
Scordatevi i K-Drama romantici: The Glory è una serie tv coreana che non parla d’amore, ma di vendetta: una vendetta a lungo repressa, da parte di una giovane donna in cerca del suo riscatto, che impiega anni a costruire, meticolosamente. Un thriller devastante che la sceneggiatrice Kim Eun-sook ha definito “una danza di spade mozzafiato“.

E ci è riuscita: la serie è un piccolo capolavoro di cui forse si è parlato troppo poco. Ci pensiamo noi, dunque, a darvi la trama e tutte le altre informazioni su The Glory. [TRAILER in fondo]
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The Glory – tutte le info sul thriller coreano
- Titolo: The Glory
- Titolo originale: 더 글로리 (The Glory)
- Formato: Serie TV – 1 stagione in 2 parti
- Episodi: 16
- Genere: Thriller / Revenge drama
- Paese di produzione: Corea del Sud
- Lingua originale: Coreano
- Creatrice / Sceneggiatura: Kim Eun-sook
- Regia: Ahn Gil-ho
- Cast principale: Song Hye-kyo, Lim Ji-yeon, Lee Do-hyun, Park Sung-hoon
- Produzione: Netflix
- Classificazione per età: TV-MA
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The Glory – di cosa parla
In 16 episodi complessivi, la serie snocciola gli eventi più significativi della vita di Moon Dong-eun. Moon è una ragazza del liceo, con uno strano rapporto con la madre e che vive in una stanza spoglia in uno stato di miseria. La liceale viene presa di mira da un gruppo di bulli senza ricevere da parte di qualcuno alcun genere di aiuto. L’insegnante, a cui Moon si rivolge, non le crede ma la punisce e l’infermiera pronta a raccontare gli episodi di bullismo nei confronti della ragazza, viene licenziata.
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Passati diciotto anni e lasciata la scuola Moon Dong-eun decide di vendicarsi su tutte quelle persone che l’hanno ignorata e fatta soffrire. Nel corso della seconda stagione della serie tv, il bisogno di amore di Moon Dong-Eun sembra avere la meglio. La ragazza svilupperà il rapporto che si viene a formare con Yeo-Jeong, in modo naturale e mai forzato.
Il cast
Il cast della serie è guidato da Song Hye-kyo, che interpreta la protagonista Moon Dong-eun. La celebre attrice coreana debutta giovanissima in televisione con First Love, ma raggiunge la fama continentale grazie al melodramma Autumn in My Heart, che la consacra come regina del romance. Negli anni successivi alterna storie sentimentali e produzioni più ambiziose come All In e soprattutto Full House, enorme successo internazionale che rafforza la sua popolarità globale. Con il tempo sceglie ruoli più maturi e realistici in serie come Worlds Within e That Winter, the Wind Blows, per poi tornare al centro dell’attenzione mondiale con Descendants of the Sun.
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Accanto a lei, Lim Ji-yeon interpreta Park Yeon-jin, la leader del gruppo di bulle e principale bersaglio della vendetta di Moon Dong-eun: un ruolo che le è valso il premio di Miglior Attrice non Protagonista ai Baeksang Arts Awards 2023. Dopo il successo di The Glory, l’attrice ha cambiato completamente registro: in La mia nobile nemica, la nuova serie Netflix disponibile dal maggio 2026, veste per la prima volta un doppio ruolo in una commedia romantica con tocco fantasy, lasciando alle spalle il cupo revenge drama che l’ha resa nota anche in Italia.
Lee Do-hyun interpreta Joo Yeo-jeong, il medico che entra nella vita di Moon Dong-eun anni dopo il liceo e diventa il suo alleato più fidato nel piano di vendetta. L’attore si era già fatto notare in 18 Again e Youth of May, ma è con The Glory che raggiunge la popolarità internazionale.
Park Sung-hoon presta il volto a Jeon Jae-joon, uno dei bulli del gruppo, erede daltonico di un facoltoso club sportivo: un antagonista talmente detestabile da valergli una nomination come Miglior Attore non Protagonista sia ai Baeksang Arts Awards sia ai Blue Dragon Awards 2023.
Yeom Hye-ran è Kang Hyeon-nam, un’infermiera con un passato difficile che diventa una delle poche persone a schierarsi realmente al fianco di Dong-eun, offrendole protezione nel presente oltre che complicità nel piano di vendetta. Jung Sung-il interpreta Ha Do-yeong, l’ex marito di Park Yeon-jin: un uomo inizialmente ignaro del passato della moglie, che finisce per trovarsi coinvolto nella rete di conseguenze innescata da Dong-eun.

La nostra recensione
La serie tv coreana affronta tematiche purtroppo ancora molto attuali che permettono di sedimentare nel cuore dello spettatore profonde riflessioni sul fenomeno della violenza diffuso anche tra gli adolescenti. La sua protagonista non cerca riscatto né perdono: ciò che la muove è la determinazione assoluta a restituire il dolore che ha subito, trasformando il trauma in metodo. La serie esplora questa traiettoria con un ritmo misurato, quasi clinico, che accompagna lo spettatore dentro un piano di vendetta che cresce di dettaglio in dettaglio.

Uno degli elementi più efficaci è il modo in cui The Glory mostra il sistema sociale che permette agli abusi di prosperare. Il bullismo scolastico non viene trattato come evento isolato, ma come risultato di relazioni di potere, privilegi e impunità. Anche sul sito Rotten Tomatoes è possibile comprendere il motivo di così tanto successo della serie tv. Il punteggio totalizzato è ottimo con un 82% di recensioni positive dei critici e un 93% da parte del pubblico.
The Glory racconta una storia vera?
La storia di Moon Dong-eun è dunque quella di un dramma che affonda le sue radici in eventi della vita reale, anche della società coreana: pur non trattandosi di una storia vera è, dunque, quantomeno verosimile. Infatti, nel corso della conferenza stampa prima dell’uscita di The Glory parte 2, la stessa sceneggiatrice Kim Eun-Sook ha confessato che l’ispirazione per il dramma inizialmente provenisse da sua figlia vittima di bullismo. Sicché ha deciso, poi, di raccogliere alcune testimonianze dirette tra le vittima di violenza scolastica.
Il confine tra finzione e realtà si è fatto ancora più sottile dopo l’uscita della serie. Nel 2023, Kim Hieora, una delle attrici che interpreta un membro del gruppo di bulle, è stata accusata da testate coreane (tra cui Dispatch) di aver fatto parte da adolescente di una gang scolastica a Wonju, nota per estorsioni e intimidazioni. L’attrice ha respinto le accuse più gravi, ammettendo però “errori” giovanili. Il caso ha alimentato in Corea un dibattito ancora più ampio sul bullismo scolastico tra celebrità, quasi a confermare la premessa della sceneggiatrice: certe storie non restano mai davvero confinate alla fiction.
Quando guardare la serie su Netflix
La serie coreana scritta da Kim Eun-sook e diretta da Ahn Gil-ho per Netflix contempla due parti. La prima parte è stata distribuita il 30 dicembre 2022, mentre la seconda il 10 marzo 2023
► Guarda The Glory su Netflix

