
Ci sono famiglie che smettono di parlarsi per anni e riescono a ritrovarsi solo quando il tempo sembra finire. È da questo punto che prende forma il film italiano con cui Leonardo Pieraccioni, che torna a raccontare affetti, incomprensioni e seconde possibilità, oggi riscoperto dal pubblico grazie al secondo posto nella Top 10 dei film più visti su Netflix.

La commedia Pare parecchio Parigi, diretta e interpretata dallo stesso Leonardo Pieraccioni, sceglie di raccontare una riconciliazione familiare attraverso un espediente tanto semplice quanto insolito: un viaggio verso Parigi senza lasciare il cortile di casa. La sua ottima posizione in classifica dà il segno di come il pubblico continui a scoprire un titolo che, fin dall’uscita nelle sale, ha suscitato opinioni molto diverse. Quando il confine tra bugia e gesto d’amore diventa sempre più sottile, la storia prende una direzione che va oltre la semplice commedia. [TRAILER in fondo]
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- Titolo: Pare parecchio Parigi
- Formato: Film
- Durata: 90 minuti
- Genere: Commedia
- Paese di produzione: Italia
- Lingua originale: Italiano
- Regia: Leonardo Pieraccioni
- Cast principale: Leonardo Pieraccioni, Chiara Francini, Giulia Bevilacqua, Nino Frassica
- Produzione: Levante Film, Rai Cinema
- Data di uscita: 18 gennaio 2024
- IMDb: 5,3/10
- Classificazione per età: 6+
Bernardo, Giovanna e Ivana sono tre fratelli che da anni hanno interrotto ogni rapporto. Quando il padre Arnaldo, un professore universitario ormai anziano, si ammala gravemente, si rendono conto che potrebbe non esserci più tempo per recuperare ciò che è andato perduto.

L’ultimo desiderio dell’uomo è vedere Parigi. Le sue condizioni di salute, però, rendono impossibile affrontare un viaggio così lungo. I tre fratelli escogitano allora un piano tanto assurdo quanto affettuoso: trasformare un vecchio camper in un palcoscenico itinerante, facendo credere al padre di attraversare Italia e Francia senza uscire dal ranch di famiglia. Da questa premessa prende forma una storia che alterna situazioni surreali, confessioni rimaste sospese per anni e un confronto inevitabile con il passato.
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Cast e personaggi
Leonardo Pieraccioni interpreta Bernardo Cannistraci, il fratello che ospita il finto viaggio nel proprio ranch. Dopo film come Il ciclone e Fuochi d’artificio, l’attore e regista costruisce un protagonista che prova a ricucire una famiglia ormai divisa, trovandosi anche davanti a una rivelazione destinata a cambiare la sua identità.
Chiara Francini, anch’ella nel cast de Il ciclone, film del 1996, veste i panni di Giovanna, donna ironica e impulsiva che porta nel viaggio le proprie fragilità sentimentali. Accanto a lei c’è Giulia Bevilacqua (Volevo un figlio maschio), nei panni di Ivana, il personaggio che affronta con maggiore decisione il bisogno di raccontare finalmente la propria verità.
Il cuore emotivo del film è però Nino Frassica, che interpreta Arnaldo Cannistraci. Lontano dai suoi ruoli più apertamente comici, costruisce un padre capace di osservare tutto con lucidità e ironia, diventando per molti critici la presenza più convincente dell’intero film. Completano il cast volti storici del cinema di Pieraccioni come Massimo Ceccherini, insieme a Giorgio Borghetti, Gaia Nanni, Gabriele Careddu e numerosi interpreti che contribuiscono alle situazioni surreali disseminate lungo il racconto.
Curiosità e retroscena
L’idea alla base di Pare parecchio Parigi nasce da una storia realmente accaduta, raccontata anni fa dai mezzi di informazione: due fratelli organizzarono un viaggio immaginario per permettere al padre malato di realizzare il sogno di vedere Parigi senza affrontare un trasferimento impossibile. Pieraccioni ha preso spunto da quel fatto trasformandolo in una commedia corale, costruita intorno al tema della riconciliazione familiare piuttosto che al semplice espediente narrativo, aggiungendo dinamiche familiari, segreti, momenti di comicità e situazioni surreali che appartengono alla finzione cinematografica.

Cosa dice la critica
L’accoglienza della critica è stata piuttosto divisa. Su IMDb il film mantiene un punteggio di 5,3/10. Molti recensori hanno riconosciuto a Pieraccioni il merito di aver cercato una strada diversa rispetto alle commedie che lo hanno reso popolare, scegliendo un racconto più intimo e familiare. Gli apprezzamenti si concentrano soprattutto sull’idea narrativa di partenza e sull’interpretazione di Nino Frassica, capace di alternare ironia e malinconia con naturalezza. Le osservazioni più critiche riguardano invece una sceneggiatura che procede in modo discontinuo e un equilibrio tra comicità e dramma che non sempre convince. Una parte del pubblico, però, ha accolto con favore proprio questo cambio di tono, considerandolo un tentativo di rinnovare il cinema di Pieraccioni senza rinunciare alla sua identità.
Perché guardare Pare parecchio Parigi
Pare parecchio Parigi funziona soprattutto come commedia familiare più che come classica commedia degli equivoci. Chi si aspetta il ritmo e le battute dei grandi successi di Leonardo Pieraccioni potrebbe trovare un film più riflessivo e meno orientato alla risata continua. Il punto di forza è proprio il mix tra commedia e dramma. Quando la storia si concentra sul rapporto tra i tre fratelli e sul desiderio di regalare al padre un ultimo momento di felicità, il film trova i suoi passaggi più sinceri.

Quando esce su Netflix
Pare parecchio Parigi è già disponibile su Netflix.
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