
L’idea di una serie Tv, pluripremiata e dal successo globale, ispirata dal romanzo distopico “Il racconto dell’ancella”, pubblicato nel 1985 dall’autrice canadese Margaret Atwood, si è rivelata vincente: ambientata in un futuro prossimo, racconta la trasformazione degli Stati Uniti nella teocrazia totalitaria di Gilead, dove le donne fertili vengono ridotte a strumenti di riproduzione. Tra decisioni impegnative, redenzioni e rese dei conti, fin dal debutto nel 2017 la serie ha avuto un forte impatto culturale ha ampliato la storia oltre il romanzo originale, sviluppando nuovi archi narrativi.

Dopo essere transitata su altre piattaforme, ma con lunghe “pause” tra una stagione e l’altra, ora su Netflix verranno rilasciate contemporaneamente tutte le sei stagioni. Nel nostro articolo vi diremo – anche– quando. [TRAILER in fondo]
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La storia raccontata in The Handmaid’s Tale
In un futuro prossimo, un crollo della fertilità e una crisi sociale permettono la nascita della Repubblica di Gilead, un regime teocratico che prende il controllo degli Stati Uniti. In questa nuova società rigidamente gerarchica, le poche donne ancora fertili vengono trasformate in “ancelle”, costrette a generare figli per l’élite dominante. La storia segue June Osborne, interpretata da Elisabeth Moss, che viene separata dalla sua famiglia e assegnata a una casa come proprietà dello Stato. Sotto il nome di Offred, è costretta a vivere secondo regole oppressive che controllano ogni aspetto della sua esistenza. Nel tentativo di sopravvivere, June sviluppa una silenziosa forma di resistenza, cercando di mantenere viva la memoria della sua vita precedente e di ritrovare la figlia perduta.

Attorno a lei si muove un sistema fondato su paura, controllo e propaganda, dove anche chi sembra avere potere è intrappolato in ruoli rigidi. La serie costruisce un racconto progressivo di oppressione e ribellione, in cui ogni gesto può avere conseguenze irreversibili e ogni scelta mette in discussione il fragile equilibrio tra sopravvivenza e libertà.
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Elisabeth Moss in una doppia veste
Con un ruolo iconico che l’ha resa simbolo di resistenza e tormento, Elisabeth Moss veste i panni di June, pronta a svelare – parole sue – “chi è davvero e chi sarà per il resto della sua vita”. Nell’ultima stagione, prodotta nel 2025, Moss è anche in veste di regista: è dietro la macchina da presa nei primi due episodi del capitolo sei e negli ultimi due. Ma nn è la prima volta che sperimenta la regia. Nelle stagioni 4 e 5, infatti, aveva diretto tre episodi. Su Netflix la troviamo anche nel thriller L’uomo invisibile.
Il resto del cast
Accanto a lei, Joseph Fiennes (The Mother) nel ruolo del Comandante Waterford e Yvonne Strahovski nei panni di Serena Joy contribuiscono a costruire il nucleo centrale del potere a Gilead, entrambi con esperienze internazionali tra TV tradizionale e distribuzione globale su piattaforme.
Tra i personaggi chiave figura anche Ann Dowd, la Zia Lydia, presenza ricorrente anche in altri progetti seriali di ampia diffusione online. Samira Wiley (Moira) è invece uno dei volti più direttamente associati al mondo streaming grazie al successo di Orange Is the New Black, mentre Madeline Brewer ha partecipato a serie Netflix come Black Mirror. Josh Charles e Timothy Simons, invece, si uniscono al cast solo nella sesta stagione.
- Elisabeth Moss nel ruolo di June Osborne
- Yvonne Strahovski è Serena Joy Waterford
- Madeline Brewer interpreta Janine
- Ann Dowd nei panni di zia Lydia
- O-T Fagbenle nel ruolo di Luke
- Max Minghella è Nick
- Samira Wiley nel ruolo di Moira
- Bradley Whitford nel ruolo del Comandante Lawrence
- Amanda Brugel interpreta Rita

I premi
Fin dal suo debutto, The Handmaid’s Tale si è distinta come una delle serie più premiate della televisione contemporanea, ottenendo riconoscimenti nei principali circuiti internazionali. Nel 2017 ha segnato un passaggio storico agli Emmy: è stata la prima serie prodotta da una piattaforma streaming a vincere il premio come Miglior serie drammatica. Nello stesso anno, Elisabeth Moss ha vinto come miglior attrice protagonista, mentre Ann Dowd ha ottenuto il riconoscimento come miglior attrice non protagonista. La serie ha ricevuto anche numerosi premi ai Golden Globe, tra cui: Miglior serie drammatica e Miglior attrice in una serie drammatica per Elisabeth Moss
Quando esce su Netflix
Tutte le sei stagioni sono disponibili su Netflix dal 6 maggio 2026.
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