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SuburraMaxima: su Netflix il ritorno oscuro della mala romana e del Mondo di Mezzo

30/01/2026 14:55 - Ultimo aggiornamento 30/01/2026 14:57
SuburraMaxima: ecco quando esce su Netflix il crime romano che chiude il ciclo dedicato alla malavita capitolina e al
Giacomo Ferrara (Foto: IMDb)

Nove anni possono cambiare una città, ma non cancellarne le ferite. Roma, oggi, non è più quella che avevamo lasciato, eppure certe dinamiche sembrano sopravvivere al tempo, adattarsi, mimetizzarsi. È da questa frattura tra passato e presente che nasce SuburraMaxima, la nuova serie crime prossimamente disponibile su Netflix, pronta a riaprire un immaginario che ha segnato la serialità italiana degli ultimi anni.

SuburraMaxima: ecco quando esce su Netflix il crime romano che chiude il ciclo dedicato alla malavita capitolina e al

Proprio così: “Nove anni dopo, Roma è cambiata, Alberto è fuori, pronto a ricominciare, ma la Suburra non dimentica” , è l’annuncio ufficiale di Netflix, parole che hanno acceso immediatamente i fan. Non si tratta di un semplice ritorno, ma di una rifondazione narrativa che guarda avanti senza dimenticare ciò che è stato. Sicché, dopo il romanzo “Suburra” di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini sulla mala romana erede della mitologica Banda della Magliana, la serie omonima, lo spin-off Suburraeterna negli anni moderni. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su SuburraMaxima: dalla trama al cast, dalle connessioni con l’universo precedente alla data di uscita. [TRAILER in fondo]
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SuburraMaxima riparte da un vuoto: quello lasciato dal tempo e dalle conseguenze delle scelte passate. Alberto è fuori, libero, apparentemente pronto a ricominciare. Ma la Suburra — intesa non solo come luogo, bensì come sistema di potere, memoria collettiva e rete di relazioni, il famigerato “Mondo di mezzo” — non dimentica chi ne ha fatto parte. La serie esplora una Roma trasformata, dove nuovi equilibri criminali si sono consolidati e altri sono pronti a saltare. Al centro non c’è solo il crimine organizzato, ma il tema della persistenza del potere, di come certi legami sopravvivano alle cadute e alle redenzioni personali. L’atmosfera resta cupa, stratificata, più riflessiva che esplosiva, con un’attenzione particolare alle conseguenze morali delle scelte.

Chi sono i registi di SuburraMaxima

La regia è divisa tra Michele Alhaique e Leonardo D’Agostini, due nomi già centrali nel rinnovamento del crime italiano contemporaneo. Alhaique, che firma i primi due episodi, è noto per uno stile asciutto e nervoso, capace di lavorare sulle tensioni sotterranee più che sull’azione esplicita, mentre D’Agostini prosegue il racconto con un approccio più introspettivo, attento ai personaggi e alle loro zone d’ombra. La scelta di una doppia regia suggerisce una narrazione modulare, in cui l’impatto iniziale lascia spazio a un approfondimento progressivo delle dinamiche emotive e politiche della storia.
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SuburraMaxima: ecco quando esce su Netflix il crime romano che chiude il ciclo dedicato alla malavita capitolina e al
Giacomo Ferrara, Carlotta Antonelli, Filippo Nigro (Foto: Lucia Iuorio per Netflix©)

Cast principale e personaggi

Giacomo Ferrara torna nell’universo narrativo della Suburra con un personaggio centrale, il criminale Siniti “Spadino”, segnato dal tempo e dalle scelte passate. Dopo ruoli che hanno definito un’intera generazione di crime italiani (Suburra, Suburraeterna), Ferrara porta in scena un protagonista più fragile, sospeso tra redenzione e ricaduta.

Accanto a lui, Carlotta Antonelli interpreta una figura femminile che si muove con crescente autonomia all’interno di un mondo ancora dominato da logiche maschili, mentre Filippo Nigro dà corpo ad Amedeo Cinaglia, un personaggio istituzionale ambiguo, in equilibrio precario tra legalità e compromesso. Francesco Gheghi, volto emergente della nuova serialità italiana, incarna invece una generazione cresciuta all’ombra del sistema, pronta a ereditarne vizi e violenze.

Completano il cast Aliosha Massine, Marlon Joubert e Martina La Manna, inseriti in ruoli che ampliano lo sguardo su una Suburra più frammentata e contemporanea.

È ispirato a una storia vera?

SuburraMaxima è una storia originale, inserita nell’universo narrativo di Suburra, a sua volta ispirato liberamente a dinamiche reali della criminalità romana.

SuburraMaxima: ecco quando esce su Netflix il crime romano che chiude il ciclo dedicato alla malavita capitolina e al

Cosa aspettarsi dalla serie

In attesa dell’uscita, SuburraMaxima si presenta come un crime drama di continuità, per così dire: ovvero più interessato alle cicatrici lasciate dal potere che alla sua spettacolarizzazione. Il racconto sembra spostarsi dal mito della criminalità all’analisi delle sue conseguenze, mantenendo però intatta la tensione che ha reso il franchise riconoscibile. La scelta di una stagione compatta da sei episodi suggerisce una narrazione densa, priva di digressioni, costruita su conflitti morali e ritorni inevitabili.

Perché guardare SuburraMaxima

Se ti è piaciuto Suburra o Suburraeterna, SuburraMaxima si inserisce nello stesso territorio, combinando crime romano e dramma psicologico, con uno sguardo più maturo sul tempo, sul potere e su ciò che resta quando tutto sembra finito.

Quando esce su Netflix

Dopo tre stagioni di Suburra e il seguito rappresentato da Suburraeterna, Netflix torna a investire sull’universo narrativo romano che ha segnato una fase cruciale della serialità italiana. Al momento non è stata ancora annunciata una data di uscita ufficiale per SuburraMaxima, ma la serie è inserita nel palinsesto Netflix 2026 e dovrebbe quindi arrivare sulla piattaforma entro l’anno: segui anche la nostra pagina Facebook per scoprire tutte gli aggiornamenti.