
Disponibile su Netflix, questa serie di fantascienza immagina un futuro in cui l’umanità è sull’orlo dell’estinzione e l’unica speranza di sopravvivenza passa attraverso una scelta radicale: inviare la coscienza indietro nel tempo, nei corpi di persone comuni del XXI secolo, pochi istanti prima della loro morte. Non eroi né prescelti, ma individui qualunque – un agente dell’FBI, una madre single, una studentessa – costretti a vivere una vita che non è la loro.

Un’idea potente, che ha conquistato la critica fino a ottenere un risultato raro per il genere: il 100% su Rotten Tomatoes per la prima stagione.Travelers racconta una storia di fantascienza sorprendentemente umana, nella quale il viaggio nel tempo è soltanto il punto di partenza. La serie si concentra meno sullo spettacolo e più sulle conseguenze morali dell’intervenire nel passato. In un panorama dominato da produzioni sci-fi sopra le righe, Travelers si distingue per sobrietà, coerenza e una tensione psicologica costante. [TRAILER in fondo]
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- Titolo originale: Travelers
- Formato: Serie
- Durata: 3 stagioni, 34 episodi
- Genere: Fantascienza, drammatico
- Paese di produzione: Canada – Stati Uniti
- Creatore: Brad Wright
- Cast principale: Eric McCormack, MacKenzie Porter, Nesta Cooper, Jared Abrahamson
- Produzione: Peacock Alley Entertainment
- Classificazione per età: 16+
Di cosa parla Travelers
Travelers inizia con una serie di anomalie nel presente: alcune persone sembrano aver sviluppato personalità completamente nuove, mostrando comportamenti e abilità incompatibili con le loro vite precedenti. Un agente federale comincia a collegare questi casi isolati e arriva gradualmente a una scoperta che riguarda non solo il presente, ma il destino stesso dell’umanità.
La serie svela gradualmente l’esistenza di un progetto nato centinaia di anni nel futuro, in un’epoca in cui la popolazione della Terra è quasi completamente estinta. I pochi sopravvissuti hanno sviluppato una tecnologia in grado di inviare la coscienza indietro nel tempo, nei corpi di individui del XXI secolo selezionati in momenti specifici e secondo criteri rigorosi. Da quel momento, queste persone continuano a esistere sotto una nuova identità, operando segretamente come membri di squadre operative.
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La narrazione intreccia indagini, missioni e vita quotidiana, mantenendo il viaggio nel tempo come struttura portante e non come semplice espediente spettacolare. I tentativi di modificare il corso degli eventi si scontrano costantemente con la complessità del presente, trasformando ogni intervento in una scelta carica di conseguenze. È in questo equilibrio instabile tra necessità storica e fragilità umana che Travelers costruisce la sua tensione narrativa.
Chi è il creatore?
Brad Wright è noto soprattutto per il suo lavoro nell’universo di Stargate, dove ha costruito una lunga carriera basata su mondi complessi, dinamiche di gruppo e ricorrenti interrogativi etici. Con Travelers, però, sceglie una direzione diversa, riducendo l’elemento spettacolare per concentrarsi su una narrazione più intima, guidata dalle conseguenze delle scelte e dalla fragilità del controllo umano sul tempo. Travelers è una storia originale, non basata su un libro né (ovviamente) su eventi realmente accaduti. Il concept e l’universo narrativo sono stati sviluppati appositamente per la televisione da Brad Wright, senza adattamenti da romanzi o opere preesistenti.
Travelers – Cast principale e personaggi
Il cast di Travelers è guidato da Eric McCormack (Will & Grace, Perception), vincitore di un Emmy nel 2001 per il ruolo di Will Truman, che qui si misura con un registro opposto rispetto alla sua interpretazione più celebre. Grant MacLaren, il personaggio che interpreta, è un agente dell’FBI e il leader operativo del gruppo: una figura apparentemente dominante, dietro la quale si nascondono dubbi e profonde fratture.

Accanto a lui, MacKenzie Porter (Hell on Wheels, L’altra metà) interpreta Marcy, un personaggio complesso in equilibrio tra logica e sensibilità, al centro di uno dei percorsi emotivi più delicati della serie. Nesta Cooper (See, Spy Kids: Armageddon) è Carly, divisa tra la missione e una dimensione emotiva che diventa rapidamente centrale, mentre Jared Abrahamson (The Girlfriend Experience, Uno di noi) dà vita a un personaggio inquieto, segnato da un rapporto conflittuale con il presente che è costretto ad abitare.
Cosa dice la critica
L’accoglienza della critica è stata sorprendentemente positiva fin dal debutto. La prima stagione della serie ha ottenuto, come detto, il 100% su Rotten Tomatoes, sulla base di recensioni che hanno elogiato l’approccio maturo alla fantascienza, la coerenza delle regole narrative e l’attenzione ai dilemmi morali più che agli effetti visivi. La serie è stata spesso paragonata a titoli come Dark o L’esercito delle dodici scimmie, , mescolando fantascienza cerebrale, dramma morale e uno sviluppo dei personaggi sempre misurato, distinguendosi però per un tono più sobrio e per la scelta di non trasformare il viaggio nel tempo in un meccanismo puramente spettacolare.
Ci sarà una quarta stagione di Travelers?
Purtroppo, la risposta è no. Il finale della terza stagione è stato infatti considerato una conclusione appropriata per l’avventura dei Travelers. La conferma è arrivata nel messaggio qui sotto, pubblicato su X direttamente da Eric McCormack, il protagonista.
To all our fellow #Travelers… ❤️ @MacKenziePMusic @NestaCooper @JaredAbrahamson @PatrickGilmore @LeahCairns @SpenceJen @jalexbrinson @bradtravelers @Carrie_Mudd pic.twitter.com/76Y3wYmnSQ
— Eric McCormack (@EricMcCormack) February 1, 2019
Quando guardare la serie su Netflix?
Disponibile su Netflix dal 23 dicembre 2016.
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Il trailer
Questo articolo è stato originariamente pubblicato da Georgiana Baciu su netflixmania.ro

