
Eli Cohen conduce una vita tranquilla in Israele, lavorando come contabile e crescendo i suoi figli con la moglie. Tutto cambia quando il Mossad decide che le sue origini, la conoscenza dell’arabo e la capacità di impersonare altre persone lo rendono il candidato ideale per un’operazione sotto copertura. Dopo un addestramento intensivo, gli viene data una nuova identità: quella di un ricco uomo d’affari siriano, con il compito di guadagnarsi la fiducia di chi detiene il potere.

The Spy narra una missione pluriennale, prima a Buenos Aires e poi a Damasco ed è una storia vera. Eli si addentra sempre più negli ambienti politici e militari siriani, acquisendo informazioni cruciali per l’intelligence israeliana. Tuttavia, ogni successo gli rende più difficile tornare alla sua vita precedente. La miniserie in sei episodi esplora non solo il gioco dello spionaggio, ma anche il prezzo da pagare per fingere costantemente di essere qualcun altro. [TRAILER in fondo]
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- Titolo originale: The Spy
- Formato: miniserie
- Anno di uscita: 2019
- Numero di stagioni: 1
- Numero di episodi: 6
- Durata: 47–62 minuti
- Genere: thriller di spionaggio, dramma storico, serie basata su fatti realmente accaduti
- Creatore: Gideon Raff
- Produzione: Francia
- Studio: Légende Films, Netflix
- Cast principale: Sacha Baron Cohen, Noah Emmerich, Hadar Ratzon Rotem, Alexander Siddig, Waleed Zuaiter, Nassim Lyes
Di cosa parla The Spy
The Spy è una miniserie del 2019 ed è ispirata alla vita della spia israeliana Mossad Eli Cohen. Nel ruolo del protagonista troviamo un Sacha Baron Cohen davvero inedito, che si cala perfettamente in questo ruolo drammatico e tutt’altro che semplice per un attore abituato più a film comici. La serie è ambientata a Tel Aviv tra fine anni ’50 e inizio ’60. Eli Cohen viene scelto dal Mossad come spia da introdurre nelle linee nemiche: negli anni ’50 e ’60, infatti, i rapporti tra Israele e Siria furono segnati da una continua escalation militare e politica, che preparò il terreno alla Guerra dei Sei Giorni del 1967. L’uomo cercherà di portare a termine la missione per dimostrare tutto il suo patriottismo, poiché sentitosi tutta la vita escluso essendo un ebreo di origine araba.
Il punto di forza di The Spy è la rappresentazione dello spionaggio come un processo estenuante, piuttosto che come una serie di inseguimenti spettacolari. Eli deve memorizzare centinaia di dettagli sulla sua vita inesistente, controllare ogni gesto e, allo stesso tempo, fingere con la sua famiglia che i suoi viaggi siano solo per lavoro. Più diventa efficace come agente, meno spazio rimane per la sua vera personalità.
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Cast e personaggi
Sacha Baron Cohen interpreta Eli Cohen, distaccandosi completamente dalla sua interpretazione comica che lo ha reso famoso in Borat o Bruno o nella recente commedia Ladies First. Il suo personaggio si sente gradualmente più a suo agio nei panni di Kamel, ma allo stesso tempo inizia a perdere il controllo sul confine tra la vita reale e il ruolo che ha creato durante l’intervista. Per questa interpretazione, l’attore ha ricevuto una nomination al Golden Globe.
Noah Emmerich interpreta Dan Peleg, l’ufficiale incaricato del caso dell’agente e responsabile della sua sicurezza. Hadar Ratzon Rotem veste i panni di Nadia Cohen, mentre Waleed Zuaiter interpreta il potente militare Amin al-Hafiz. Alexander Siddig interpreta inoltre il sospettoso ufficiale dei servizi segreti Ahmed Suidani.
Chi ha creato la serie?
La miniserie è stata ideata, scritta e diretta da Gideon Raff, regista di Prisoners of War (titolo originale Hatufim, in ebraico: חטופים, “I prigionieri”) è la serie israeliana che ha ispirato il successo mondiale di Homeland. La serie è andata in onda tra il 2010 e il 2012 e viene considerata una delle produzioni televisive israeliane più influenti di sempre, nonché l’ispirazione iniziale per la leggendaria serie TV Homeland. Raff utilizza ancora una volta il mondo dell’intelligence per raccontare la storia di un uomo che vive due vite parallele.

La vera storia di Eli Cohen
La storia è ispirata alle vicende realmente accadute di Eli Cohen, che lavorò per i servizi segreti israeliani in Siria negli anni ’60. Sotto falsa identità, stabilì contatti con membri dell’élite politica e militare siriana e trasmise le informazioni raccolte a Israele. La serie The Spy” tuttavia, non è un documentario. Semplifica la cronologia, unisce alcuni personaggi e drammatizza certi eventi per condensare la storia in sei episodi. Presentandola principalmente da una prospettiva israeliana, la produzione dovrebbe essere considerata un’interpretazione romanzata di una missione reale, piuttosto che un resoconto esaustivo del conflitto.
Cosa dice la critica
Su Rotten Tomatoes, la miniserie ha ottenuto l’86% di recensioni positive dalla critica e l’85% dal pubblico. Sacha Baron Cohen ha ricevuto i maggiori elogi, con la sua interpretazione seria e misurata che si è rivelata la più grande sorpresa per molti spettatori. Anche l’atmosfera e la tensione crescente sono state molto apprezzate. Su IMDb, ha nu punteggio di 7.9/10.
Perché guardare la miniserie
La serie è girata con una palette di colori tenui che ricorda la fotografia degli anni ’60. Invece di un’azione ininterrotta, si concentra su incontri, sorveglianza, trasmissioni segrete e il graduale accumulo di sospetti. La tensione spesso scaturisce da situazioni semplici in cui una singola frase fuori posto può mandare in frantumi una copertura preparata per mesi.

Sei episodi compongono una storia autoconclusiva che può essere vista in poche serate. La serie si sviluppa lentamente, ma con ogni episodio successivo, il senso di pericolo aumenta. È un’ottima scelta per gli spettatori che apprezzano i thriller storici, gli intrighi politici e le produzioni in cui l’arma più pericolosa non è una pistola, ma un uomo che fa troppe domande.
The Spy su Netflix
The Spy è disponibile nel catalogo di Netflix Italia dal 6 settembre 2019, lo stesso giorno della sua uscita mondiale sulla piattaforma. Si tratta di una miniserie Netflix Original.
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