
Netflix amplia uno dei suoi universi criminali brasiliani più apprezzati con un thriller d’azione che è il primo spin-off cinematografico della fortunata serie Brotherhood, spostando la narrazione dal dramma crime seriale a un thriller urbano dalla portata più ampia. Ambientato a San Paolo in un periodo di crescente instabilità , la pellicola si apre con la leadership della Brotherhood frammentata a causa di trasferimenti in carceri di massima sicurezza.
Quando Elisa, la figlia adolescente del capo della gang, viene rapita da poliziotti corrotti, l’organizzazione risponde dichiarando uno “stato di paura”, da cui il titolo, innescando una serie di attacchi violenti che gettano la città nel caos. Teso, coinvolgente e caratterizzato da un conflitto morale tanto quanto dall’esplosione di adrenalina, State of Fear indaga come la paura venga creata, manipolata e diffusa quando scelte passate si scontrano con il presente. Ecco tutto quello che serve sapere su State of Fear prima dell’uscita.
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- Titolo originale: State of Fear
- Formato: Film
- Genere: Azione, thriller criminale
- Paese di produzione: Brasile
- Lingua originale: Portoghese
- Regista: Pedro Morelli
- Sceneggiatura: Julia Furrer, Pedro Morelli
- Produzione: O2 Filmes
- Produttore: Andrea Barata Ribeiro
- Cast principale: Seu Jorge, Naruna Costa, Camilla DamiĂŁo
State of Fear si svolge in un momento critico per Brotherhood: i capi principali dell’organizzazione vengono trasferiti in carceri di massima sicurezza, minando la stabilità interna e scatenando una pericolosa lotta per il potere. La crisi diventa personale quando Elisa, la diciottenne figlia di Edson, fondatore del Brotherhood, viene rapita da poliziotti corrotti. Nel frattempo, sua zia Cristina tenta disperatamente di salvarla, mentre la gang dichiara lo “stato di paura”, scatenando una serie di attacchi contro commissariati e forze dell’ordine che sconvolgono San Paolo.

In questo tumulto, Elisa e Cristina si trovano di fronte a scelte estreme che mettono in discussione confini tra giustizia, lealtà e violenza. Il film si collega direttamente all’universo di Brotherhood, ma si concentra su una nuova generazione e sulle conseguenze personali di poteri costruiti nel passato. Per chi apprezza crime drama ricchi di tensione e dilemmi morali, State of Fear non è solo un film d’azione: è l’esplosione dell’universo di Brotherhood verso una resa dei conti di enorme portata.
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Il cast
Camilla Damião interpreta Elisa, una diciottenne cresciuta ai margini del crimine organizzato, segnata più dalla storia familiare che dalle proprie scelte. Il suo rapimento è il catalizzatore della vicenda, trasformando una tragedia personale in una crisi pubblica. Attraverso Elisa, il film esplora come la violenza e l’eredità criminale vengano trasmesse anziché scelte, e quanto l’innocenza possa svanire quando le istituzioni falliscono.

Seu Jorge torna a vestire i panni di Edson, il fondatore della Brotherhood incarcerato e padre di Elisa. Anche dietro le sbarre la sua influenza è forte, con le sue scelte passate che guidano ancora le azioni dell’organizzazione, mostrando come il potere possa sopravvivere oltre la detenzione fisica e come vecchie lealtà alimentino nuove ondate di violenza.
Naruna Costa è Cristina, zia di Elisa e uno dei cardini emotivi della storia. Il suo tentativo di salvare la nipote si dipana sullo sfondo del caos crescente a San Paolo. Divisa tra la fedeltà familiare e il costo morale delle risposte della Brotherhood, Cristina rappresenta il prezzo umano di un conflitto che va ben oltre l’evento scatenante.
Il cast di supporto comprende David Santos, Elzio Vieira, Enio Cavalcante, Hermila Guedes, Lee Taylor, Marcélia Cartaxo, Stefani Mota e Samurai Cria, ampliando la narrazione in diversi angoli della città e rafforzando la sensazione di una società spinta al limite da paura, corruzione e vendetta.

State of Fear si ispira a fatti reali?
State of Fear non è tratto da una storia vera. Si tratta di una fiction ambientata nell’universo di Brotherhood, creata da Pedro Morelli. State of Fear è diretto da Pedro Morelli e prodotto da O2 Filmes. Julia Furrer e Morelli sono gli autori della sceneggiatura, con Andrea Barata Ribeiro come produttrice, Cristina Abi co-produttrice e Kauê Zilli direttore della fotografia.
Perché guardare State of Fear
Se ti piacciono i mondi criminali crudi che si trasformano in azione su larga scala, State of Fear merita di stare nella tua lista. Sfrutta la base di Brotherhood per espandere la storia verso conseguenze a livello cittadino, unendo tensioni personali a un’ambientazione di San Paolo costruita per un thriller ad altissima tensione.
Quando guardare State of Fear
State of Fear è disponibile su Netflix dall’11 febbraio 2026. Fatti trovare pronto ► Guarda su Netflix

