
Evelyn Mercer era il tipo di donna che adottava i ragazzi che nessun altro avrebbe voluto: piccoli delinquenti, casi persi, ragazzini con precedenti. Ne ha cresciuti quattro e, in qualche modo, è riuscita a tirarne fuori qualcosa di buono. Quando viene uccisa a colpi di pistola in un negozio di Detroit, apparentemente vittima collaterale di una rapina di poco conto, i quattro fratelli tornano a casa per il funerale. E restano per qualcos’altro.
Four Brothers – Quattro fratelli è un film d’azione diretto da John Singleton nel 2005 e scritto da David Elliot. Il film si ispira liberamente al classico western del 1965 I 4 figli di Katie Elder, trasportandolo nella Detroit di oggi, Con Mark Wahlberg, Tyrese Gibson, André 3000 e Garrett Hedlund nei panni dei fratelli Mercer.
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Stesso codice di vendetta, stesso fratello dominante che si trascina dietro tutti gli altri, stessa struttura di genere trapiantata nel contesto urbano. Four Brothers – Quattro fratelli ha debuttato al primo posto al box office americano con 21 milioni di dollari nel primo weekend e ha incassato 92,5 milioni in totale nel mondo. Mentre scriviamo, è il quinto film più visto in Italia. [TRAILER in fondo]
- Titolo originale: Four Brothers
- Formato: Film
- Durata: 109 minuti
- Paese: USA
- Lingua originale: Inglese
- Genere: Azione, Crime, Thriller
- Regia: John Singleton
- Sceneggiatura: David Elliot
- Cast principale: Mark Wahlberg, Tyrese Gibson, André Benjamin (André 3000), Garrett Hedlund, Terrence Howard, Sofía Vergara, Taraji P. Henson
Di cosa parla Four Brothers – Quattro fratelli
Bobby, Jeremiah, Angel e Jack Mercer sono cresciuti insieme, ma le loro vite hanno preso direzioni completamente diverse. Bobby — il maggiore e il più violento — non si è mai davvero staccato da Detroit e dalle sue abitudini. Jeremiah prova a fare l’uomo di famiglia e a mandare avanti un’impresa edile. Angel è un ex marine “riciclato” in altri giri. Jack è il più giovane, il più mite: vuole suonare in una band. Tutti e quattro hanno una cosa in comune: Evelyn Mercer li ha adottati quando nessun altro li avrebbe nemmeno guardati. E ora è morta.
L’indagine personale che i quattro fratelli mettono in moto scopre in fretta che la rapina era solo un pretesto, che qualcuno voleva Evelyn morta e che il filo porta a un boss locale con agganci ovunque — anche nella polizia. Questo film iconico non è un thriller nel senso più classico del termine: non gioca sul mistero e sulle rivelazioni centellinate, ma sulla tensione interna al gruppo, sulla dinamica di quattro caratteri diversissimi costretti a funzionare come una squadra, e sulla violenza esplosiva, secca. La Detroit d’inverno — il film vi è stato girato sul serio, con neve vera e quartieri veri — è quasi un personaggio a tutti gli effetti.
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Cast e personaggi
Mark Wahlberg interpreta Bobby Mercer, il maggiore e il più instabile tra i fratelli — ex giocatore di hockey, temperamento esplosivo, il primo a buttarsi e l’ultimo a calcolare le conseguenze. Wahlberg, noto per Boogie Nights, The Departed e la serie Transformers, e per l’action comedy The Union, porta in scena un personaggio costruito su una rabbia tenuta a stento sotto controllo: Bobby non è un killer glaciale, ma uno che ama troppo e si vendica nella stessa misura. Gran parte delle sue battute è stata improvvisata sul set.
André Benjamin — conosciuto dal grande pubblico come André 3000, metà del duo hip-hop OutKast — interpreta Jeremiah Mercer, il più calmo e pragmatico dei fratelli, quello che prova a risolvere i problemi senza tirare fuori la pistola. Benjamin dimostra di saper tenere testa a Wahlberg nelle scene di confronto diretto senza diventare caricaturale — e non è affatto scontato.

Tyrese Gibson — noto per la saga Fast & Furious — interpreta Angel Mercer, l’ex marine con un passato da hustler: il personaggio che fa da ponte tra gli estremi di Bobby e Jeremiah. Garrett Hedlund — poi visto in Tron: Legacy e Countryman — è Jack, il più giovane e vulnerabile dei fratelli, un aspirante rocker senza l’istinto di sopravvivenza degli altri tre.
Nel cast di supporto meritano una menzione Terrence Howard nei panni del tenente Green — un vecchio amico dei fratelli che prova a mantenere un equilibrio impossibile — e Taraji P. Henson (protagonista di Straw – Senza uscita), che in seguito vincerà un Golden Globe per Empire e sarà candidata per Il curioso caso di Benjamin Button, qui in un ruolo secondario. C’è anche Sofía Vergara, prima di Griselda.
Chi è il regista
John Singleton (1968–2019) è entrato nella storia nel 1991 con Boyz n the Hood: a 24 anni diventò il più giovane regista mai candidato all’Oscar per la Miglior regia, e il primo afroamericano in quella categoria. Quel film resta un punto di riferimento del cinema americano sulla vita nei quartieri del sud di Los Angeles. Four Brothers – Quattro fratelli è una delle sue opere di metà carriera e mostra ciò che Singleton sapeva fare meglio: tensione di strada autentica, cast che “chimicamente” funziona e una violenza mai gratuita, ma con un peso emotivo preciso. Il regista è morto nel 2019, a 51 anni, dopo un ictus.
È una storia vera?
Quattro fratelli non si basa su fatti reali. La sceneggiatura di David Elliot è liberamente ispirata al western I figli di Katie Elder (1965), con John Wayne e Dean Martin — un film su quattro fratelli che tornano a casa per seppellire il padre e scoprono che la famiglia è stata raggirata. Singleton ed Elliot riprendono l’ossatura narrativa del western classico e la trapiantano nella Detroit contemporanea, sostituendo la prateria con la neve e il revolver con hockey e Glock. Il legame con il western non è una citazione per intenditori: è lo scheletro dell’intera storia.
Quando guardare il film su Netflix
Disponibile su Netflix dal 3 aprile 2026 ► GUARDA FOUR BROTHERS SU NETFLIX

