
Essere innocente non basta, quando tutte le prove sembrano dimostrare il contrario. Nella nuova serie in arrivo su Netflix, un giovane avvocato accusato di omicidio si trova costretto a mettere il proprio destino nelle mani dell’unica professionista capace di salvarlo: un’avvocatessa famosa per aggirare le regole invece che rispettarle.

Con The Evil Lawyer, Netflix porta in catalogo una nuova serie che viene dalla Thailandia che usa il processo non come semplice cornice, ma come campo di battaglia morale. Dietro la macchina da presa c’è Nottapon Boonprakob, già autore di Mad Unicorn, qui alle prese con una storia in cui la verità non basta se chi ha il potere può riscriverla prima ancora che arrivi in aula. Il punto non è solo scoprire chi abbia commesso il delitto: il punto è capire quanto si possa diventare spietati pur di non essere schiacciati. [TRAILER in fondo]
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- Titolo: The Evil Lawyer
- Titolo originale: Thanai Pisat
- Formato: Serie TV
- Genere: Thriller, Crime, legal drama
- Paese di produzione: Thailandia
- Lingua originale: Thai
- Regia: Nottapon Boonprakob
- Cast principale: Nat Kitcharit, Rhatha Phongam
- Produzione: Netflix
Nat, un giovane avvocato tutto d’un pezzo, diventa il principale sospettato dell’omicidio del figlio di un alto ufficiale di polizia, un crimine che non ha commesso. Per dimostrare la propria innocenza, deve affidarsi a qualcuno di cui nessuno, sano di mente, si fiderebbe volentieri: una “cattiva avvocatessa“, un legale spregiudicato pronto a piegare qualsiasi regola pur di ottenere risultati. Questo legal thriller è diretto da Nottapona Boonkrapoba — creatore del discusso Mad Unicorn, come già scritto — ed esplora il confine tra giustizia e pragmatismo e si chiede quanto bisogna sacrificare per vincere in un sistema che ti rema contro.

Il progetto conferma inoltre la crescente attenzione di Netflix verso le produzioni provenienti dalla Thailandia. Negli ultimi anni il Paese ha saputo costruire una propria identità nel panorama dello streaming internazionale, proponendo storie capaci di mescolare tensione narrativa e temi sociali con uno stile riconoscibile.
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The Evil Lawyer – Cast e personaggi
Nat Kitcharit interpreta Mek, il giovane avvocato accusato di un crimine che non ha commesso. Il personaggio funziona perché parte da una posizione limpida: crede nel sistema, nella procedura, nella possibilità che la giustizia sappia correggere i propri errori. La serie lo osserva proprio nel momento in cui questa fiducia viene smontata pezzo dopo pezzo, costringendolo a chiedersi se restare integro abbia ancora senso quando tutti gli altri giocano sporco.
Rhatha Phongam è Jittri, la figura più magnetica e inquieta della serie. La sua “cattiveria” non è solo un’etichetta provocatoria: è un metodo, una postura professionale, una forma di sopravvivenza. Jittri non promette purezza, ma risultati. E proprio per questo diventa l’alleata più pericolosa e insieme più necessaria per Mek.
Attorno a loro si muove il potere rappresentato da Anan, alto ufficiale di polizia e padre della vittima. La sua presenza sposta subito il caso su un piano più alto: non siamo davanti a un semplice omicidio, ma a un conflitto in cui reputazione, autorità e controllo della narrazione diventano parte dell’indagine.

Chi è il regista
Nottapon Boonprakob arriva a The Evil Lawyer dopo Mad Unicorn, titolo che ha acceso l’attenzione sulle nuove produzioni thailandesi di Netflix. Qui cambia scenario, ma non cambia il centro del discorso: personaggi messi sotto pressione da un sistema più grande di loro, costretti a capire se adattarsi, combattere o trasformarsi. La scelta di ambientare la storia dentro il mondo giudiziario permette al regista di lavorare su un terreno particolarmente fertile: tribunali, polizia, opinione pubblica e media non sono elementi di contorno, ma ingranaggi di una stessa macchina. Una macchina che, almeno all’inizio, sembra avere già deciso chi debba pagare.
Cosa aspettarsi
Chi cerca una classica serie processuale potrebbe trovare qualcosa di diverso dalle aspettative. The Evil Lawyer sembra infatti concentrarsi soprattutto sui compromessi morali che emergono quando la legge non basta più a proteggere gli innocenti. Se ti è piaciuta The Lincoln Lawyer, qui trovi un approccio più oscuro e meno rassicurante al mondo degli avvocati. Se invece apprezzi i thriller asiatici in cui le istituzioni non appaiono mai completamente affidabili, la nuova serie thailandese potrebbe offrire numerosi spunti. E più Mek si avvicina alla verità, più diventa difficile capire chi stia davvero giocando dalla sua parte.
Quando esce su Netflix
The Evil Lawyer è disponibile su Netflix dall’11 giugno 2026.
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