
Divertente e profondo, il film più intimo di Paolo Sorrentino continua da anni a essere popolarissimo su Netflix. Una Napoli anni Ottanta suggestiva e struggente, romantica quanto carnale, fa da sfondo a una fotografia mozzafiato, ma è soltanto uno dei tanti pregi del film autobiografico.
Invero, dopo il precedente Oscar per La grande bellezza, si sperava nel bis per È stata la mano di Dio. Ciò non è avvenuto, ma resta un film imprescindibile racconta una parentesi più personale e interiore del regista. Si tratta di un viaggio nei ricordi, sentimenti e dolori del regista; quest’ultimo, attraverso Fabio, ripercorre per la sua Napoli, la sua casa, scuola e luoghi che lo hanno segnato. [TRAILER in fondo]
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È stata la mano di Dio è una delle opere più profonde e personali di Paolo Sorrentino, una poetica biografia dello stesso regista. Il sedicenne Fabietto Schisa, alter ego dello stesso Sorrentino in età giovane, interpretato da un emergente Filippo Scotti, è un adolescente che troppo presto è stato toccato dai drammi della vita: la perdita dei genitori interpretati da Toni Servillo, l’attore feticcio di Sorrentino, e Teresa Saponangelo. Il suo amore per il cinema, e il suo rifiuto della realtà, lo porteranno alla scoperta di se stesso. Fabietto è forse uno dei suoi personaggi più umani. La frase “Non ti disunire” è diventata quasi mantra. Il film racconta, dunque, una parentesi personale e interiore del regista. Si tratta di un viaggio nei ricordi, sentimenti e dolori del regista.

Il cast: non solo Toni Servillo
Nel cast di È stata la mano di Dio spiccano soprattutto il giovane Filippo Scotti, Toni Servillo e Teresa Saponangelo: Scotti, qui nel ruolo di Fabietto, è il volto rivelazione del film, mentre Servillo — presente su Netflix anche con L’abbaglio ed Esterno notte — interpreta il padre Saverio e Saponangelo la madre Maria. Il cast principale comprende anche Marlon Joubert, Luisa Ranieri (Vita segreta di Maria Capasso), Renato Carpentieri, Massimiliano Gallo, Betti Pedrazzi ed Enzo Decaro. Sul versante delle esperienze legate a Netflix, il film stesso è una produzione/distribuzione della piattaforma e rappresenta uno dei titoli che hanno dato maggiore visibilità internazionale a Scotti; inoltre Teresa Saponangelo è stata poi protagonista della serie Netflix Sara, la donna nell’ombra.
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Poi vi è una “protagonista” a parte: Napoli, la splendida città che gli ha dato i natali e che Sorrentino ha cantato in Parthenope. Nel complesso, Sorrentino costruisce un cast che unisce un giovane talento emergente e interpreti molto esperti, ottenendo un equilibrio efficace fra autenticità, intensità emotiva e riconoscibilità artistica.
Il trailer
Il film è disponibile in streaming sin dal 15 dicembre 2021 ►GUARDA SU NETFLIX

