
In una Londra carica di tensioni sociali e compromessi politici, un omicidio apparentemente banale dà il via a un’indagine che rifiuta soluzioni facili. Arriva dal Regno Unito una miniserie poliziesca dal forte spessore morale, costruita con calma e rigore giornalistico, capace di offrire una lucidità rara nel genere.

Al centro della storia c’è Carey Mulligan, in un ruolo sobrio e privo di artifici, che evita i classici eroismi. L’atmosfera è fredda e realistica, e la suspense nasce dall’accumulo di dettagli scomodi e verità parziali, non da colpi di scena improvvisi. Ecco tutto quello che devi sapere su Collateral, il thriller politico dal tocco british che colpisce al cuore, combinando il genere poliziesco realistico con un’analisi attenta della responsabilità morale e delle conseguenze politiche della violenza. [TRAILER in fondo]
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- Titolo originale: Collateral
- Formato: Miniserie
- Episodi: 4
- Genere: Crime, Drammatico, Thriller
- Paese di produzione: Regno Unito
- Lingua originale: Inglese
- Creatore: David Hare
- Regia: S. J. Clarkson
- Cast principale: Carey Mulligan, Billie Piper, Nicola Walker, John Simm
Tutto ha inizio con l’omicidio di un fattorino delle pizze, un atto di violenza che a prima vista sembra isolato e privo di grandi implicazioni. L’indagine viene affidata a una detective incinta, calma e imperturbabile, che rifiuta spiegazioni semplicistiche e facili etichette. Con il progredire della storia, la serie affronta temi come l’immigrazione, la responsabilità politica, la fede e l’ipocrisia delle istituzioni, costruendo un mosaico frammentato di una società in cui la verità non è mai completa. L’atmosfera è realistica e morale, senza eroi chiari né colpe univoche.
Chi è il regista di Collateral
La regia è firmata da S. J. Clarkson, regista britannica nota per il suo approccio attento ai drammi incentrati sui personaggi e per le collaborazioni con importanti produzioni televisive. Il suo stile è sobrio, concentrato sulla tensione psicologica e sul dialogo, evitando effetti visivi inutili.
La sceneggiatura è di David Hare, drammaturgo e sceneggiatore premiato, noto per i suoi testi politici e sociali spesso scomodi. La collaborazione tra i due ha dato vita a una miniserie densa e con una prospettiva critica ben radicata nella realtà britannica contemporanea.
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Cast principale e personaggi
Carey Mulligan (Una donna promettente) interpreta la detective Kip Glaspie, un personaggio caratterizzato da lucidità e controllo emotivo. Il ruolo evita il ritratto classico dell’investigatore geniale, puntando piuttosto su pazienza e osservazione.
Billie Piper (Doctor Who) interpreta una donna divisa tra fede e compromessi personali, aggiungendo alla storia una dimensione morale inaspettata.
Nicola Walker (Unforgotten) interpreta una figura politica influente, la cui presenza discreta suggerisce collegamenti più ampi rispetto a quanto emerge in superficie.
John Simm (Broadchurch) completa il cast con un ruolo carico di tensione, legato ai meccanismi del potere e alle reazioni delle istituzioni di fronte alla crisi.
Collateral è ispirato a fatti realmente accaduti?
Collateral è una storia originale ideata da David Hare. Pur non basandosi su un caso reale specifico, la serie trae ispirazione da realtà sociali e politiche contemporanee, riflettendo temi frequentemente discussi nel dibattito pubblico britannico. La sceneggiatura mira a esplorare verità scomode, non a ricostruire fatti realmente accaduti.
L’attrice Carey Mulligan è stata candidata agli Oscar, ai Golden Globe e agli Screen Actors Guild Awards. La miniserie è scritta dal drammaturgo, sceneggiatore e regista David Hare (The Hours, Il lettore), candidato agli Oscar, Golden Globe e Tony Awards, e diretta da SJ Clarkson (The Defenders).
Quando guardare la miniserie su Netflix
La miniserie è già disponibile su Netflix ► GUARDA COlLATERAL SU NETFLIX

