
Con un annuncio che ha colto tutti di sorpresa, Netflix ha deciso di puntare su uno dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni: una serie live-action ispirata all’amatissima saga di videogiochi Assassin’s Creed. Tra i fan serpeggia un cauto entusiasmo: il momento sembra propizio, complice il crescente successo degli adattamenti dal vivo (basti pensare all’ottima accoglienza ottenuta da One Piece).
Un precedente quasi inevitabile torna alla mente degli appassionati: il film del 2016 diretto da Justin Kurzel con Michael Fassbender, che pur essendo considerato da molti una delle trasposizioni da videogame più riuscite, ha evidenziato i limiti del cinema nel condensare una trama ricca di intrighi, misteri e azione in meno di due ore. La formula seriale, invece, elimina questo problema. Le prime indiscrezioni hanno già diviso gli affezionati della “era Desmond” e quelli più legati ai capitoli successivi.

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Lo scenario: l’antica Roma
Il noto portale Nexus Point News ha diffuso delle indiscrezioni a dir poco interessanti. I dettagli ufficiali diffusi a proposito della serie sono stati pochi finora, ma il sito riporta che la prima stagione di Assassin’s Creed sarà ambientata nell’Antica Roma: è un periodo che i giochi non hanno affrontato nel dettaglio, ma che ha un grande appeal tra il pubblico sia sul piccolo che sul grande schermo. Il sito aggiunge: “Assassin’s Creed presenterà personaggi come l’imperatore Nerone e Seneca il Giovane, che fu il suo tutore”. Ulteriori dettagli forniti da TUDUM collocano la serie con maggior precisione, e per l’esattezza nel 64 d.C.. La serie manterrà, dunque, il cardine narrativo della lunga lotta tra Templari e Assassini, ma seguirà un percorso narrativo autonomo — pur dovendo fare i conti, almeno inizialmente, con l’ombra ingombrante di Desmond Miles.
La celeberrima saga di videogiochi sbarca su Netflix
È ormai confermato che il live-action non ripercorrerà le avventure di Ezio Auditore — quelle di Assassin’s Creed II, Brotherhood e Revelations — e questa scelta da sola rappresenta una svolta importante. Non è ancora chiaro quanto la serie seguirà fedelmente la saga, ma possiamo già dire che verranno lasciate da parte anche le epoche protagoniste degli altri capitoli: dalla Rivoluzione Americana all’Antico Egitto, dall’Inghilterra vittoriana alla Parigi rivoluzionaria, fino alla stagione vichinga.
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Il cast
Le prime notizie sul cast avevano rivelato che Lola Petticrew, Toby Wallace, Tanzyn Crawford (The Last Kingdom), Laura Marcus (Death by Lightning) e Zachary Hart (Black Doves) sarebbero stati protagonisti regolari della serie ambientata nell’universo di Assassin’s Creed.
Ora la serie aggiunge nuovi talenti al suo ensemble: Noomi Rapace (Prometheus), Ramzy Bedia, Sean Harris e Corrado Invernizzi entreranno nel cast con ruoli ricorrenti.

Dopo quasi cinque anni di sviluppo, l’adattamento live-action è la prima serie realizzata nell’ambito dell’accordo tra Netflix e Ubisoft dedicato a Assassin’s Creed, come leggiamo su TUDUM:
“Quando abbiamo annunciato la partnership con Ubisoft nel 2020, ci siamo posti l’obiettivo ambizioso di dare vita al ricco e vasto mondo di Assassin’s Creed in modi completamente nuovi”, ha dichiarato Peter Friedlander, vicepresidente delle serie scripted di Netflix. “Ora, dopo anni di collaborazione intensa, è stimolante vedere quanto quella visione sia cresciuta. Guidato dalle mani esperte di Roberto Patino e David Wiener, il team ha costruito con cura un’avventura epica che onora l’eredità del franchise e invita sia i fan storici sia i nuovi spettatori a vivere il brivido della Confraternita come mai prima d’ora.”
Quando vedremo la serie
Ubisoft, la multinazionale dei videogiochi, collaborerà alla produzione e Netflix sembra credere molto nel progetto, tanto da considerarlo una delle sue proprietà di punta: il debutto della prima stagione potrebbe avvenire già nell’autunno del 2026. Un’iniziativa da tenere d’occhio, perché potrebbe aprire la strada a una nuova ondata di adattamenti live-action dedicati a saghe videoludiche storiche. Noi vi terremo costantemente aggiornati, anche attraverso la nostra pagina Facebook.

