirpul (Cosas imposibles, Vgly)
- Kristyan Ferrer è Candi, il fratellastro (Guten Tag, Ramón)
- Mónica del Carmen è Chayo
- Mónica Jiménez è Carmen
- Gonzalo Vega Jr. è Napo
- Andrew Leland Rogers è Nico
Surviving Hurricane Otis è una storia vera?
Sì, ma i protagonisti sono inventati. Otis ha toccato terra vicino ad Acapulco nelle prime ore del 25 ottobre 2023 e il National Hurricane Center lo ha classificato come uragano di categoria 5, con venti sostenuti intorno ai 270 km/h. Il film nasce da un reportage di El País su Marlon Valdez e Jonathan Chino, due marinai sopravvissuti a bordo dello yacht che dovevano sorvegliare. Non sono fratelli ma migliori amici. Leggere la loro storia, racconta Grau, “mi ha sconvolto”.
Quella notte le cime hanno ceduto una dopo l’altra e le barche alla deriva hanno spaccato lo scafo del loro yacht. “A mezzanotte ho capito che ormai era tutto fuori dal nostro controllo”, aveva raccontato Valdez. I due sono rimasti in acqua per circa 40 minuti tra i detriti: “Il mio obiettivo era arrivare con lui, è sempre stato arrivare con lui”.
I veri sopravvissuti sul set
Valdez e Chino hanno fatto da consulenti, hanno insegnato agli attori a manovrare una barca e compaiono anche in un cameo: sono loro le voci alla radio che parlano con i protagonisti durante l’uragano. “È stato un processo bellissimo“, racconta Chino. Dopo Otis nessuno dei due è più tornato in mare.
L’uragano non è il cattivo
In Messico, quando arriva una tempesta, i proprietari mandano il personale a bordo a sorvegliare le barche: si chiama “velar”. La notte di Otis lo hanno fatto in tanti, per proteggere imbarcazioni in gran parte assicurate. L’uragano ha causato almeno 52 morti e 31 dispersi, quasi tutti marinai, e 24 di loro non sono mai stati ritrovati. Per Grau è questo il vero conflitto del film: “L’uragano non è un cattivo: è un evento che mette a nudo le disparità sociali e le rende personali”. Altri titoli ispirati alla cronaca sono nella nostra selezione di storie vere su Netflix.
Il regista Jorge Michel Grau
Grau conosce bene il racconto delle catastrofi: nel 2016 ha diretto 7:19, ambientato durante il terremoto di Città del Messico del 1985. All’estero è noto soprattutto per l’horror Somos lo que hay (2010). Questo è il suo progetto più ambizioso: “In Messico non era mai stato realizzato un film su un disastro naturale di questa portata“. L’obiettivo era raccontarlo da un punto di vista nazionale: “Volevamo che la gente non perdesse di vista che su quella barca c’è un messicano come te“.
Come è stato girato Surviving Hurricane Otis
In tre anni hanno lavorato al film 800 persone, 500 delle quali solo agli effetti visivi. Agli Estudios Churubusco di Città del Messico sono stati costruiti una vasca di 200 metri quadrati e tre barche da otto tonnellate, con ventilatori e cannoni ad acqua. Ogni scena segue l’andamento reale dell’uragano: “Sapevamo a che ora soffiava il vento e in quale direzione, ed è così che l’abbiamo girato”, spiega Grau.
Le prime reazioni
La critica non si è ancora espressa, mentre su Letterboxd il film ha una media di circa 3,1 su 5 con quasi 900 voti. Molti apprezzano le emozioni e il rapporto tra i fratelli: “L’ho fatto vedere ai miei genitori e a mio fratello e abbiamo pianto tutti”, scrive un utente.
Le critiche più dure arrivano dal Messico. Una spettatrice di Acapulco, la cui famiglia ha vissuto l’uragano, scrive che “non c’era bisogno di romanticizzare la tragedia. Bisognava saperla raccontare”. Altri parlano di un calo di ritmo a metà film e di un accento costiero forzato.
Vale la pena guardarlo?
Sì, se cercate un survival emozionante, centrato su due fratelli costretti a fidarsi l’uno dell’altro e sul tema della disuguaglianza. Chi si aspetta una ricostruzione su larga scala della notte di Acapulco potrebbe invece restare deluso. Altri titoli del genere sono tra i nostri film catastrofici su Netflix e nella sezione Messico. Lo stesso Grau avverte: “Chi lo guarderà troverà un film sull’uragano, ma soprattutto troverà il Messico”.
Quando esce Surviving Hurricane Otis su Netflix
Surviving Hurricane Otis è disponibile su Netflix in tutto il mondo dal 23 ottobre 2026, due giorni prima del terzo anniversario dell’uragano.
Surviving Hurricane Otis – Trailer ita
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