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Su Netflix la storia vera del volto oscuro dell’alta finanza (un Oscar e un cast stellare)

16/12/2025 13:29 - Ultimo aggiornamento 16/12/2025 13:31
"La grande scommessa": questa storia vera sul volto oscuro dell'alta finanza ci spiega la frode del secolo. E lo fa con un cast stellare.

Partiamo col dire che Brad Pitt, Ryan Gosling e Christian Bale compongono solo una parte di un cast, come si dice in questi casi, stellare: con un umorismo intelligente e dialoghi brillanti, La grande scommessa racconta la crisi finanziaria mondiale del 2007-2008, partita dagli USA, con l’esplosione della bolla immobiliare, e propagatasi in tutto il mondo.

"La grande scommessa": questa storia vera sul volto oscuro dell'alta finanza ci spiega la frode del secolo. E lo fa con un cast stellare.
Christian Bale (Foto: Netflix ©)

Il film del 2015 ha il pregio di mostrarci il vero volto, sovente oscuro, dell’alta finanza. Basato sul libro di Michael Lewis, questo film compie l’impossibile: rende “sexy” persino l’economia. Fa indignare, dunque, e persino sorridere, dinanzi a una delle più grandi frodi della storia. [TRAILER in fondo]
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Anziché annoiarci con numeri e grafici, La grande scommessa utilizza una combinazione esplosiva di umorismo, sarcasmo e spiegazioni pop-culture per svelare la frode che ha portato al crollo del mercato immobiliare del 2007-2008. E sì, non si tratta solo di numeri: si tratta di avidità, ignoranza e un sistema finanziario che ha funzionato come una bomba a orologeria. Il film ti introduce nel dietro le quinte della crisi attraverso gli occhi di alcuni outsider geniali, che hanno previsto la catastrofe in arrivo e hanno deciso di scommettere contro il sistema.

Christian Bale, nel ruolo di Michael Burry, è l’investitore antisociale e visionario che scopre che l’intero sistema bancario è costruito su sabbie mobili. Steve Carell dà vita a un broker cinico e furioso, e Ryan Gosling e Brad Pitt completano il cast con personaggi che si destreggiano tra opportunismo e assenza di morale.

Non è solo un film, ma una lezione di economia servita con umorismo e ironia. È un’opportunità per comprendere i meccanismi che hanno portato alla crisi finanziaria, senza annoiarsi con il gergo tecnico: se non sai cosa sono i derivati o i prestiti subprime, non è un problema. Il film ha un modo ingegnoso di spiegare questi concetti complicati: attraverso camei sorprendenti. Margot Robbie ti spiega i derivati mentre beve champagne in una vasca, Anthony Bourdain paragona i prodotti finanziari tossici al pesce andato a male, e Selena Gomez illustra il principio del rischio economico a un tavolo da blackjack.

La grande scommessa è stato nominato per cinquepremi Oscar e ha vinto la statuetta per la Migliore Sceneggiatura Non Originale. I critici lo hanno applaudito per l’originalità e il pubblico lo ha amato perché è riuscito a spiegare una frode da trilioni di dollari in un modo che fa ridere, ma anchearrabbiare, e non poco.
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"La grande scommessa": questa storia vera sul volto oscuro dell'alta finanza ci spiega la frode del secolo. E lo fa con un cast stellare.

Uno dei punti di forza del film, come detto, è senza dubbio il suo cast eccezionale: 0gni attore porta un particolare livello di profondità al proprio personaggio, trasformando concetti finanziari astratti in dilemmi umani tangibili.

Christian Bale, attore camaleontico per eccellenza, mette al servizio di Michael Burry la sua celebre dedizione fisica e psicologica: il gestore di fondi eccentrico diventa così una figura quasi profetica, isolata e ossessiva, in linea con una carriera costruita su personaggi estremi e fuori norma.

Steve Carell, qui lontanissimo dai registri comici che lo hanno reso popolare, offre una delle sue interpretazioni più mature nel ruolo di Mark Baum, investitore cinico ma attraversato da un profondo conflitto etico, dimostrando ancora una volta come la sua filmografia abbia saputo evolversi verso territori drammatici di grande spessore.

"La grande scommessa": questa storia vera sul volto oscuro dell'alta finanza ci spiega la frode del secolo. E lo fa con un cast stellare.

A fare da collante narrativo è Ryan Gosling, che nei panni di Jared Vennett incarna con disinvoltura l’opportunismo brillante della finanza d’assalto: il suo stile ironico e seduttivo, affinato tra cinema indipendente e blockbuster, rende accessibile una materia altrimenti ostica.

Brad Pitt, infine, presta al personaggio di Ben Rickert un’aura di disincanto e malinconia, frutto di una carriera ormai matura, capace di sottrarre più che di esibire, e di trasformare l’ex banchiere ritirato in una sorta di coscienza silenziosa del racconto. A completare il quadro, una serie di cammei ormai celebri – già analizzati altrove – che spezzano la narrazione con intelligenza divulgativa, rafforzando il legame tra cinema, realtà e satira sociale.

Il punto massimo di forza di questo film è il suo approccio innovativo e satirico su un argomento complesso. Sicché il grande merito va alla sua sceneggiatura, ma anche alla regia dinamica e alle eccezionali interpretazioni degli attori.

Su Rotten Tomatoes, il film ha un punteggio impressionante dell’89% dal pubblico e dell’88% dai critici, indicando un apprezzamento quasi unanime. Metacritic gli assegna un punteggio di 81 su 100, basato su 45 recensioni, riflettendo opinioni generalmente favorevoli.

"La grande scommessa": questa storia vera sul volto oscuro dell'alta finanza ci spiega la frode del secolo. E lo fa con un cast stellare.

Sì, La grande scommessa è ispirato a eventi reali ed è basato sul libro “The Big Short: Inside the Doomsday Machine” di Michael Lewis. Il film racconta le vere storie di investitori che hanno previsto e hanno approfittato della crisi finanziaria del 2007-2008.

La grande scommessa è disponibile su Netflix in Italia dal 18 marzo 2025 Guarda La grande scommessa su Netflix