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La bugia durò nove mesi. Tra true crime e fiction, Netflix racconta un caso di cronaca agghiacciante

30/07/2026 16:27 - Ultimo aggiornamento 30/07/2026 16:33
Un hijo propio – Un figlio tutto mio: sta arrivando su Netflix un documentario true crime sconvolgente sulla vicenda che sconvolse il Messico

Alejandra non poteva avere figli, eppure era ciò che desiderava più di ogni altra cosa. Dopo diversi aborti spontanei e la pressione costante della famiglia, prese una decisione nata come una piccola bugia e finita per trasformarsi in un crimine che sconvolse il Messico. Nel 2009, Eleonor Alejandra Marín Mendoza finse per mesi di essere incinta davanti al marito e ai familiari. Poi, quando non riuscì più a sostenere l’inganno, fece qualcosa che sconvolse un Paese intero.

Un hijo propio – Un figlio tutto mio: sta arrivando su Netflix un documentario true crime sconvolgente sulla vicenda che sconvolse il Messico

Un hijo propio  Un figlio tutto mio è il documentario che ricostruisce il caso. Lo ha diretto Maite Alberdi è la documentarista cilena candidata due volte all’Oscar: per The Mole Agent (che a sua volta ha ispirato la serie Netflix A Man On The Inside) e per La memoria infinita (2023), il documentario sull’Alzheimer di Augusto Góngora che ha vinto l’Oscar ed è diventato un fenomeno in tutta l’America Latina. [TRAILER in fondo]
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Il documentario – a metà strada tra true crime e biopic puro – è stato presentato alla 76ª edizione della Berlinale, dove la critica tedesca lo ha definito un film di straordinaria tenerezza e umanità. In seguito è passato dal Festival Internacional de Cine de Guadalajara (FICG). Durante il festival, Alberdi è stata omaggiata per la sua carriera, così come al BAFICI di Buenos Aires. Il film ricostruisce la storia di Alejandra (Ana Celeste Montalvo), una donna che, dopo diverse perdite gestazionali e la pressione sociale e familiare a diventare madre, decide di fingere una gravidanza. Per mesi porta avanti l’inganno davanti al marito Arturo (Armando Espitia), ai parenti, amici e colleghi: arrivò persino a ingrassare di oltre 20 chili per rendere credibile la finzione.

Un hijo propio – Un figlio tutto mio: sta arrivando su Netflix un documentario true crime sconvolgente sulla vicenda che sconvolse il Messico

È allora che supera il punto di non ritorno: il 17 giugno 2009, convinta di non poter più sostenere la menzogna, entrò nel reparto maternità dell’Hospital General de México, a Città del Messico. Fingendosi un’assistente sociale, riuscì a conquistare la fiducia di una neomamma e portò via una bambina di appena un giorno di vita, nascondendola in una borsa di carta prima di lasciare l’ospedale.Ma quando arriva il momento della presunta nascita, Alejandra resta intrappolata in una messinscena che non può più sostenere.
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Tra documentario e docufiction

Il documentario unisce ricostruzioni drammatiche con attori, che interpretano i fatti reali, e le testimonianze di chi li ha vissuti. È un formato ibrido, a metà tra documentario e docufiction, che Alberdi ha sviluppato nel corso della sua carriera e che qui raggiunge il massimo livello di complessità. Il film non si limita alla ricostruzione del crimine: riflette anche sulla pressione sociale esercitata sulle donne rispetto alla maternità e sul trattamento mediatico riservato alle vicende che conquistano grande risonanza pubblica. Nel cast figurano anche Luisa Guzmán, Mayra Batalla, Ángeles Cruz e Casio Figueroa.

Un hijo propio – Un figlio tutto mio: sta arrivando su Netflix un documentario true crime sconvolgente sulla vicenda che sconvolse il Messico

Ricostruzione drammatica e testimonianze reali

Un hijo propio Un figlio tutto mio arriva con diversi elementi di interesse. Innanzitutto il nome di Maite Alberdi garantisce un’attenzione che pochi documentari riescono a ottenere. Il formato docufiction, che intreccia ricostruzione drammatica e testimonianze reali, resta inoltre insolito nel true crime. Alla Berlinale, la critica lo ha già indicato come l’elemento più coraggioso e riuscito del film. E il tema — la pressione sociale sulla maternità, gli aborti spontanei e i limiti che una donna può oltrepassare quando quella pressione diventa insostenibile — conserva una forte risonanza nei contesti latinoamericani, dove il dibattito è ancora molto attuale.

Quando guardare Un hijo propio Un figlio tutto mio

Un hijo propio Un figlio tutto mio arriva su Netflix in tutto il mondo il 13 agosto 2026.
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Il trailer

L’articolo originale è stato pubblicato da Gerardo Ferrara per netflixmania.lat

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