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Su Netflix la miniserie più ambiziosa firmata Spielberg: il trailer sfiora 10 milioni di visualizzazioni in pochi giorni

14/02/2026 06:00
Dinosauri ricreati in CGI nella docuserie The Dinosaurs su Netflix prodotta da Steven Spielberg

La nuova serie preistorica The Dinosaurs in uscita su Netflix si sta imponendo come una delle produzioni documentaristiche più attese dell’anno, dopo che il trailer ha sfiorato i 10 milioni di visualizzazioni in appena una settimana. Il progetto segna una nuova collaborazione tra Netflix e il regista di Jurassic Park Steven Spielberg, con l’inconfondibile voce narrante, solenne e profonda, del premio Oscar Morgan Freeman. Effetti visivi di ultima generazione, consulenze paleontologiche e un impianto narrativo cinematografico promettono un’esperienza immersiva appassionante. Ecco tutto quello che sappiamo finora su The Dinosaurs – La vera storia su Netflix. Trailer in fondo

Poster docuserie The Dinosaurs su Netflix prodotta da Steven Spielberg

Un viaggio lungo 165 milioni di anni

La serie, strutturata in quattro episodi, ripercorre l’ascesa e la scomparsa dei dinosauri, dai primi esemplari comparsi sulla Terra fino alla loro estinzione. Attraverso 165 milioni di anni, segue l’evoluzione di queste creature straordinarie, le lotte per la sopravvivenza, i cambiamenti climatici e le trasformazioni del pianeta che ne hanno determinato il destino. Non solo predatori iconici, ma ecosistemi complessi, relazioni familiari, migrazioni e adattamenti che hanno scritto uno dei capitoli più affascinanti della storia naturale. È il racconto di un mondo perduto, riportato in vita grazie alla scienza e alla tecnologia.

Creata da Dan Tapster, Keith Scholey e Alastair Fothergill, il team dietro la produzione “Our Planet”, la miniserie propone una ricostruzione dettagliata degli ecosistemi preistorici e delle forze naturali che hanno plasmato l’esistenza di queste creature gigantesche. Il trailer mostra scene spettacolari con specie come Tyrannosaurus Rex, Mamenchisaurus, Plateosaurus e Anchiornis, ricostruite digitalmente con un mix di rigore scientifico e spettacolo visivo. Dagli abissi dei mari preistorici alle vaste terre emerse, ogni episodio esplora i cambiamenti climatici e biologici che hanno influenzato il destino di queste specie dominanti del pianeta.
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I produttori hanno puntato su ricostruzioni basate sulle più recenti scoperte paleontologiche, così che il pubblico possa comprendere non solo le dimensioni di queste creature, ma anche la complessità degli ecosistemi in cui vivevano.

Quali specie sono presenti in The Dinosaurs?

La docuserie attraversa milioni di anni di evoluzione, portando sullo schermo sia dinosauri celebri sia creature meno note, emerse dalle più recenti ricerche paleontologiche.

Come spiega Tudum, si parte da piccoli proto-dinosauri come il Marasuchus, tra i primi rappresentanti della linea evolutiva, fino ai giganti erbivori come il Plateosaurus e il Mamenchisaurus, noti per le dimensioni imponenti e i lunghissimi colli. Non mancano le icone corazzate come lo Stegosaurus e l’Ankylosaurus, spesso raffigurati nel confronto con grandi predatori quali l’Allosaurus e il Tyrannosaurus rex, simbolo per eccellenza del dominio carnivoro.

La serie amplia lo sguardo anche agli ambienti marini, mostrando leviatani come il Pliosaurus e il Mosasaurus, mentre lo Spinosaurus – celebre per la sua doppia adattabilità – viene rappresentato sia in contesti terrestri sia acquatici. Accanto a questi colossi compaiono anche i primi volatori piumati, tra cui Anchiornis e Longipteryx, che suggeriscono il legame diretto con gli unici dinosauri sopravvissuti fino a oggi: gli uccelli.
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Spielberg e la fascinazione per i dinosauri

Il coinvolgimento di Steven Spielberg non è affatto casuale, considerando il suo legame storico con l’immaginario dei dinosauri, diventato iconico fin dagli anni Novanta con Jurassic Park. In The Dinosaurs – La vera storia torna su quel territorio, ma da una prospettiva diversa: non più finzione spettacolare, bensì racconto scientifico e ricostruzione documentaristica. In qualità di produttore esecutivo, contribuisce attraverso la sua società Amblin Entertainment, la storica casa di produzione da lui fondata nel 1981, diventata negli anni uno dei marchi più riconoscibili del cinema americano.

Un ruolo fondamentale nella realizzazione degli effetti visivi lo gioca Industrial Light & Magic, la storica società di effetti speciali fondata da George Lucas e parte di Lucasfilm. Da decenni ILM è sinonimo di innovazione tecnologica, firmando sequenze diventate punto di riferimento per il cinema contemporaneo, da Avatar a capitoli della saga di Jurassic Park, e ridefinendo gli standard della computer grafica.

Per The Dinosaurs – La vera storia, lo studio mette in campo strumenti di ultima generazione per ricreare ecosistemi, movimenti e texture con un livello di dettaglio pensato per avvicinarsi il più possibile alle più recenti ricostruzioni scientifiche. La resa visiva punta a rendere credibili creature vissute milioni di anni fa, combinando rigore paleontologico e spettacolo cinematografico. Il risultato promesso è una docuserie che ambisce alla qualità delle grandi produzioni cinematografiche, pur restando saldamente nel territorio del documentario.

Di chi è la voce narrante?

A raccontare (nella versione originale) The Dinosaurs – La vera storia è Morgan Freeman, premio Oscar e una delle voci più riconoscibili del cinema contemporaneo. Dopo aver narrato documentari naturalistici come Life on Our Planet e Our Universe, Freeman torna a guidare lo spettatore in un viaggio attraverso il tempo, prestando il suo timbro profondo e misurato a una docuserie che attraversa milioni di anni di evoluzione.

Data di uscita e dettagli ufficiali

Tutti e quattro gli episodi di The Dinosaurs saranno disponibili su Netflix a partire dal 6 marzo.
GUARDA SU NETFLIX

Trailer

Intanto godiamoci il trailer, che in pochi giorni ha ricevuto quasi 10 milioni di visualizzazioni!