
Anne-Elisabeth Hagen scompare il 31 ottobre 2018 dalla sua casa di Lørenskog, nei pressi di Oslo. Suo marito, il facoltoso imprenditore Tom Hagen (curiosamente omonimo di un celebre personaggio de Il Padrino I e II), trova un messaggio con minacce e una richiesta di riscatto. La polizia avvia una delle indagini più insolite della storia recente della Norvegia, ma inizialmente è costretta a condurla nel più totale segreto. La notizia della scomparsa viene resa pubblica solo dopo circa dieci settimane.

Scomparsa a Lørenskog è una miniserie true crime norvegese in cinque episodi, basata sul caso reale di Anne-Elisabeth Hagen. Non è una classica ricostruzione di un crimine, né una storia che accompagna lo spettatore verso un’unica soluzione. Gli autori raccontano il caso dal punto di vista di poliziotti, giornalisti, avvocati e informatori, tutti impegnati a cercare la verità tra teorie sempre nuove e informazioni contraddittorie. [TRAILER in fondo]
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Di cosa parla Scomparsa a Lørenskog
Il primo episodio si concentra sull’indagine condotta dalla poliziotta Jorunn Lakke (Yngvild Støen Grotmol). Gli agenti cercano di capire cosa sia accaduto nella casa degli Hagen e, al tempo stesso, di tenere l’intera operazione lontana dai media. Rendere pubblico il caso potrebbe infatti mettere in pericolo la vita della donna scomparsa, se fosse stata davvero rapita a scopo di estorsione. Negli episodi successivi il punto di vista cambia. Entrano in scena i giornalisti, che indagano sul passato della coppia, gli avvocati della famiglia e gli informatori che forniscono alla polizia notizie difficili da verificare. La serie non si concentra soltanto sulla domanda Che fine ha fatto Anne-Elisabeth?, ma anche sul modo in cui un caso irrisolto comincia a vivere di vita propria nei media e nell’opinione pubblica.

Chi recita nella miniserie
La protagonista, la poliziotta Jorunn Lakke, è interpretata da Yngvild Støen Grotmol, attrice norvegese che il pubblico Netflix può aver visto anche nella seconda stagione di Vikings: Valhalla, dove interpreta Gudrid, e nella miniserie Midsummer Night. Christian Rubeck veste invece i panni del giornalista Erlend Moe Riise, mentre Victoria Ose interpreta Aleks Zaretski. Il ruolo dell’avvocato della famiglia Hagen, Svein Holden, è affidato a Henrik Rafaelsen, attore norvegese dalla lunga esperienza cinematografica, protagonista tra l’altro del film Blind, presente nel catalogo Netflix in diversi mercati. A completare il gruppo principale c’è Terje Strømdahl, veterano del cinema, del teatro e della televisione norvegese, chiamato a interpretare Tom Hagen, figura centrale della vicenda.
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La serie mescola persone realmente esistite e personaggi creati per il racconto o liberamente ispirati a diversi protagonisti del caso reale. È il caso, tra gli altri, di poliziotti e giornalisti. Gli autori non presentano quindi i cinque episodi come una ricostruzione documentaristica degli eventi, anche se i fatti principali della scomparsa e dell’indagine provengono da un caso reale.

La storia vera
Anne-Elisabeth Hagen è scomparsa il 31 ottobre 2018 dalla sua casa di Lørenskog. Il messaggio lasciato conteneva una richiesta di riscatto di circa 9 milioni di euro in criptovaluta Monero (XMR), assolutamente irrintracciabili. Inizialmente il caso venne trattato come un rapimento, ma con il tempo la polizia iniziò a prendere in considerazione altri scenari. Il caso è ancora irrisolto nel 2026. Il procedimento contro Tom Hagen è stato archiviato nell’ottobre 2024, con una decisione che stabilisce come il suo coinvolgimento nel crimine non sia stato dimostrato. Nel maggio 2026 un altro uomo ha assunto lo status di sospettato, negando qualsiasi legame con il caso. Alla fine di agosto è stato estradato in Norvegia in relazione a un procedimento separato per droga; la polizia intende ancora interrogarlo anche sulla scomparsa di Anne-Elisabeth.
Cosa aspettarsi da Scomparsa a Lørenskog
Non si tratta di un thriller classico, costruito attorno alla rapida soluzione di un mistero. La serie resta volutamente vicina al caos di un’indagine reale: mette in scena ipotesi che cambiano, la pressione dei media e persone convinte di aver trovato la risposta. Per alcuni spettatori sarà il suo maggiore punto di forza, mentre altri potrebbero sentire la mancanza di un tradizionale finale da crime.

Il principale punto di forza è che gli autori non fingono di sapere più di chi ha condotto la vera indagine. Invece di inventare un colpevole, mostrano prospettive diverse e quanto sia facile, in assenza di risposte, trasformare un singolo indizio in una teoria presentata come certezza. La regista Gjyljeta Berisha ha raccontato che, durante la preparazione, gli autori hanno analizzato centinaia di articoli, libri, podcast e documentari, parlando con poliziotti, giornalisti, avvocati e informatori legati al caso. È un true crime scandinavo asciutto e pacato, più interessato ai meccanismi dell’indagine e alla pressione mediatica che ai colpi di scena spettacolari. Può conquistare soprattutto chi segue le storie vere di persone scomparse e i casi irrisolti.
- Titolo originale: Forsvinningen på Lørenskog
- Titolo internazionale: The Lørenskog Disappearance
- Regia: Erik Skjoldbjærg, Gjyljeta Berisha
- Anno di uscita: 2022
- Paese: Norvegia
- Lingua originale: Norvegese
- Numero di episodi: 5
- Durata degli episodi: circa 50-52 minuti
- Cast: Yngvild Støen Grotmol, Henrik Rafaelsen, Christian Rubeck, Victoria Ose, Kidane Gjølme Dalva, Terje Strømdahl, Hermann Sabado
Scomparsa a Lørenskog su Netflix
Scomparsa a Lørenskog è attualmente disponibile nel catalogo italiano di Netflix. La piattaforma propone tutti e cinque gli episodi con audio e sottotitoli in italiano. La lingua originale della serie è il norvegese.
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